In un futuro che ha tutte le caratteristiche, positive o negative del presente, le vicende di una donna, responsabile per molti altri esseri, umani e non, catturano il lettore fin dalla prima pagina e oserei dire fin dalla prima frase. Almeno per me è stato così. Le sofferenze visibili e invisibili della protagonista, Lady Gladia, Reggente delle Colonie venusiane, ma in esilio per l’accusa di Alto Tradimento, sono anche le sofferenze di chiunque senta su di se il carico di responsabilità che deriva dagli affetti, dai valori, dai princìpi ispiratori di una vita dedicata o desiderosa di dedicarsi agli altri. La volontà di resistere e governare, non solo le accuse, infondate, ma soprattutto gli eventi, ai cambiamenti, alle scelte da fare e da difendere, definiscono il carattere della protagonisca ma soprattutto influenzano gli eventi, in modo determinante e definitivo. La ricerca dell’equilibrio, la lotta al Decadimento sono due facce della stessa medaglia: l’anima merita ed esige rispetto, quando il fine da raggiungere va oltre le mere esigenze, personali o di Stato.

Annarita Stella Petrino e la fantascienza: un colpo di fulmine a 13 anni che è diventato un grande amore e una passione intensa, attraverso la quale raccontare storie e sentimenti profondi.
Un mondo di azioni ed emozioni, ricco di colori e sfumature, che solo la fantasia riesce a immaginare e descrivere in modo così vivido.
La scrittura è molto fluida, incalzante, e ricca di suspence e colpi di scena. Un romanzo che nel descrivere gli eventi porta il lettore a visualizzare i mondi e le galassie, come ci hanno abituato i film di genere, e con lo stesso accattivante trasporto.
L’autrice ha una padronanza del testo davvero efficace, evocativa, intrigante, che incuriosisce e spinge a chiedersi cosa succede nella pagina successiva. La storia non ha nulla da invidiare ai prodotti cinematografici più conosciuti. Il mondo delle Colonie venusiane, galleggianti grazie a tecnologie e scelte politiche particolari, il pericolo che lo minaccia, sono palpabili, oltre che immaginabili. E anche il ricorso agli intervalli di flashback, che spezzano la narrazione e creano attese, sono utilizzati perfettamente allo scopo di mantenere alta l’attenzione del lettore.
Sono contenta di aver letto questo libro, di aver conosciuto questa autrice, abruzzese (di Montorio al Vomano, Teramo) e di aver scoperto un mondo, che a parte i classici (cinematografici soprattutto) non avevo mai esplorato in modo così coinvolgente.

Consiglio di lettura: LE CITTA’ GALLEGGIANTI – Annarita Stella Petrino – Ed. Tabula Fati – 2022
Annarita Stella Petrino, insegnante, scrive di fantascienza da quando a 13 anni ha incontrato Isaac Asimov e i suoi robot. Tra le sue numerose pubblicazioni, libri e racconti, anche il Premio Vegetti 2020 come miglior romanzo di fantascienza per il suo: ” Quando Borg posò lo sguardo su Eve” nella collezione SCI-Fi Collection sempre di Tabula Fati.
MC


