L’AQUILA – DA GLIUBICH ASTE DI GIOIELLI, ARTE MODERNA, VINI E DISTILLATI

Tre giorni di aste, dal 14 al 16 dicembre: è la prima volta in Abruzzo per gioielli e vini

L’AQUILA 8 dicembre 2022- Mancano pochi giorni all’appuntamento con la tre giorni di aste da Gliubich, al civico 9 di Corso Vittorio Emanuele II a L’Aquila. Nella stupenda cornice di Palazzo Cipolloni Cannella il martello di Gianluca Gliubich è pronto a battere in tre tornate pomeridiane, dal 14 al 16 dicembre, quasi mille lotti tra gioielli e argenti, arte moderna e contemporanea, vini e distillati.

È la prima volta in assoluto in Abruzzo, sia per i gioielli che per i vini, che arricchiscono l’offerta della Casa d’aste Gliubich nata da poco più di un anno. Il primo appuntamento è con l’asta dei gioielli, mercoledì 14 dicembre alle 15:00. Per il prestigioso catalogo la scelta dell’immagine in copertina è caduta su girocollo in oro bianco 18 carati con ciondolo, di particolare ed esclusiva manifattura, con due pantere realizzate con delicato pavè di diamanti, 243 pietre in totale per ben 2,20 carati di diamanti e 4 carati e mezzo per lo smeraldo. Si parte da una base d’asta di 13.000 Euro.

Tra i top lot al 131 un bracciale a maglia elastica Gismondi in oro bianco e diamanti bianchi, taglio brillante, per un totale di oltre 14 carati e una base d’asta di 18.600 Euro e un importante anello fascia contrariè in oro rosa con grande smeraldo e grande diamante fancy brown taglio ovale, diamanti bianchi e smeraldi al lotto 70, con una base d’asta di 21.300 Euro. Per gli amanti dei bracciali a fascia morbida, al lotto 130, ve ne è uno in oro bianco e diamanti bianchi taglio brillante realizzato da pregevole manifattura valenzana, che parte da 14.700 Euro. Naturalmente l’offerta di anelli, bracciali, orecchini e collane è talmente variegata nei prezzi e nelle tipologie da poter accontentare il maggior numero di partecipanti. Tantissimi anche gli argenti in asta, assieme ad una collezione di accendini e penne di marca.

Nei 252 lotti di arte moderna e contemporanea che verranno esitati giovedì 15 dicembre dalle ore 15:00 si segnala al lotto 161 il “Ritratto della signora Tarello”, un olio di Felice Casorati del 1930, pubblicato sul catalogo generale dell’autore, con una base d’asta di 38.000 Euro e al lotto 37 un acrilico di Valerio Adami dal titolo “Luoghi e tempi diversi 2”, anch’esso archiviato, che parte da 33.000 Euro.

È del 1946 “il girotondo” di Mino Maccari, al lotto 160, un olio su tela pubblicato sul catalogo generale dell’autore, che ha una base d’asta di 16.000 Euro. Di grande interesse anche il lotto 159, scelto per la copertina del catalogo, un piombo e pastello su cartone del 1989 di Nunzio Di Stefano. Un acrilico di Emilio Scanavino al lotto 135, un acquerello di Luigi Ontani del 1980 al 170, tre opere di André Masson ai lotti 120, 121 e 122, oltre ad una terra colorata su tela di juta del 1981 di Salvatore Emblema, rendono ancor più variegata l’offerta per i collezionisti.

Venerdì 16 dicembre chiude la tre giorni di aste una selezione 329 lotti di vini pregiati e distillati, tra i quali si fanno notare un Pomerol AOC Petrus Grand Vin del 1999 a 3.900 Euro di base d’asta e una bottiglia da 6 litri con cassa di legno Sassicaia Tenuta San Guido edizione speciale “Black Series” del 2013 a 3.500 Euro e una bottiglia, sempre da sei litri con confezione originale in legno Lur Saluces-Chateau d’Yquen del 1995 (lotto 248, base d’asta 2.500 Euro).

Un Macallan Single Malt Scotch Whisky 25 Y.O. Anniversary, distillato nel 1965 e imbottigliato nel 1990, un Rum Cadenhead’s 36 Y.O. distillato nel 1964 e imbottigliato nel 2000 e un Bowmore Town Single Malt Scotch Whisky The Birds Mongiardino, distillato nel 1974 e imbottigliato nel 1990 sono, invece, tra i top lot dei distillati. Un appuntamento da non perdere in vista delle festività di Natale. Imperdibile l’esposizione dal 7 all’11 dicembre a Palazzo Cipolloni Cannella, tutti i giorni, dalle ore 10.00 alle 20.00 con orario continuato. 

Goffredo Palmerini