VIA LIBERA DEL SENATO AL DECRETO GIUSTIZIA, E’ LEGGE

Amplia l’impiego più flessibile magistrati per procedimenti Pnrr.

Con l’ok dell’Aula del Senato il decreto Giustizia è legge.

Il provvedimento, approvato con un voto per alzata di mano, tra i vari interventi, amplia fino al 30 giugno 2026 la possibilità di impiegare in modo più flessibile i magistrati addetti all’Ufficio del massimario e del ruolo presso la Corte di Cassazione e, dall’altro, consente di destinare in supplenza i giudici onorari di pace in caso di mancanza di togati in organico. Tutto questo con l’obiettivo di “garantire la celere definizione dei procedimenti pendenti in relazione al rispetto dei tempi del Pnrr”.

Sempre fino al 30 giugno, sono “ritenute imprescindibili e prevalenti le esigenze di celere definizione dei procedimenti pendenti” al fine dei trasferimenti temporanei dei magistrati da un ufficio ad un altro per questioni di servizio. Si introduce una deroga – fino alla stessa data – al limite oggi previsto per l’utilizzo negli uffici dei giudici onorari di pace, consentendo che possano essere destinati in supplenza dei giudici professionali anche per ragioni relative a buchi di organico.

 

Fonte: https://www.ansa.it/