DA PRIMAPAGINA A PRIMAPAGINA

Nel 2009 iniziava una meravigliosa avventura. Un progetto editoriale  nato dall’idea di un editore visionario condivisa da un nutrito gruppo di appassionati di giornalismo.  Un lavoro enorme, di ricerca continua e di evoluzione costante,  per delineare una linea editoriale dedicata al territorio, alla società di provincia, all’associazionismo, all’economia e alla politica locale.

In un momento storico in cui il globalismo è  in grado di mostrare in tempo reale tutto ciò che accade in ogni luogo del mondo, ciò che manca è la prossimità, la piazza cittadina, il quartiere di appartenenza. Sappiamo ciò che accade dall’altra parte dell’oceano, ma non ciò che accade nella via sotto casa. Dare voce alla realtà locale, alle sue richieste, alle sue aspettative, ai suoi bisogni, diventa l’obiettivo della testata giornalistica PrimaPagina, il mensile di Teramo.

PrimaPagina è stata una free-press  distribuita gratuitamente in 10.000 e 15.000 copie nel territorio, dapprima provinciale poi esteso a gran parte della regione Abruzzo attraverso le edicole. Un’impresa titanica che ha dovuto affrontare ostacoli sempre più difficoltosi soprattutto di carattere economico.  Il mensile cartaceo, 64 pagine zeppe di contenuti, di grande qualità, è stato editato e stampato per circa 6 anni, dal gennaio 2010 all’ottobre 2015. La cooperativa fondata da Enrico Santarelli (editore “a prescindere”), Daniela Palantrani (amministratore delegato) e Mira Carpineta (direttore responsabile), si era trasformata in una srl dopo appena due anni di attività.

Quando  la deflagrazione della  crisi e l’impoverimento del tessuto economico territoriale ci ha costretto a fermare le rotative,  PrimaPagina, che già disponeva di un sito web,  ha continuato ancora per qualche anno a pubblicare on line, fidelizzando sul web oltre 6000 followers e migliaia di like attraverso i socials.

All’inevitabile, doloroso,  scioglimento della società rimaneva la  grande eredità di contenuti prodotti, di energie profuse, di riconoscimenti ricevuti,  di gradimenti espressi,  che non potevano essere dispersi.

A quella eredità, che mi onoro di custodire, ho voluto restituire il suo valore trasformando la testata giornalistica web  in un blog – raccoglitore e contenitore di notizie, selezionate, verificate e qualitativamente certificate, secondo i principi ispiratori della linea editoriale del giornale da cui trae le fondamenta.

Tutti i contenuti storici del mensile e del sito di PrimaPagina fanno parte dell’archivio di questo blog a cui si aggiungono altri elementi frutto dell’evoluzione tecnologica nel frattempo intervenuta.

E la memoria di un periodo fantastico, in cui abbiamo potuto contribuire a promuovere un’idea d’informazione basata sul rispetto, ma anche sulla divisione dei fatti dalle opinioni, sulla voce delle organizzazioni sociali, sulle competenze degli esperti , sui dati scientifici che spiegassero i fenomeni politici economici e sociali che influenzano, determinandola, la vita della società locale.

Nell’iniziare questo nuovo viaggio, a Enrico e Daniela va il mio ringraziamento per avermi coinvolto nel progetto del mensile,  così come ringrazio  tutti i numerosi e straordinari  collaboratori che negli anni hanno partecipato e contribuito al successo della testata.

Un pensiero affettuoso va alla memoria del nostro primo sostenitore, l’indimenticato Roberto Pelillo.

Mira Carpineta

    2010    2015