I POETI EBBRI DI SPERANZA versi di Anna Manna – Commento di Anna Maria Giancarli

Un manipolo di poeti pirati 

s’avventurò nel mare dell’incertezza

Cercavano 

quella frutta fresca

da insaporire con zuccheri e liquori,

quella frutta

che non ha ancora il sapore

ma lo attende nelle lingue

assopite

nelle voglie che si riaccendono

al sole accecante dell’avventura.

Cercavano altri giorni

in una vacanza dell’anima

pericolosa

ma necessaria

per riacciuffare la vita

difenderla dalla stupidità

dei poteri pericolosi.

Come fiori increduli dell’angoscia

creavano nuovi frutti di vita

Erano Poeti Pirati

folli ebbri febbricitanti.

Urgevano le emozioni nei muscoli

li avvinghiavano in un’apparente 

statica fermezza

ed invece dentro già volavano nei cieli

sparavano versi dall’alto

sulle meschinità dei giorni.

Scimitarre d’amore

cassieri di gioielli

tesori nascosti nella stiva 

andavano in vacanza dal mondo .

Sulla spiaggia snervata e sfilacciata

da giorni difficili

ancora lo attendo ansiosa 

questo manipolo

di pazzi

ubriachi di speranza ,

per unirmi a loro

nella difesa dal mondo

guasto

che ci avvinghia e ci soffoca.

Anna Manna

immagine: opera di Milena Petrarca

Commento di Anna Maria Giancarli

Cara  Anna,  nonostante  tutto,  nelle  tue  poesie, fioriscono  versi  di  “fiori  increduli”  che  cercano  di
mitigare il “male d’esistere” in questa unica, splendida madre terra che reclama ed implora rispetto, pace
e giustizia.
I poeti, devono, come te, guardare oltre e anelare ad un mondo migliore per poi realizzarlo.
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Il commento è pubblicato in “Questa Mattina” ed. Tabula Fati 2023

la poesia è pubblicata con altro titolo in “Questa Mattina” ed. Tabula fati 2023