Colleatterrato Alto:il quartiere escluso dal servizio internet a banda larga

 

Riceviamo e pubblichiamo la protesta del Comitato di Quartiere: 

Il Comitato di quartiere di Colleatterrato Alto denuncia l’esclusione del quartiere e delle famiglie residenti dal servizio internet a banda larga “Fibra”.

         Dalla primavera 2017 sono in corso i lavori da parte della “TIM” per portare la linea internet ultraveloce in varie zone del Comune di Teramo e, nel vedere i lavori che hanno interessato Colleatterrato Basso, si era convinti che anche nel nostro quartiere si potesse avere a breve questo nuovo servizio.

Purtroppo siamo rimasti increduli quando a luglio 2017 è stata attivata la linea “FIBRA” a Colleatterrato Basso e qui da noi nulla.

Abbiamo iniziato a chiedere ai tecnici Tim, ci siamo rivolti anche all’assessore Fracassa, che ringraziamo per la sua disponibilità, e le risposte sono state che portare la linea qui nel nostro quartiere era antieconomico per la TIM……ma a 100mt dal nostro quartiere si naviga a quasi 200 MB e noi navighiamo al massimo a 4 mega.

Poi a fine settembre 2017 arrivava la notizia, da parte del Sindaco Dott. Maurizio Brucchi, che la ditta OPENFIBER avrebbe iniziato a febbraio 2018  i suoi lavori per portare il servizio della fibra nelle cosidette aree bianche, ovvero le zone antieconomiche, e li abbiamo ripreso la speranza di avere questo servizio se pur dovevamo ancora aspettare fino alla fine del 2018.

Purtroppo dall’analisi del bando vinto da Openfiber si accertava che la zona denominata “Colleatterrato Alto”, inclusa tra le aree bianche, è solo quella del vecchio paese di Colleatterrato Alto (circa 100 abitazioni di cui saranno coperte solo il 65%)  mentre la zona maggiormente abitata di via Spataro è esclusa da questo bando…. Perciò più di 3000 persone e le relative famiglie rimarranno fuori da questo servizio.

Siamo qui a chiedere all’intero Consiglio comunale, alla Giunta comunale e al Sig. Sindaco di attivarsi nei confronti della TIM al fine di far includere anche la nostra zona nei lavori della fibra e in caso contrario contattare la ditta Openfiber per verificare la possibilità di coprire con i suoi lavori anche il resto del quartiere.

Risulterebbe oltremodo disdicevole se il quartiere di Colleatterrato alto, tra i più popolosi della città di Teramo, dovesse subire questo ennesimo esempio di discriminazione ed esclusione sociale.

Rimaniamo nella speranza che chi di competenza si attivi e dimostri che anche Colleatterrato Alto fa parte pienamente di questa città.

 Il Segretario

Massimiliano Bravo