Un manipolo di poeti pirati
s’avventurò nel mare dell’incertezza
Cercavano
quella frutta fresca
da insaporire con zuccheri e liquori,
quella frutta
che non ha ancora il sapore
ma lo attende nelle lingue
assopite
nelle voglie che si riaccendono
al sole accecante dell’avventura.
Cercavano altri giorni
in una vacanza dell’anima
pericolosa
ma necessaria
per riacciuffare la vita
difenderla dalla stupidità
dei poteri pericolosi.
Come fiori increduli dell’angoscia
creavano nuovi frutti di vita
Erano Poeti Pirati
folli ebbri febbricitanti.
Urgevano le emozioni nei muscoli
li avvinghiavano in un’apparente
statica fermezza
ed invece dentro già volavano nei cieli
sparavano versi dall’alto
sulle meschinità dei giorni.
Scimitarre d’amore
cassieri di gioielli
tesori nascosti nella stiva
andavano in vacanza dal mondo .
Sulla spiaggia snervata e sfilacciata
da giorni difficili
ancora lo attendo ansiosa
questo manipolo
di pazzi
ubriachi di speranza ,
per unirmi a loro
nella difesa dal mondo
guasto
che ci avvinghia e ci soffoca.
Anna Manna
immagine: opera di Milena Petrarca
Commento di Anna Maria Giancarli
Il commento è pubblicato in “Questa Mattina” ed. Tabula Fati 2023
la poesia è pubblicata con altro titolo in “Questa Mattina” ed. Tabula fati 2023


