BEATRICE LORENZIN A TERAMO : MASSIMA ATTENZIONE SU ACQUA VACCINI E TECNOLOGIE SANITARIE

Il Ministro della Salute ha inaugurato ieri, 11 maggio 2017, all'ospedale Mazzini di Teramo il nuovo accelleratore lineare Varian, per il trattamento altamente personalizzato dei tumori. L'impianto è costato 3,3 milioni di euro, è stato acquistato un anno fa e subito entrato in esercizio, ha la capacità di aggredire con alti dosaggi  volumi tumorali anche molto piccoli ed è quindi particolarmente indicato nel  trattamento dei tumori polmonari e cerebrali. Con questo impianto l'ospedale di Teramo diventa,  per il ministro Lorenzin, "un miracolo italiano" portando l'eccellenza nei piccoli centri di provincia. Sulla sanità abruzzese, appena uscita dal commissariamento, ha raccomandato di non abbassare la guardia, investendo su buone pratiche e buoni amministratori, tenendo sempre presente l'aspetto umano del fabbisogno sanitario, sia dal punto di vista dei pazienti che del personale di cura.

Subito dopo l'impegno istituzionale alla presenza degli amministratori e dei politici locali, il ministro Lorenzin ha visitato, "a passo di carica" la fiera dell'agricoltura, dove ha avuto modo di rispondere a domande sulla situazione dell'acqua pubblica, che negli ultimi giorni ha provocato preoccupazioni e panico in città, e sulla questione dei vaccini.

Per quanto riguarda l'acqua ha ribadito l'importanza dei controlli sui livelli di qualità che vanno incrementati con una sorveglianza rafforzata sulle acque di sorgente del Gran Sasso:   "Dai riscontri odierni - ha detto infatti il ministro - abbiamo avuto la conferma che l'acqua è potabile. Capiamo che ci sia stato disorientamento ma c'è un lavoro di sorveglianza da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Visto però che c'è ripetitività di casi, c'è bisogno di sorveglianza rafforzata". 

Infine sui vaccini ha annunciato una proposta di legge per l'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'accesso alla scuola dell'obbligo, i cui termini però saranno valutati insieme al Miur.