IL MAESTRO: IL NUOVO LIBRO DI MELANIE FRANCESCA

Martedì 3 maggio alle 17:30 presso la Galleria del Primaticcio di Palazzo di Firenze a Roma, sede della Società Dante Alighieri, si terrà la presentazione del libro Il Maestro di Melanie Francesca per Cairo editore.

Il nuovo romanzo di Melanie Francesca, giornalista di costume, scrittrice, artista e personaggio televisivo che vive tra Dubai e Lugano, sarà presentato da Alessandro Masi, Segretario Generale Società Dante Alighieri e Simonetta Guidotti, giornalista RAI, che commentano il romanzo con l’autrice.

La presentazione del libro, aperta al pubblico, è anche l’occasione per visitare nel cuore di Campo Marzio il Palazzo di Firenze, sede della Società Dante Alighieri. L’edificio, oggetto di una tra le prime trasformazioni rinascimentali operate per il giubileo del 1550, fu portato a compimento da papa Giulio III Del Monte che, grazie all’intervento di Bartolomeo Ammannati, rese il palazzo moderno e sontuoso tanto da diventare la residenza dei Del Monte e dei cardinali dei Medici. La Sala dove si tiene la presentazione, conosciuta come Galleria del Primaticcio, è particolarmente ricca di pitture murali ed è stata affrescata da Prospero Fontana.

 

IL ROMANZO

Il Maestro chiude la trilogia iniziata con il volume L’Occidentale. Anna, la protagonista del romanzo, vive tra Dubai e Abu Dhabi in un ambiente internazionale privilegiato da dove osserva e racconta il nuovo assetto mondiale che vede l’annullamento della differenza tra vita reale e virtuale e la trasformazione degli uomini in esseri internettiani. E mentre la rete anestetizza la capacità di provare emozioni vere e la mente è sedotta dal bombardamento digitale, l’unico antidoto al languore e all’alienazione di questo mondo contemporaneo sembrano essere gli insegnamenti del Maestro…”.

Vivere nel presente, esercitarsi a non coltivare desideri inutili, conoscere e amare sé stessi per essere a propria volta amati, combattere le ossessioni schiavizzanti dei social…

Anna, alla Dubai avveniristica e irriverente del passato contrappone un presente incerto tra pandemia, lockdown e conflitti. In questo scenario Il Maestro si pone come guida al risveglio interiore facendo della vita il primo campo di battaglia contro la spasmodica e alienante accelerazione tecnologica, e contro la logica che vuole rendere virtuale ogni cosa, trasformando gli uomini in ibridi sempre più distanti dalla loro natura e sempre più affogati in realtà parallele estranianti Il Maestro indica la strada.

Lusso e ricchezza sono il binomio che guida la trilogia di Anna, moglie appariscente, bionda e occidentale da esibire nell’esclusivo mondo internazionale di cui fa parte il marito, un facoltoso businessman emiratino che frequenta personaggi come Bill Gates, Clinton, rockstar, stilisti famosi. Anna però ha velleità di ribelle, riformatrice, giustiziera, combatte l’avanzare del transumanesimo e, in fondo, contesta la stessa società nella quale vive ma sa di dover trovare un equilibrio, e alla fine risolve nell’amore le diversità e le contrapposizioni e alterna in armonia le culture occidentale e medio orientale.