PIU’ DOLCE DELLE CASTAGNE versi di Anna Manna

Senza parole
e senza alcuna danza
c’inoltrammo nel bosco,
dove bastarono pochi lampi
di sguardi
e fresche ed antiche emozioni
per sfiorare l’eterno.

Ne restammo prigionieri
senza avvertire il peso
della totale distanza.

Eravamo allacciati ai lecci,
le castagne
ormai erano dolci ,
erano già cadute
sull’erba giallognola
dell’autunno d’ambrosia,
bastava curvarsi!

Ma eravamo ormai troppo in alto
nei cieli
non potevamo volgerci alla terra.

Volava l’anima sopra l’antico monte
il bosco ci stringeva coi suoi lecci
come un tappeto ardito
ci spingeva
in alto, in alto, in alto…

DIPINTO di MILENA PETRARCA La Fanciulla dell’Autunno
POESIA EDITA TUTTI I DIRITTI RISERVATI