GPA: DALLA VENDITA A “CORPO” ALLA VENDITA A “MISURA”

 

Che cosa sarà mai un ovocita? un ovetto di cellule umane. Le donne (‘ste disgraziate) ne producono pure in quantità. Se solo si riuscisse a fargliene vendere qualcuno, come al mercato del sabato quelle delle galline… T’immagini cosa ci si potrebbe fare? Se poi si riuscisse a convincere qualche sfigata del terzo, quanto, o quinto mondo a covarlo per nove mesi (sempre come le galline) dopo averlo fecondato tecnologicamente con qualche selezionato e scicchissimo spermatozoo di qualche ricco eccentrico e gayssimo vip, t’immagini quanti bellissimi bambini potrebbero essere allevati? (sempre come le galline). Un mercato globale dell’unica merce che trova sempre modo di rinnovarsi attraverso i secoli. La merce umana. E’ un’evergreen dai tempi degli schiavi. Solo che prima si vendevano a “corpo” adesso invece a “misura”, del portafoglio di chi sceglie, seleziona, organizza e paga. Viva il progresso dell’umanità merceologicizzata e della civiltà del “se posso, lo voglio, se non posso lo voglio due volte”.
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