Ed IO Ci metto la FACCIA !

PROFESSIONE YOUTUBER

Nei primi anni 2000 è dilagata la web-mania, con la nascita dei primi forum, blog e social network ma fin da quel momento il mondo di internet è sembrato spesso lontanissimo da molte persone.

Un giovane teramano, Domenico Delli Compagni, che non si è fatto intimorire, in punta di piedi si è affacciato su una delle piazze web più famose al mondo, se non la più famosa: Youtube.

Con l’alias di DelliMellow, a distanza di quasi 3 anni, Domenico è entrato nella rosa degli youtuber esordienti più famosi d’Italia, vantando il numero di 12.600 followers solo su Youtube, senza contare il seguito delle pagine Facebook e Twitter.

Con le idee molto chiare su cosa sia Youtube e il mondo di internet, e come dovrebbe essere usato, ci svela la sua visione del web:
Come sei arrivato su Youtube e cosa puoi dirci di quel mondo? “Il canale è nato due anni e mezzo fa; con l’avvento dei forum e dei social network, le discussioni si sono spostate su quel genere di piattaforma, rendendo gli scambi di idee più dinamici e diretti. Ho provato a creare un forum, cercando quella libertà che spesso i social negano, ma non ci sono riuscito, così nasce il canale Youtube chiamato “DelliMellow Forum Channel”.               “All’inizio gli argomenti trattati sono stati di critica verso i fondamentalismi, contro chi, nascondendosi dietro l’anonimato, spara a zero su tutto e tutti. Io ho preferito metterci la faccia, letteralmente; in seguito il canale è evoluto permettendomi di trattare argomenti diversi come politica, problematiche sociali etc.
Su Youtube le persone possono entrare in contatto tra loro in qualsiasi parte del mondo, ed è una cosa bella, sia per i creatori di contenuti  che per gli utenti dei nostri video. Purtroppo vedo che a Teramo molti non conoscono bene la piattaforma, o non la sfruttano appieno.  La maggior parte degli utenti la usa per sentire musica o vedere parti di film, senza andare nel “ sottofondo” fatto di utenti che fanno divulgazione informativa o che dimostrano i propri talenti, o che realizzano contenuti d’insegnamento, chiamati in gergo “Tutorial”, di ogni genere. Per questo invito chiunque a “spulciare” meglio la community di Youtube e interagire con essa per renderla più efficace e alla portata di tutti! Youtube sta diventando un media importantissimo nel mondo. Mentre in Italia è conosciuto più dalla nuova generazione, in America è vissuto come uno strumento interattivo a tutto tondo da adulti e ragazzi, con la responsabilità di sostenere i creatori di contenuti del sito; e pian piano si sta affiancando alla televisione, con la differenza che su Youtube c’è piena interazione tra lo spettatore e il prodotto proposto.” Questa forma di Forum si discosta dagli altri social  network anche per l’impatto sociale: permette un’unione tra persone, mentre altri format tendono a rendere l’utente solo e distaccato dalla realtà“;

Voi youtuber come approcciate questo pensiero? Spesso mi trovo a guardare video della “Youtube underground”, cioè un po’ più sconosciuta e mi sono trovato a visionare video di persone adulte, quaranta, cinquant’anni, che discutono in diretta dei propri interessi, del loro quotidiano. È un modo per non stare da soli; del resto penso che noi saremo la nuova generazione di anziani, che troverà come punto di incontro sociale i videogiochi on line o proprio Youtube, Skype e piattaforme simili, e per questo credo che sia doverosa per tutti un’educazione cibernetica, dei corsi che insegnino a genitori, nonni, o adulti in generale, cosa hanno di fronte, che tipo di mondo i loro figli esplorano tutti i giorni.
E’ la prima volta nella storia in cui sono i figli a insegnare ai propri genitori, e questi ultimi devono saper guidare, consigliare e controllare talvolta, e devono sapere come farlo, perché non lasciano il figlio davanti ad un pc, bensì davanti ad una piazza! Noi Vlogger (creatori di video) spesso parliamo e facciamo video finalizzati a sensibilizzare sull’argomento. Ora con l’avvento delle smart tv speriamo che molti più genitori possano trovarsi la sera, magari sul divano con la famiglia, a seguire questi video di educazione cibernetica e non solo: come contenitore di informazione Youtube raccoglie anche campagne contro la violenza domestica, contro lo spreco del cibo e dell’acqua, contro la strumentalizzazione della donna”.

Che approccio dovrebbero avere i ragazzi che si avvicinano a questo mondo con i propri video? “Io sono arrivato su Youtube quando ancora non c’era una prospettiva di guadagno (che poi tutto è , fuorché guadagno facile), quando c’erano solo persone che sentivano di voler dare un contributo diffondendo le proprie idee; oggi vedendo il successo di alcuni, molti vogliono ricalcarne le orme e anche se hanno poco da dire, si espongono a prescindere, spesso creando contenuti poco appropriati e ridicolizzandosi in pubblica piazza. Non funziona così, Youtube non è un pozzo dei desideri e ancora meno di soldi (ride), bisogna avere coscienza di ciò che si divulga. Consiglio vivamente a chiunque abbia meno di 16 anni di NON  fare video su Youtube, senza aver prima imparato a conoscere la piattaforma”. 

E’ stato reattivo il territorio teramano alla tua visibilità su internet? “Sono seguito da molte persone,ma mi piacerebbe vedere più collaborazione tra youtuber abruzzesi, poter condividere progetti con i miei colleghi regionali. Alla fiera del fumetto del mese scorso, durante il mio intervento, ho avuto un’ottima risposta del pubblico, ma credo che a Teramo la visione del Vlogger sia ancora legata a un’immagine stereotipata, che impedisce a chi ha buone idee di mettersi in gioco e realizzare un progetto comunitario interessante.”

PrimaPagina edizione Luglio 2014 – di Chiara Santarelli