ASSOSINDERESI AWARDS, IN BRIANZA LETTERATURA E CULTURA ETICA INSIEME

La seconda edizione del Premio conferma la qualità del concorso coniugata ai valori umani

di Goffredo Palmerini 

Bovisio Masciago (MB) 6 giugno 2023– Gran pienone sabato scorso, 3 giugno, al Teatro La Campanella di Bovisio Masciago, con il pubblico che ha ricolmato l’ampia platea della struttura che ha ospitato Assosinderesi Awards, Premio Letterario alla seconda edizione. Una conferma della qualità e dell’originalità del Premio che coniuga letteratura e cultura etica d’impresa, distinguendosi per l’attenzione alla solidarietà, ai valori umani, alla qualità delle relazioni interpersonali sul lavoro e nella società, all’inclusione sociale delle persone con fragilità. Una singolarità di armonia e gentilezza che ha subito mostrato la sua cifra nel sorriso accogliente e nella voce suadente di Donatella Rampado, presidente di Assosinderesi, manager d’impresa ma anche fine operatrice culturale che con l’associazione ha avviato una piccola rivoluzione, sin dal logo che stilizza una civetta, antico simbolo di conoscenza, saggezza e desiderio di condivisione, di capacità di guardare oltre sapendo discriminare tra il bene e il male. Con un imprinting che evoca Bellezza, Cultura, Innovazione, Etica, Responsabilità e Sicurezza economica e sociale. Tutti campi nei quali Assosinderesi è impegnata, con le sue attività culturali, sociali e solidaristiche. Valori, questi, che Donatella Rampado ha voluto subito richiamare in apertura dell’evento, affidando appena dopo alla grazia e al talento di Ilaria Serena Cerati l’esecuzione all’arpa di melodie classiche e contemporanee che hanno fatto da punteggiatura alle varie fasi della cerimonia di premiazione.

E’ stata subito sottolineata l’eccellenza delle personalità che hanno presieduto le tre Giurie del Premio, ciascuna per le tre Sezioni Narrativa – Poesia – Saggistica, rispettivamente guidate dal prof. Orazio Antonio Bologna, docente universitario e insigne latinista, dall’Arch. Rodolfo Vettorello, poeta finissimo e figura di spicco nel mondo letterario italiano, e dal prof. Hafez Haidar, docente universitario e scrittore fecondo, insigne poeta e traduttore, candidato al Premio Nobel per la Pace e per la Letteratura. Grande lavoro per le Giurie del Premio, nella valutazione delle numerose opere in concorso, edite ed inedite. Ne ha dato atto la presidente Rampado ringraziando i Presidenti e i componenti delle tre giurie, richiamando nel contempo i partenariati di Rete TIKITAKA, volontariato sociale nelle comunità di Monza e Brianza, di Edizioni Helicon, Ristopiù, Banca Valsabbina,  Baobab, e i patrocini culturali che accompagnano il Premio, quali WikiPoesia, Camerata dei Poeti di Firenze, Cenacolo Internazionale Le Nove Muse, La Luna e il Drago, UILDM onlus di Rovigo, Associazione La Brunella, Gruppo Autori Polesani, APS Il Giglio Blu di Firenze.

La cerimonia di premiazione per la NARRATIVA, assente per motivi familiari il presidente prof. Bologna, è stata condotta da Donatella Rampado con la collaborazione di alcuni componenti della Giuria, composta da: Giovanna Bonaiuti, Marisa Cossu, Paola Marras, Adriana Masi, Angioletta Masiero, Anna Montella, Laura Parigi, Claudia Piccinno, Marina Pratici, Mina Rusconi, Francesca Sassano, Sonia Vatteroni, Rossana Veneziano. Di seguito i vincitori e i menzionati per la Narrativa.

Sezione NARRATIVA EDITA

1° – ELENA NUGNES (Caserta) – Alle pendici del Vesuvio. Una saga familiare – Ed. Carthago

2° – CINZIA M. ADRIANA PROIETTI (Terni) – Il sapore delle sorbe. Vissuti di guerra 1917-1945 – Ed. Gambini

3° – LINDA LERCARI (Lucca) – Kaijin. L’ombra di cenere – Ed. L’Idrovolante

Menzioni Speciali: FRANCESCO AMADELLI (Torino) – Una cinepresa indiscreta; GENNY SOLLAZZI (Pisa) – Oltre i limiti dell’universo; ALESSANDRA ZENAROLA (Udine) – L’ora più dolce; BRUNO MARIA DOMÌNICI (Viterbo) – Il soffitto a cassettoni; LUCIA LO BIANCO (Palermo) – Dove gli angeli camminano di notte.

Sezione NATTATIVA INEDITA

1° – ELISA RANCAN (Verona) – Vagabonda

2° – ANDREA CERADINI (Verona) – La strega e Voltaire

3° – FABIO CAVANNA (Milano) – Codice Mimas

 

Menzioni Speciali: CLAUDIANO SIRONI (Milano) – Mai nato, mai morto. Archeologia di un danzatore; MAURIZIO ROSI (Torino) – Quello scudo dal mare; PIER LUIGI NANNI (Bologna) –  … E’ solo musica; ILARIO GIANNINI (Lucca) – Sono qui per te. L’uomo delle scatole.

Sono stati quindi conferiti, come di seguito, i Premi per la Promozione di Cultura etica “Assosinderesi Awards”:

  • PAOLO RONCHI, presidente della A.S.D. Virtus Bovisio Masciago: Società sportiva che da sempre promuove, insieme ad altre realtà del territorio, lo sport come risorsa per generare inclusione sociale;
  • DAVIDE MONTRASIO, titolare di Alma Birrificio, inaugurato a Monza nel 2013: con il socio Alberto Moreo ha accolto nello staff Dario Borgonovo della cooperativa Lambro. Producono birre artigianali comprese quelle della linea TikiTaka, le cui vendite finanziano i numerosi progetti di inclusione sociale della Rete;
  • ADELE BRUGORA, della Scuola di Italiano per Stranieri “Il Centro”: la fonte d’ispirazione è sempre stato ed è il messaggio “… ero forestiero e mi avete accolto” unitamente al diritto fondamentale che tutti devono poter comunicare! L’ Associazione opera a Desio dal 1996 per iniziativa di alcune persone che avevano intercettato il bisogno degli immigrati stranieri di integrarsi nel tessuto sociale e culturale del territorio. Ha come scopo prioritario l’insegnamento della lingua e della cultura italiana. Si è costituita legalmente nel 2004. È una Associazione di Promozione Sociale composta da volontari di tutte le età e di varia formazione;
  • FONDAZIONE GARIWO di Milano, la foresta dei Giusti “Onoriamo i Giusti per raccontare il bene possibile ed educare alla responsabilità personale”: La fondazione crea i «Giardini dei Giusti» in tutto il mondo diffondendo il messaggio della responsabilità individuale. Nel 2003 è stato creato a Milano insieme al Comune il primo Giardino dei Giusti di tutto il mondo al Monte Stella, che dal 2009 è gestito dall’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, composta da Gariwo, Comune di Milano e Unione delle Comunità Ebraiche Italiane;
  • ANDREA CERRI riceve il riconoscimento per “Gli Scarti”. Gli Scarti nasce come impresa culturale nel 2007 da un gruppo di giovani artisti, operatori e tecnici del territorio spezzino. Nel 2022 diviene il primo Centro di Produzione teatrale d’Innovazione della Liguria con la direzione artistica di Andrea Cerri, entrando tra gli enti della Stabilità teatrale italiana. Scarti si contraddistingue per l’intenso e costante lavoro sul territorio, per l’attenzione e l’inclusione di fasce marginalizzate: adolescenti, anziani, disabili e detenuti. Gli “Scarti” sono elementi rifiutati, rimasti alla fine, dopo tutto il resto; ma lo “scarto” è anche il gesto improvviso e inaspettato che fa talvolta il calciatore per dribblare l’ostacolo e superare l’avversario, cambiando radicalmente direzione, inventandosi una strada proprio mentre la percorre.

 

La cerimonia di premiazione per la POESIA, è stata condotta dal presidente Rodolfo Vettorello con la collaborazione di alcuni componenti della Giuria, composta da: Enzo Bacca, Antonio Colandrea, Carmelo Consoli, Franca Donà, Maurizio Donte, Roberto Mestrone, Annalisa Rodeghiero, Sara Rodolao, Evaristo Seghetta, Patrizia Stefanelli. Di seguito i vincitori e i menzionati per la Poesia.

 

Sezione POESIA EDITA

1° – ALBERTO CIARAFONI (Roma) – Quer 16 de ottobbre – Ed. Il Torchio

2° – GABRIELLA CINTI (Ancona) – Prima – Ed. Puntoacapo

3° – EMANUELA DALLA LIBERA (Livorno) – Infinito andare – Ed. Il Convivio

 

Menzioni Speciali: MASSIMO PAROLINI (Trento) – Soglie vietate; GIULIO MAZZALI (Latina) – La forma nascosta della luce; VITTORIO DI RUOCCO (Salerno) – L’inverno che divampa; ALESSANDRO RUSSO (Napoli) –  Finché il sangue non ci separi.

 

Sezione POESIA INEDITA

1° – ROSA CHIRICOSTA (Firenze) – Versi sparsi

2° – ALESSANDRO IZZI (Latina) – Canto della terra

3° – ANGIE PATTI PÌCCIOLO (Messina) – I canti 

Menzioni Speciali: LUISA DI FRANCESCO (Taranto) – In un giorno qualunque; GIANNI SIMEONE (Cagliari) – Riflessioni salate; NELIDA UKMAR (Trieste) – L’alfabeto di neve; ELISABETTA LIBERATORE (L’Aquila) – Il congedo. 

La cerimonia di premiazione per la SAGGISTICA è stata condotta dal presidente Hafez Haidar con la collaborazione di alcuni componenti della Giuria composta da: Rosella Murano, Giuseppe Terranova, Riccardo Busetto, Caterina Guttadauro La Brasca, Sonia Giovannetti, Giuseppe Milella, Goffredo Palmerini. Di seguito i vincitori e i menzionati per la Saggistica. 

Sezione SAGGISTICA EDITA

1° – ALESSANDRO IZZI (Latina) – Le strategie dell’oblio – Ed. Blow Up

2°-  ANTONIO LUNA (Terni) – L’Italia (ri)nasce dai borghi – Ed. Diadema

3° – ADA ANTONELLI (Forlì) – Ancora in tempo, la forza e la fragilità delle parole – Ed. Albatros

 

Menzioni Speciali: PAOLO SOSSAI –  ELISIO TREVISAN (Macerata) – Pancia in fiamme. Manuale di sopravvivenza in un mondo irritato; MIRCO ORIATI – ROSSANA RIZZUTO (Genova) –  Un’idea di mare. Scorci di storia mediterranea dei Liguri in Sicilia; LUIGI RUSCELLO (Benevento) –  Luoghi comuni, miti e stereotipi dell’emigrazione italiana. E’ vero che espatriano i meridionali?

 

Sezione SAGGISTICA INEDITA

1° – SIMONETTA GRASSI (Milano) – Lilith la prima donna. Analisi storico religiosa di una categoria ancora controversa

2° – DANIEL TINTO (Vicenza) – Da Quinto a…

3° – CLAUDIANO SIRONI (Milano) – Il tè del professore, filosofia superflua tra Oriente e Occidente

 

Menzioni Speciali: TOMMASO ARICÒ (Messina) – L’Olimpo dell’uomo; STEFANO DOMENICO CEREDA (Lecco) – Le tragicomiche (dis)avventure di un ragioniere 

Infine, chiudendo in bellezza, all’insigne poeta e psicologo SERGIO CAMELLINI è stato tributato il Premio per la Promozione di Cultura etica “Assosinderesi Awards”. Nato a Sassuolo, Sergio Camellini è psicologo clinico, autore letterario e studioso di arte povera della civiltà contadina e dei mestieri; ha fondato una casa museo sull’Appennino emiliano. Amante della poesia, scrive versi, articoli per riviste culturali e prefazioni in libri di poesia e d’arte, con particolare attenzione a quella naif. Ha pubblicato un’opera sul linguaggio del corpo, un’opera omnia e 18 libri a sfondo poetico. Ha vinto in India il Golden Ace International Awards 2021, tra 132 nomination da tutto il mondo. Lo Splash Museum (Museo d’arte per bambini), gli ha dedicato “La panchina del poeta”. Il suo profilo è stato evidenziato nei seguenti dizionari: Dizionario Critico della Nuova Letteratura Italiana; Orientamenti della Letteratura Italiana del Terzo Millennio (Edizioni Helicon); Enciclopedia dei Poeti Contemporanei (Aletti Editore); Dizionario di Autori Scelti (Cronache Italiane, Ansa, Edizioni Ediemme); Dizionario Autori Contemporanei e Storia della Letteratura Italiana, dal secondo Novecento ai giorni nostri (Guido Miano Editore). Alcune sue opere sono state scelte ed esposte alla Pro Biennale di Venezia, al Festival di Spoleto, alla Biennale di Milano International Art Meeting e all’Università Luiss di Milano. La Città di Sassuolo, a nome del Sindaco, l’ha premiato per il suo impegno culturale nella valorizzazione della Città natale.

Altro riconoscimento per la Promozione di Cultura etica viene attribuito a SIMONA PINTON, impegnata in missioni umanitarie in numerosi Paesi. Simona Pinton ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Ferrara, il Master of Laws (LL.M.) presso la School of Law dell’Università di Berkeley (California) e il dottorato di ricerca in Diritto, Storia e Teoria delle relazioni internazionali presso l’Università degli Studi di Padova. Con la tesi di dottorato ha iniziato ad interessarsi al diritto internazionale umanitario, alla tutela dei diritti e delle libertà fondamentali, al diritto internazionale penale. Durante gli studi dottorali ha lavorato come assistente del Procuratore (ufficio Dr.ssa Arbia) presso il Tribunale penale ad hoc delle Nazioni Unite contro il genocidio in Ruanda, ad Arusha (Tanzania). Attualmente è’ professore aggiunto di diritto internazionale ed europeo del patrimonio culturale preso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova e Segretario generale della Fondazione Venezia per la Ricerca sulla pace. Dal 2012 lavora anche come consulente giuridico nei programmi umanitari e di democratizzazione di diverse organizzazioni internazionali governative (UE, Consiglio d’Europa) e non-governative (Help for Life Foundation, Uplift International), partecipando a numerose missioni sul campo, in particolare in Medio Oriente (Israele e Palestina) e Africa (Etiopia, Kenya e Tanzania). Dal 2019 insegna un modulo di diritto internazionale penale presso la University of Seattle, School of Law. Le sue principali aree di interesse e studio includono la tutela delle vittime di crimini internazionali e violazioni di massa; la responsabilità penale di individui e la responsabilità di Stati e attori non-statali a fronte di crimini di diritto internazionale; la tutela contro la distruzione intenzionale del patrimonio culturale durante i conflitti armati internazionali e non internazionali. Ha partecipato a diverse conferenze internazionali in qualità di relatrice nelle materie di sue interesse e competenza, ed è membro di comitati editoriali. Ha pubblicato saggi e monografie.

L’arpista Ilaria Serena Cerati ha chiuso l’incontro con un brano di musica barocca, il famoso Canone di Johann Pachelbel, composizione per tre violini e basso, trascritto ed adattato per arpa. Viva soddisfazione, al Vin d’honneur finale, è stata espressa dal pubblico e dall’organizzazione, con lusinghieri apprezzamenti per la Presidente di Assosinderesi Donatella Rampado, ormai già presa per la preparazione della terza edizione del Premio. Compiacimento da parte dei premiati soprattutto per le argomentate e puntuali “motivazioni” alla base del conferimento del Premio, a riprova della certosina opera di disamina e valutazione delle opere presentate a concorso. L’associazione Assosinderesi, nata nel 2019 come Community, è in progressiva crescita. Ne sono soci Artisti, Imprenditori, liberi Professionisti, Manager, impegnati nel condividere esperienze e creare sinergie positive, promuovendo attraverso le attività statutarie una cultura fondata sul Business etico, sulla Responsabilità sociale d’impresa, sul Welfare aziendale e sul Networking. Visti i risultati raggiunti in quattro anni dalla fondazione, Assosinderesi scruta all’orizzonte un futuro assai promettente.