Giovanni Vantaggiato, 68 anni, avrebbe agito per vendetta contro il preside.
E' stato fermato dalla polizia - secondo quanto apprende l'ANSA - il presunto responsabile dell'attentato alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi, avvenuto il 19 maggio scorso, nel quale mori' la studentessa Melissa Bassi ed altre ragazze rimasero ferite
Sarebbe un benzinaio di un paese della provincia di Lecce l'uomo sospettato di avere un ruolo nella strage alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi. Secondo quanto si apprende l'uomo avrebbe agito per vendetta privata, anche se al momento non c'è una conferma ufficiale. I motivi che avrebbero spinto l'uomo ad agire, sempre secondo quanto si apprende, potrebbero essere legati al preside Angelo Rampino, quando insegnava a Trepuzzi, un altro paese del leccese. "Non ho titolari di pompe di benzina come nemici" ha detto lui.
Millequattrocento persone controllate e 32 perquisizioni fatte: questo il bilancio dell'eccezionale servizio di controllo del territorio disposto dal questore di Brindisi, Alfonso Terribile, all'indomani dell'attentato. L'attività - è detto in una nota - è svolta da "decine di equipaggi Volanti della questura supportati da altrettanti equipaggi del Reparto prevenzione crimine Puglia", oltre cento uomini che, in coordinamento con i reparti investigativi, giornalmente presidiano la provincia di Brindisi. Gli agenti "presenziano all'ingresso e all'uscita degli studenti, monitorano persone e veicoli, osservano, attuano simultaneamente perquisizioni e posti di blocco, eseguono controlli mirati su soggetti di elevata caratura criminale, esercitano pressione su persone orbitanti organizzazioni criminali". Il servizio ha consentito di denunciare 28 persone per reati contro il patrimonio e la persona e di arrestarne una.
Veronica Capodieci, la studentessa sedicenne rimasta gravemente ferita e dal 24 maggio scorso ricoverata al Centro ustioni di Pisa, è stata sottoposta ieri al terzo intervento chirurgico, anche questo superato bene. E quanto si apprende dal bollettino medico emesso dall'Azienda ospedaliero universitaria pisana. Con l'operazione di oggi, prosegue il bollettino medico, "si spera di ottenere la guarigione della maggior parte delle ferite e a breve, se le condizioni generali lo consentiranno, si avvierà per lei la fase riabilitativa, in attesa di un ultimo trattamento chirurgico di rifinitura".
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