Lectus Vox Populi la parola alla città

Fra le centinaia di lettori, cittadini “sconosciuti” (il 70%) e nomi noti: rappresentanti delle istituzioni e della politica, del mondo dell’arte e del giornalismo, del teatro e della musica. Da oggi, su http://lectus.altervista.org/ inizia la pubblicazione di chi legge nelle diverse sezioni.

Oltre 300 autori (e altrettanti lettori) autorevoli, penetranti, universali. Da Shakespeare a Demetrio Stratos, dalla letteratura alta all'impegno civile, dal noir e alla cucina alle notizie estratte tra le mille e mille che hanno scandito sui giornali il tempo della nostra esistenza.

La scommessa era rompere il silenzio steso come un sudario su una città che troppo spesso si sente morta o moribonda e fra terremoto e calamità naturali ne ha certo motivo. E invece come dimostra Lectus e le centinaia di adesioni  forse era solo addormentata.

In sintesi. Si leggerà: in carcere; in Prefettura, che aprirà le porte per Lectus; in Biblioteca Delfico (ed è un luogo speciale per storia e ruolo svolto nella storia culturale della città) in molte librerie (Tempo Libero, Empatia, Giuridica Giuffrè ); ma anche sotto le stelle dell'Osservatorio Astronomico d'Abruzzo (che riapre la cupola dopo due anni)

e nel prestigioso Istituto Zooprofilattico (scienza e coscienza, un gioiello dal prestigio internazionale con il quale la città convive senza percepirne la forza); all'Università e alla Fondazione Tercas; all'Ipogeo e all'Arca il laboratorio per le arti contemporanee; e naturalmente nella nostra casa, che non a caso è una casa collettiva: il Comitato di Quartiere di San Berardo. Si leggerà anche in una delle frazioni della città, a Nepezzano grazie alla collaborazione di Big Match e della pro loco. Ma si leggerà anche in luoghi meno istituzionali e forse più sorprendenti, come i locali frequentati dalla popolazione più giovane (il Co-working WideOpen dove troverete la nostra lettrice decana - 81 anni - nello store Sottosopra..)  o invece un luogo esclusivo, che per la prima volta apre la sua porta a un'iniziativa cittadina laica: il Vescovado e il Duomo.

Un appuntamento che ha impegnato e gratificato Lectus in modo speciale  è quello con la lettura nella Casa Circondariale. Resa possibile dalla collaborazione fitta e approfondita con la sua Direzione e il team di operatori sociali che opera nell'istituzione, e dal laboratorio preliminare svolto dal comitato Lectus insieme ai detenuti e alle detenute. Per questo il momento di martedì 3 ottobre - dalle 9.30 alle 12 - è stato per noi davvero speciale. Altrettanto significativi gli appuntamenti che si svolgeranno all'Università di Teramo, dove tra i gli oltre 40 lettori e un un mix di ospiti che comprende gli apici didattici, gli studenti, il personale non docente e semplici cittadini di ogni categoria, saranno di nuovo presenti delle detenute in permesso speciale di uscita e di contatto con la collettività cittadina.

Fra i lettori cittadini “sconosciuti” (la maggior parte) e nomi noti: rappresentanti delle istituzioni e della politica, del mondo dell’arte e del giornalismo, del teatro e della letteratura. Da oggi, su http://lectus.altervista.org/ inizia la pubblicazione di chi legge nelle diverse sezioni. Sul sito dell'Università di Teramo già presente l'ampia pagina di lettori.

Dunque, davvero tutta la città che lo ha scelto è coinvolta. Senza steccati. Senza appartenenze se non quella della libertà profonda e pura di espressione che è connaturata alla parola scritta.

Questo è Lectus. Una collettività che legge. Una collettività che ascolta. E delle due forse la seconda è la cosa più importante. La capacità di ascolto è il fattore che fa la differenza tra cittadinanza passiva e attiva. E in un momento in cui in Italia decisivo è rivendicare la seconda, noi auspichiamo che Teramo dimostri a se stessa di essere all'altezza di quello che vuole.

Per fare questo (o comunque per provarci) abbiamo contato su oltre 300 volontari, agli  "istituzionali" (Sindaco, Vescovo, Presidente della Provincia, Prefetto, Magnifico Rettore dell'Università, la Presidente della Fondazione - che aprirà la sezione con la lettura de "L'Arminuta" di Donatella Di Pietrantonio Premio Campiello 2017 - consiglieri comunali e regionali) le letture sono state assegnate dalla Direzione Artistica e dal Coordinamento in nome della collettività di Lectus. Per tutti gli altri hanno contato cuore, affinità, sensibilità coraggio.  

Le voci di Lectus racconteranno la storia, la politica, la solidarietà, l'arte, l'amore, il dolore, il terremoto, le religioni, le leggi, l'Abruzzo.

Sono stati proposti naturalmente dei macrotemi (terremoto, resilienza, politica, informazione, scienza, storia, letteratura, poesia, fiabe e fantasy, giustizia, religione, solidarietà, moda, sport, arte) ai quali vengono associati dei brani; fra i più gettonati dai lettori troviamo la politica, la storia e la letteratura. Molte però le pagine suggerite che raccontano l'amore e i suoi tormenti.Negli ultimi tre giorni di maratona, Lectus si propone nei luoghi più identitari della città: da Piazza Martiri alla Domus Romana; dal Teatro Comunale a Piazzetta del Sole, o il Corso (travagliato) con i suoi negozi.

Sabato 7 ottobre, dalle 20,30 fino a notte, grande Festa della resilienza all'Ipogeo in nome delle forze che muovono l'emotività: l'Eros, l'arte, la musica e in genere le attitudini performative..

Appuntamento all'inaugurazione alla biblioteca "M.Delfico" lunedì 2 ottobre alle ore 17.

Il direttore artistico Renato Pilogallo

La curatrice Pina Manente

Il Comitato di quartiere San Berardo








Il programma e i luoghi


2 ottobre

17:00 Inaugurazione

Biblioteca “M. Delfico” - Via Melchiorre Delfico, 16

“...dell’indefinita perfettibilità dell’uomo”

18:00

Libreria Tempo Libero - Corso Vincenzo Cerulli, 53

“Tempo Libero”

21:00

Comitato di quartiere San Berardo, Via Tevere, 1

“Tutti al quartier generale”

3 OTTOBRE

3 ottobre

9:30

Casa Circondariale, Contrada Castrogno

“Pensieri in libertà”

16:00

Libreria Giuridica Giuffrè, Via Noè Lucidi, 31

“Processo alle intenzioni”

18:00

Empatia libreria & wine bar, Via Giannina Milli, 4

“EmpaticaMente”


4 OTTOBRE

10:30

UniTE - Università degli Studi di Teramo,

Via R. Balzarini, 1 - Colleparco

“Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute

e canascenza”

17:00

Biblioteca Delfico, Via Melchiorre Delfico, 16

“...dell’indefinita perfettibilità dell’uomo”

19:30

Empatia libreria & wine bar, Via Giannina Milli, 4

“EmpaticaMente”

21:00

Teatro Comunale, Via Ignazio Rozzi, 9

“Libri in scena”

5 OTTOBRE

5 ottobre

15:30

Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo

e del Molise "G. Caporale", via Campo Boario

“In scienza e coscienza”

17:00

Biblioteca Delfico, Via Melchiorre Delfico, 16

“...dell’indefinita perfettibilità dell’uomo”

18:00

Prefettura, Largo San Matteo

“Le parole dello stato”

21:00

Osservatorio astronomico d’Abruzzo, Loc. Collurania

“Sotto un cielo stellato”

(su prenotazione)

6 OTTOBRE

6 ottobre

16:00

Sottosopra, Corso S. Giorgio, 8

“Moda, costume e società”

18:00

L’ARCA, laboratorio per le arti contemporanee

Largo San Matteo

“Territorio alla Ri-scossa”

21:00

Piazza Martiri “La Polis”

7 OTTOBRE

7 ottobre

10:00

Wide Open co-working, Circonvallazione Ragusa, 33

“Uno sguardo sul futuro”

12:00

Duomo, Piazza Orsini

“La fede”

12:00

Bar San Matteo, Largo S. Matteo, 2

“Il sapore delle parole”

16:00

Domus Romana, Piazza Sant'Anna

“Il posto delle fiabe”

17:00

Fondazione Tercas, Via Aurelio Saliceti

“Non di solo pane vive l’uomo”

20:30

Ipogeo, Piazza Giuseppe Garibaldi

“Eros, Amore, Musica, Arte, Fotografia”

8 OTTOBRE

8 ottobre

12:00

Piazzetta del Sole

“Revolution”

15:30

Vescovado, Piazza Martiri della Libertà, 14

“Costruire una strada nel deserto”

16:00

Big match, Parco San Lorenzo di Nepezzano

“La parola alle frazioni"

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