UN LIBRO UN LUOGO a cura di David Ferrante: “QUELLI DELLA BUONASERA” E LE DONNE DI GISSI

Un libro a GISSI – «Ma il suo pensiero la faceva troppo soffrire e lei non riusciva a contenere tutto quel dolore. Forse per questo non piangeva mai per il bambino. E anche questa incapacità di versare lacrime la faceva soffrire, la faceva sentire una madre cattiva, dura, senza pietà. Perché non piangeva? Non erano strazianti abbastanza quei lenzuolini di lino che aveva ricamato per lui mentre era incinta? Stavano ancora nel primo cassetto del comò, erano ancora come nuovi. E quella culletta rimasta accanto al camino, come un oggetto qualsiasi, non era sufficientemente insopportabile da guardare tutti i giorni, senza avere il coraggio di spostarla o di nasconderla? Non faceva male abbastanza l’assenza di quel piccolino che era stato la sua vita? Solo con il tempo capì che non piangeva perché le faceva male troppo, così tanto da addormentarle l’anima e da sedarle il cuore.»

A Gissi, tutti lo sapevano, c’erano Quelli della buonasera, nessuno sapeva chi fossero e tutti avrebbero potuto farne parte!

Valeria li aveva conosciuti attraverso i racconti della nonna. Prendevano i bambini di notte, li passavano al fuoco e poi li riportavano nelle loro culle. Di lì a poco sarebbero morti!

Le sere d’estate si passavano fuori dalle case, famigliari e vicini si sedevano uno accanto all’altro e chiacchieravano. Ma se si parlava di loro, di Quelli della buonasera, bisognava incrociare le gambe per non farsi sentire.

Mai stringere la mano a nessuno! Questo era il principale insegnamento. Perché proprio dalla semplice stretta di mano si trasferiva il male. Se uno di Quelli della buonasera ti stringeva la mano diventavi uno di loro.

 

Tutti questi ricordi, la scrittrice Valeria Masciantonio li ha riportati nel suo romanzo dove la storia della sua famiglia e di Gissi e le credenze popolari legate a questo misterioso gruppo di streghe e stregoni, si uniscono ad un racconto di fantasia. Ma dove inizia la fantasia e dove finiscono i fatti realmente accaduti? Non importa, l’importante è non perdersi Donne di Gesso di Valeria Masciantonio, edizioni Ensemble.

David Ferrante

Curatore della rubrica di recensioni librarie: UN LIBRO UN LUOGO