“AMARYLLIS” RACCOLTA DI POESIE DI STEFANO SIMONE

La vena poetica del giovane scrittore emergente Stefano Simone, trova la sua massima espressione nella sua prima raccolta dal titolo particolarmente evocativo “Amaryllis”, nome di una bellissima pianta di origine sudafricana.

Da grande appassionato e studioso della letteratura classica, l’autore trae ispirazione dal famoso poeta latino Virgilio nella scelta del titolo, che citò le Amaryllis nelle bucoliche come elogio alla bellezza di una donna. Il significato del nome originario della pianta è dunque splendore, libertà, immagini che fungono da corollario ai versi che compongono l’intera raccolta poetica, una plaquet dedicata ad una musa ispiratrice fonte di tormento e di passione per il poeta.

Stefano Simone veste il terreno delicato dell’amore adolescenziale attraverso la composizione di poesie dallo stile autentico, disseminando un tracciato elegiaco che racconta la fragranza del sentimento cristallizzato attraverso attimi vissuti e rivelati. La vis poetica accompagna l’itinerario dolce e romantico narrato nelle composizioni della raccolta, in origine piccole “nugae” dalla grande ed attraente armonia delle forme.

Una poesia visiva quella di Stefano Simone, che inonda di immagini e di sensazioni il lettore in una estensione emotiva scandita da antitesi ed emozioni. L’intensità dei versi erompe dal dolore di una storia d’amore tormentata, scandita da momenti di delusione e di riscatto che rievocano il vissuto del poeta.

L’alternarsi di parole e silenzi tra le pagine della raccolta “Amaryllis” rimanda ad una languida ispirazione maturata dal poeta in seno al dolore, momento di ispirazione e di riflessione che assume valore universale per tutti i giovani amanti. Si segnala la prefazione del professor Massimo Pasqualone, critico letterario e d’arte.

Stefano Maria Simone nasce a Chieti l’8 settembre 2002. È iscritto alla facoltà di lettere classiche dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti. Nel 2022 ha presentato la sua prima raccolta di poesie dal titolo “Amaryllis, lacrime di passione”, seconda classificata al premio Internazionale Luca Romano 2023. Sempre nel 2022 viene insignito del premio Internazionale “Gabriele Basile” e del premio Internazionale di Letteratura “Francavilla Urban Festival” con la composizione “Vuoti interiori” che conquista il primo posto. Le sue poesie “Ricordi”, “Ero innamorato di un sogno” ed “Attimi”, vengono inserite nell’antologia “Il canto di Zefiro”. La sua prosa poetica “Non voglio parlare”, viene tradotta in francese e pubblicata nell’antologia “Du coté de la beauté, anthologie d’écrivains italiens à Paris”.

Prof.  Alessandra Melideo docente di Lettere presso il Liceo Scientifico F. Masci di Chieti, moderatrice di eventi artistici e culturali