Estate: dal tanga alla zumba

Bambini in vacanza

bambini vacanza Negli ultimi anni sonoaumentate le richiestedi informazioni,precauzioni e consiglisu come affrontare la vacanza estiva. La stessa Società Italiana di Pediatria ha stilato delle regole di condotta, che si basano soprattutto sul buon senso. È opportuno recarsi dal pediatra, primadella partenza, al fine di sincerarsi del buono stato di salute dei piccoli, ottenere utili consigli nonché la lista dei farmaci di primo soccorso da portare in vacanza. Se si decide per un viaggio in auto, moderare la velocità, collocare sin dalla partenza i bambini sugli appositi seggiolini omologati, prevedere brevi ma frequenti soste per consentire ai piccoli di scendere dall'auto. Non dimenticare i giochi che distraggono i bambini e rendono il trasferimento meno noioso. Prima della partenza, favorire l'assunzione di una moderata quantità di cibi solidi(crackers, fette biscottate) evitando invece bevande e latte, la cui di gestione è particolarmente laboriosa. In caso di mal d'auto, alcune formulazioni a base di zenzero possono essere utili per ridurre i fastidi. Il climatizzatore è utile purché il flusso d'aria sia diretto esclusivamente sul parabrezza. In caso di viaggio aereo, portare con sé coperte leggere da usare se la temperaturaa bordo è eccessivamente bassa e salviette umidificate per la detersione delle mani. Se è il mare la meta della vacanza, prima della partenza assicurarsi che il litorale scelto sia pulito e adatto ai bambini. Evitare di recarsi in spiaggia troppo presto quando la temperatura non è ancora adeguata e il tasso di umidità alto. Spostarsi poi in zone largamente ombreggiate dopo le undicidi mattina, per evitare ustioni e/o colpi dicalore. Far indossare magliette e cappellini di colore chiaro, nonché preferire occhiali da sole con lenti polarizzate. Le creme solari, anche a protezione totale, non sono più efficaci quando l'incidenza dei raggi Uva diventa perpendicolare (dalle11:00 alle 16:00). Dopo la colazione mattutina attendere le canoniche tre ore per il bagno. Favorire un graduale adattamento all'acqua dei più piccoli senza forzarli se spaventati; i più grandi invece, spesso eccessivamente sicuri, vanno attentamente sorvegliati affinché non si allontanino troppo dalla riva soprattutto se il mare non è completamente calmo. Far sempre indossare i braccioli salvagente, fino aquando l'età non permetta la perfetta padronanza del galleggiamento. In spiaggia, non perdere mai di vista i più piccoli, che tendono facilmente ad allontanarsi, rischiando di smarrirsi. Prima delle passeggiate serali non dimenticare di proteggere dalle punture di zanzara le zone di pelle esposta, fastidiose per i bambini a cui poi conseguono lesioni da grattamento. La vacanza al mare offre indiscutibili vantaggi in termini di salute: la vita all'ariaaperta favorisce la socializzazione, lo iodio marino stimola la tiroide e migliora le acquisizioni neurologiche. I raggi solari Uva attivano la vitamina D e favorisconola fisiologica la crescita scheletrica. Grande beneficio inoltre trae il sistema immunitario soprattutto nei bambini che tendono maggiormente ad ammalarsi durante i mesi invernali.

Bandiere blu: arriva la zumba

zumbaIl mare delle coste abruzzesi ha fatto incetta di bandiere blu, ben 14. Spiccano Alba Adriatica, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Martinsicuro,Tortoreto e Giulianova. Le bandiere vengono assegnate a livello internazionale in base a criteri che non riguardano solamente la qualità dell'acqua, ma anche la gestione ambientale, i servizi offerti e la sicurezza. Alle spiagge teramane non manca proprio nulla, sono in grado di offrire vacanze di tutti i tipi; pace, relax e tranquillità alle famiglie che di anno in anno confermano il loro apprezzamento verso le nostre coste. Ma non mancano
certamente le offerte indirizzate verso un turismo giovane, all'insegna dello sport e del divertimento notturno; discoteche, pub e locali rimangono aperti fino a tardi ad Alba Adriatica, dove si affolla la movida. La riviera teramana è vitale e ricca di proposte; in spiaggia, tra un bagno e l'altro, è possibile praticare beach volley e beach soccer, così come non mancano gli stabilimenti balneari che propongono lezioni di acquagym e spinning, corsi di vela e windsurf. La novità dell'estate 2011? Direttamente dagli Stati Uniti arriva la Zumba, ideata da Beto Pérez. Antonio,
proprietario e gestore di un albergo ad Alba Adriatica, dice che la ginnastica da spiaggia è stata surclassata da questa nuova disciplina, che promette ai suoi adepti di restare in forma divertendosi a ritmo di musica latino-caraibica. Salsa, merengue e rumba tutte insieme in una lezione
di aerobica. Prepariamoci a "zumbare" bruciando calorie sotto il sole, senza rinunciare al divertimento del ballo serale. Le calde notti dell'estate abruzzese si animano grazie alle tante proposte offerte, dai locali alle sagre enogastronomiche, dove è possibile provare i prodotti tipici del territorio sorseggiando un buon vino, magari ascoltando dell'ottima musica sotto un cielo stellato. Giordano, che gestisce un lido balneare a Giulianova, ha scelto di associare la buona cucina alla musica, abbinando, in un esperimento coraggioso ed allettante, il reggae, il rock ed il blues
alle "rostelle": arrosticini e bruschette a gogò in riva al mare, per riaccendere gli appetiti e recuperare le energie nelle calde serate estive.

Fenomeno Apericena

ApericenaTipico locale alla moda: luci soffuse, tavolini bassi e divanetti, musica vivace e sufficientemente alta da rendere l'ambiente attivo e giovanile, ma non tanto da impedire un dialogo. Sono i luoghi del dirompente fenomeno dell'apericena. Parola dalla scontata derivazione, racchiude in una
crasi tutto ciò che c'è da sapere a riguardo: a partire dall'orario di cena si prosegue liberamente fino a tarda sera, superando di gran lunga l'orario classico dell'aperitivo. Immediato, facile e diretto, come lo stile di vita perpetuato dai giovani, che spesso comprendono anche ultra trentenni alla ricerca di una socialità nuova e diversa. L'apericena sta scivolando lungo tutta la penisola lentamente e inesorabilmente
guadagnando sempre più terreno, tanto da poter essere considerato ormai un vero e proprio rito sociale. Fenomeno ben noto al nord da anni, ha
invaso l'ambiente dell'intrattenimento per la gioia dei bar e la preoccupazione dei ristoratori. Infatti al solo costo di un calice di vino, di un cocktail o qualsiasi altra bevanda desiderata, si può usufruire liberamente di ricchi buffet che comprendono piatti caldi e/o freddi, per un menu completo che va dagli antipasti ai dolci, passando senza indugi per primi, contorni e secondi. Con costi di gestione decisamente inferiori rispetto ai ristoranti: niente tovaglie, piatti e stoviglie di plastica o carta. Ma oltre l'immediatezza e l'ambiente chic, cosa rende così popolare l'apericena?
Viene spontaneo pensare: il risparmio. Prezzi più che abbordabili da tutti, specialmente se confrontati con quelli di una cena tradizionale. Non c'è da meravigliarsi, dunque, se da luogo di ritrovo e tappa pre-discoteca del sabato, i locali che offrono apericene siano diventati sostituti a tempo pieno dei ristoranti anche nei giorni feriali. Tempi duri per le cene a lume di candela. E, se vogliamo, è proprio qui il nodo gordiano della questione: le cene a lume di candela, gli ambienti riservati, silenziosi (con le dovute eccezioni tipicamente italiane), quel tepore intimo che si avverte attorno ad un tavolo, sono sensazioni che la vita dinamica e l'imperativo della socializzazione selvaggia stanno cercando di emarginare, appannaggio sempre più delle coppie, delle famiglie e di chi può economicamente permettersi una cena ogni settimana. Si cerca di esorcizzare
l'alienazione ad ogni costo, di scappare dalla solitudine e dal confronto con se stessi e con i propri pensieri, sostituendo il vuoto dei significati con il rumore, con la folla. Ed è proprio questo che l'apericena ci offre: la libertà. Siamo liberi di decidere quando, dove e come mangiare, rinunciando a tutte le etichette. Persino l'attesa dal pasto è scomparsa a favore del "tutto e subito". In breve, quello che sembra essere un rito
tipicamente giovanile si sta rivelando un fenomeno specchio della società: dinamico, veloce e multiculturale, nel quale le effettive capacità economiche dei soggetti non contano, perché l'apparenza e la moda la fanno da padrone.

Tanga: trent'anni e non li dimostra

tangaEra l'estate del 1981 quando Frederick Mellinger, sotto il marchio californiano Frederick's of Hollywood, lanciò il tanga in tutto il mondo: "Non immaginavo allora che sarebbe diventato un fenomeno commerciale e di costume" , confessa. Una leggenda vuole che la grande popolarità dell'indumento derivi da una ragazza brasiliana di origini italiane, Rose di Primo, che avrebbe tagliuzzato il suo costume per farsi notare a una festa sulle spiagge di Rio de Janeiro, nel 1972. La rivoluzione di Rose di Primo cambiò la vita a molte donne, in primis a lei. Vent'anni dopo, infatti, annunciò di essersi fatta suora evangelica: "Con il racconto della mia vita ora voglio fare in modo che il diavolo si vergogni", disse in quella occasione. Pentite o meno, tante le donne che hanno fatto del trasgressivo indumento un grande strumento di seduzione.

Bellezze al bagno: magie dall'oriente

magiedorienteAristotele diceva che la bellezza è la migliore lettera di raccomandazione e poiché viviamo in una società nella quale l'apparire gioca spesso un
ruolo dominante rispetto all'essere, sempre più persone si rivolgono a centri estetici e di benessere; perché belli, a volte, non si nasce ma si diventa, o quantomeno ci si può provare. Teramo non è da meno, si difende bene in fatto di bellezza e forma fisica, esigenza tanto femminile quanto maschile, e i teramani si preparano ad affrontare splendidi splendenti l'estate 2011. Stefania, titolare di uno dei centri estetici più in voga in città, racconta il comune desiderio di donne ed uomini di arrivare in spiaggia in condizioni ineccepibili. Parla dello "hanakasumi", nuovo rituale
rivitalizzante ispirato alle tradizioni giapponesi, al quale si ricorre per nutrire e profumare la pelle con fragranze asiatiche, trattamento che
le signore teramane non si sono lasciate sfuggire. E poi cerette sempre più inguinali, imposte da costumi sgambatissimi, sedute di massaggi
estenuanti, iniziate in inverno, per eliminare il nemico numero uno: la cellulite. Piacere e piacersi, alla continua ricerca dell'eterna giovinezza.
Jennifer, estetista, rivela una tendenza in netto aumento negli ultimi anni: i maschietti arrivano a depilarsi un po' ovunque, cercando giustifi cazioni nel caldo soffocante. A quanto pare il sudore non va più di moda e con lui se ne vanno in gloria i feromoni e anche un pizzico di virilità.
Alla fine il confine tra i sessi è sempre più labile.

Quel ritocchino che fa la differenza

ritocchinoQual è la tendenza dell'estate 2011? Basta chiedere agli esperti. come il dr. Berardo Valerii, specialista in chirurgia vascolare e diatermochirurgia programmata. Al primo posto, ancora una volta, il desiderio di labbra carnose naturali che si possono ottenere con punture di acido ialuronico, che elimina anche l'effetto antiestetico e artificialmente siliconato delle labbra "rifatte". Il dott.Valerii spiega che la particolarità della tecnica può
essere estesa ad ogni campo del viso, lati del naso, zigomi o fronte con dosaggi diversi, secondo il punto da trattare e il difetto da eliminare. Al secondo posto la "rivitalizzazione cutanea" di cui il dott. Valeri va molto fiero perché è una procedura che lui stesso ha ideato. In questo caso viene stimolata la produzione di nuovo collagene o si rende più elastico il collagene già presente; caratterizzata dall'uso di radiofrequenza di alta intensità non invasiva, perché elimina del tutto le iniezioni senza distruggere le zone circostanti, ma andando ad attaccare solo le zone interessate. Ci si avvale di un piccolo macchinario legato ad una sonda, viene passata sulla parte del corpo che necessita di essere rivitalizzata. Creando un effetto tensore e elastico si garantisce un idratazione della cute agendo sul microcircolo della pelle. In questo modo le parti trattate risultano ringiovanite provando solo una piccola sensazione di bruciore, che dura solo pochi secondi. Senza ricorrere ad anestesia, e senza
necessità di medicazione. Non mancano richieste volte a migliorare l'aspetto verso le parti del corpo colpite da cellulite e adiposità localizzata, in particolare concentrate su addome, fianchi e sottoglutei. Obiettivo rimodellare la figura. Il dott. Valeri isottolinea che alcuni inestetismi vengono curati con prodotti omeopatici. In ultimo, ma non meno importante poiché risulta una richiesta comune a tutte le estati, la sclerosante volta ad eliminare gli antiestetici capillari. Ma tra i pazienti ci sono anche gli uomini? La risposta ovviamente è sì. Le maggiori richieste maschili riguardano il peeling per eliminare gli inestetismi cutanei; prevede l'uso di acido piruvico con aggiunta eventuale di sostanze schiarenti al fine di ottenere un effetto tensore, ringiovanendo i tratti del viso. Il dottore confessa che un giorno un uomo gli ha richiesto la trasformazione delle labbra per renderle simili a quelle di una famosa top model. Così va il mondo...

A Teramo con il "Bunga Bunga Dance"

bungabungaNell' estate 2011 il colore di punta è il giallo, in tutte le sfumature, dall'oro, nuance immancabile nei mesi estivi e che si sposa divinamente con l'abbronzatura, fino al giallo mimosa proposto dalla blasonata casa francese Chanel come colore da sfoggiare anche sulle unghie. Altro must le
borchie e i teschi, proposti da Richmond e Alexander McQueen, per un fascino ribelle, a metà strada tra Lady Gaga e Avril Lavigne. Immancabili accessori dark con rimandi al punk anni '70, rivisti magari in chiave bon ton con cristalli swarovski. Quest'anno, un vero coup de théatre, son tornati anche i pantaloncini, proposti in ampia gamma ed in tutte le salse, dal modello casual in jeans ai classici ed eleganti, in colori neutri che
spaziano dal cipria al nero. Da indossare sia di giorno sotto il sole che la sera, accompagnati a un top o a una camicetta ampia e un po' gitana, bianca, magari in lino, seta colorata o stampa animalier, aggressività metropolitana per le più intraprendenti fashion-victims. E per il mare? L'intramontabile bikini rimane il più venduto ed il più apprezzato, magari push-up, così da rendere felici anche le "coppe di champagne", magari
con paillettes, per brillare di luce propria anche sotto il torrido sole estivo. Le scarpe, aperte o chiuse, romantiche ballerine o tacchi vertiginosi, sabot cittadini o comodi sandali, l'importante è che si notino, in estate tutto è concesso, anche uno stivale per le serate più mondane. . E nella nostra città? Abbiamo sondato i gusti delle signore teramane, e non è certamente mancata qualche sorpresa. Patrizia, titolare di un noto negozio di biancheria intima del centro, ci ha confidato che, mentre le ventenni sono molto più morigerate nella scelta della lingerie, le signore più mature
non esitano a mostrarsi, fiere di una forma riconquistata, e quando qualche chilo regala piccole rotondità, cercano di nasconderlo, optando per guaine e pantaloncini snellenti che rendono la silhouette più armoniosa e soprattutto eliminano una taglia. Tendenza confermataci anche da Simona, proprietaria di un negozio di costumi che si affaccia su corso San Giorgio. La scelta propende inesorabilmente verso il brasiliano, che ormai ha surclassato di gran lunga il classico slip, pezzo più venduto insieme al super push-up, ottimo per sopperire alle taglie perse con la dieta.
Non si rinuncia alle curve ed alle rotondità, ma nel posto giusto. E i maschietti cosa scelgono? Roberta, commessa in un franchising, mi rivela che scelgono il boxer, colorato, estroso. Must per questa estate? Il modello "Bunga Bunga Dance", tanto per restare al passo con i tempi.

TORRE DEL CERRANO TRA NATURA E CULTURA

torre-del-cerranoLe attività svolte e gli obiettivi raggiunti, ad un anno dalla nascita, fanno del Parco Marino Torre del Cerrano una realtà ricca di risvolti positivi con iniziative soprattutto estive. Mostra grande soddisfazione in tal senso il presidente dell'Area Protetta Marina, Benigno D'Orazio, il quale sottolinea che da adesso i comuni di Pineto e Silvi, non solo simbolicamente ma anche effettivamente, sono collegati tra loro. "Abbiamo aperto i cancelli della Torre fino a sera permettendo, attraverso il giardino, la continuità della pista ciclo-pedonabile, che va migliorata, ma che rappresenta una vera alternativa alla Statale Adriatica". La Torre, per anni inutilizzabile, è il fulcro vitale, il nucleo centrale della bella stagione. "Abbiamo organizzato delle visite guidate tutti i mercoledì e venerdì. La partecipazione – ha aggiunto D'Orazio – è stata così massiccia che abbiamo aggiunto la domenica e ora si va verso la copertura completa o quasi di tutta la settimana. Fino ad agosto, inoltre, serate ed incontri a tema". Turisti e curiosi stimolati su diversi argomenti legati all'Area Protetta tra corsi, campi vacanza, workshop e convegni. Si va dalla sicurezza alimentare al benessere del mare e della natura, dalla pratica di sport acquatici all'educazione e al rispetto ambientale. In tal senso, l'avv. D'Orazio tiene a sottolineare la collaborazione con un'associazione di volontariato locale per  un'attività di prevenzione, controllo e segnalazione anti pic-nic selvaggi all'interno dell'area protetta. Sull'intero perimetro del Parco, infatti, ci sono apposite zone attrezzate e gratuite per trascorrere ore meravigliose, immersi nella natura. Proprio le bellezze naturali e la biodiversità del Parco Marino protagoniste di un concorso fotografico a tema in cui dilettanti e professionisti cercheranno di superarsi per immortalare una parte dell'area del Cerrano: foto subacquee, panoramiche, della fauna. Insomma bellezze naturali e cultura del benessere si fondono in un'unica realtà. Buona estate, allora, sotto l'affascinante Torre di Cerrano.