MONTORIO AL VOMANO: CHI HA INCASTRATO IL PIANO DI RICOSTRUZIONE?

La normativa specifica, relativa agli interventi post sisma 2009, prevede che la ricostruzione dei perimetri individuati come “centri storici” avvenga attraverso la redazione di appositi Piani di Ricostruzione adottati ed approvati dalle amministrazioni comunali e sottoposti, successivamente, al “nulla osta” dell’Ufficio Speciale Comuni del Cratere che ne valuta, soprattutto, la congruità economica.

22 dicembre 2016. emesso, da parte dell’USRC, il “nulla osta” del piano di ricostruzione del Comune di Colledara, con interventi ammessi pari a circa 8 milioni di euro.

7 febbraio 2017. emesso, da parte dell’USRC, il “nulla osta” del piano di ricostruzione del Comune di Pietracamela, con interventi ammessi pari a circa 51 milioni di euro.

21 febbraio 2017. emesso, da parte dell’USRC, il “nulla osta” del piano di ricostruzione del comune di Castelli, con interventi ammessi pari a circa 35 milioni di euro.

Le fasi specifiche sono le seguenti:

1 – l’amministrazione comunale adotta il Piano di Ricostruzione

2 – cittadini e tecnici hanno un termine ben preciso per presentare osservazioni al piano adottato

3 – l’amministrazione comunale, tenendo conto delle osservazioni, approva il Piano di Ricostruzione

4 – l’amministrazione comunale trasmette il Piano di Ricostruzione all’USRC che concede ( o non concede ) il nulla osta.

E il piano di ricostruzione di Montorio al Vomano che fine ha fatto?

Allo stato attuale, secondo dati ufficiali, sono 52, su un totale di 57, i comuni del cratere sismico 2009 ad aver ottenuto il “nulla osta”.

Non si hanno più notizie, tuttavia, del nostro Piano di Ricostruzione dal lontano 27 luglio 2016, trionfale giornata in cui il locale consiglio comunale adottò ( fase 1 ) il Piano Strategico per la ricostruzione del nostro centro storico.

E’ evidente che siamo lontani anni luce dal famoso “nulla osta” ( fase 4 ), obiettivo già raggiunto, come sopra sottolineato, da altri comuni del nostro “vicinato”.

Ad onor del vero, bisogna dire che questa amministrazione comunale ha pagato, inizialmente, l’inerzia pregressa della precedente amministrazione.

Ad onor del vero, bisogna altrettanto sottolineare come questa amministrazione stia facendo di tutto per guadagnare ed acquisire un sacrosanto “concorso di colpa” da dividere e condividere con la precedente amministrazione.

Chi ha incastrato il Piano di Ricostruzione? Se qualcuno ha notizie, in tal senso, ce le segnali……

 

di Riccardo Panzone