ESPOSTO ALLA PROCURA DI TERAMO PRESENTATO DALLA CONFARTIGIANATO TERAMO

 

RIGUARDANTE LE DELIBERE DEI COMUNI DI ALBA ADRIATICA E DI MARTINSICURO SULL’ASSEGNAZIONE DEI MERCATINI ESTIVI. SI CHIEDE IL CONTROLLO SUL RISPETTO DELLA LEGGE REGIONALE N° 135 DEL 23/12/1999, SE I PARTECIPANTI AI MERCATINI HANNO LA PARTITA IVA E SE GLI HOBBISTI SONO AUTORIZZATI E RISPETTANO LA NORMATIVA VIGENTE.

Questo si è reso necessario in quanto i comuni di Alba Adriatica e Martinsicuro hanno deliberato e autorizzato, con convenzione, associazioni che, a nostro avviso, non hanno i requisiti previsti dalla legge Regionale.

Come è stato anche evidenziato, il comune di Alba Adriatica, senza motivare la scelta, ha concesso ad altre Associazioni ( n° 15 Confcommercio e Confesercenti, n° 3 CONFLAVORO ) e neanche un MERCATINO alla nostra Associazione, quando nell’anno 2015 lo stesso Comune aveva concesso n° 11 mercatini ALLA CONFARTIGIANATO TERAMO.

Stessa cosa il Comune di Martinsicuro che ha autorizzato ( n° 16 eventi a Confcommercio e Confesercenti, n° 9 eventi a AIMA CNA e n° 8 eventi a CONFLAVORO ) e solo 4 eventi alla CONFARTIGIANATO TERAMO stranamente in date e luoghi diversi da quelli richiesti e quindi non realizzabili, mentre le date da noi richieste quasi tutte sono state assegnate alla Confcommercio e Confesercenti.

Quali sono i motivi di questa negazione ed i diversi trattamenti? Come mai hanno concesso mercatini a chi non ha i requisiti previsti dalla legge Regionale n° 135 del 223/12/1999 ? Come mai il numero dei mercatini assegnati alle altre Associazioni sono di molto superiori a quelli assegnati alla CONFARTIGIANATO Teramo?. Tutto questo i Sindaci e le Giunte dovranno spiegarlo  e, noi riteniamo, anche alla Procura di Teramo.

Altro problema evidenziato è quello che molti ambulanti partecipanti a questi mercatini non sono in regola con la normativa vigente, sembra che molti non abbiano la partita IVA e quindi abusivi, pertanto abbiamo chiesto i relativi controlli al Prefetto di Teramo.

Il tutto chiesto al fine di tutelare i nostri Associati e chi è regolarmente iscritto alla Camera di Commercio di Teramo, chi paga le tasse e tutti gli altri balzelli che spesso portano alla chiusura delle aziende e a volte al suicidio.

Vogliamo sapere il perché ci sia stata una disparità di trattamento verso la ns. organizzazione visto che i Comuni di Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto e Giulianova hanno concesso complessivamente n° 87 mercatini alla CONFCOMMERCIO e CONFESERCENTI su un totale di n° 120 eventi (percentuale del 72,5%) e solo n° 17 alla CONFARTIGIANATO Teramo ( percentuale solo il 14,2% ).  

Non ci sembra un comportamento giusto e una ripartizione equa. Per questo motivo ci siamo rivolti alla Procura di Teramo chiedendo il rispetto della legge e la verifica dell’esistenza dei giusti presupposti al fine di perseguire eventuali autori di fatti aventi profili di responsabilità penale.