Come i cocci
di un passato distante
i Sassi a Matera
s’avvinghiano gli uni agli altri
conficcati nel cuore
della terra.
Sono lì
testimoni e fantasmi
sogno e realtà
in quel lasso brevissimo di tempo
che oscilla tra la vita e la morte,
nel punto misterioso
che precede
la visione ultima delle stelle ,
o il definitivo riconciliarsi
con la vita.

Negli anni la tentazione del silenzio,
il fruscio sempre più flebile
del ricordo
tra le case
scrigno polveroso
di tenaci tradizioni
e dialoghi interrotti,
fino all’ebbrezza del futuro
che ha illuminato
quelle antichissime mura.
Il bacio ardimentoso
della cultura
ha risvegliato
la città addormentata….
Matera ha imparato
a cavalcare i cocci!


