C’ERA UNA VOLTA …ROMA versi di Anna Manna

  Festosa ed annoiata
  come una bella dea
ROMA
s’adagia senza stupori
su bellezze inaudite

   scaltra s’adombra
se non la ami
e si ritrae
come un fiore carnoso
e succulento
sulle sue stesse membra

    la cerchi di nuovo
ma è assente
svogliata
s’espande
di te non vuole saperne
così ti riprende
t’avvinghia
è un laccio che toglie
il respiro
è fango che macchia
è rosso di sera
è alba di grandi silenzi

    Lontano nel mondo
ci provi
a scordare il sapore
dell’aria
il profumo
dei vicoli
caldi di storie

    poi basta uno scroscio
vicino ad una magnifica
fontana
è lì
di nuovo
sfacciata e imperiale
percorre le vene
ti naviga dentro

    è ROMA
da sempre

    se tentenni nel cuore
è capace di abbracci stupendi
di sguardi infiniti
scolpiti nell’arte
se piangi ti culla
e tu succhi il latte
che ancora ti strega…

    la maledici
la fuggi

    e lei già si offre
bellissima e senza pudori

    gaudente e spergiura
sorniona ti liscia le pene

    appena ti sfiora
col vento bizzarro
dolcissimo
ai colli

    sei in gabbia
di nuovo
sei a ROMA!

versi di Anna Manna

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