Montorio al V. : riconsegnate 76 tessere al PD

Montorio al Vomano. 76 iscritti al Partito Democratico riconsegnano le tessere. In una lettera inviata al Segretario Regionale Marco Rapino i militanti spiegano il loro gesto:
“La nostra militanza nel Partito Democratico-si legge- è stata minata nel profondo, sia per i gravi fatti che si sono succeduti nel corso degli ultimi 8 mesi, sia per la totale mancanza di una “presa di posizione” da parte degli organismi superiori.
Non abbiamo condiviso il modus operandi degli ultimi tempi, l’interpretazione data ad alcuni articoli dello Statuto e del Regolamento che, ad avviso degli scriventi, rappresentano il fulcro delle regole fondamentali di un partito.
Consapevoli di essere una razza in via d’estinzione all’interno del partito, lo lasciamo per non estinguerci e per distinguerci, e soprattutto per non confonderci con questo modo di fare politica che contestiamo nei modi previsti, ossia chiedendo la cancellazione immediata dal partito, un partito in cui, purtroppo, non ci riconosciamo più”.
I “dissidenti” tengono a precisare che non abbandoneranno l’impegno politico: “Ce ne andiamo sì, ma non dall’impegno politico per il nostro territorio e per la nostra gente, gente che ha creduto in noi e continua a credere nella nostra opposizione, opposizione che ad oggi avrebbe corso il rischio di confondersi con la maggioranza consiliare.
Maggioranza a cui continueremo a fare opposizione nel rispetto della democrazia rappresentativa, punto fermo della Costituzione e degli ideali a cui i nostri Padri Costituenti si sono ispirati.
Abbiamo portato avanti un partito, ci abbiamo creduto fino in fondo e i nostri ideali di sinistra moderata di certo non potranno morire oggi, oggi che riconsegniamo le nostre tessere.
La sinistra, l’essere per il popolo, per i più deboli, per i lavoratori.
Si può lasciare un partito, ma non le ideologie, quelle rimangono impresse per sempre in noi”.