Territorio

GIULIANOVA: TORNANO I MADONNARI

 

Cinque, con questa del prossimo settembre, saranno le edizioni della Sagra dei madonnari, concorso di Arte Sacra su strada che la parrocchia S.S. dell'Annunziata di Giulianova Lido organizza nell'ambito dei solenni festeggiamenti in onore della  Beata Vergine Maria Annunziata.

La manifestazione , nello spirito della tradizione popolare, è aperta a tutti, artisti , studenti d’arte, semplici  appassionati e quanti altri vogliono  insieme a noi  riscoprire questa nobile arte pittorica e trascorrere insieme a tanti amici una domenica diversa dalle altre.

La quinta edizione dell’estemporanea si terrà dunque domenica 4 settembre 2016 sulla via Simoncini di  Giulianova Lido (TE).

Informazioni e modalità d' iscrizione, gratuita come sempre, sono riportate  sul  sito internet della parrocchia : 

http:// www.parrocchiadell’annunziata.it

REGOLAMENTO 2016

 

1.  ISCRIZIONI AL CONCORSO 

 

  1. La partecipazione alla V edizione del Concorso " Madonnari dell'Annunziata " è gratuita e aperta a tutti, previa  richiesta scritta d’iscrizione .  Il modulo d’iscrizione è scaricabile dal sito web della parrocchia “Maria Ss.ma Annunziata” di Giulianova (TE)  http:// www.parrocchiadellannunziata.it  o può essere ritirato negli uffici parrocchiali della Chiesa di S.Gabriele di Giulianova Lido ( dal lun al ven  18:30 - 20:00 ). Copia del bando e del modulo saranno anche postati  sulla pagina facebook del Concorso. I moduli d’iscrizione, debitamente compilati e sottoscritti, dovranno pervenire alla segreteria del Concorso entro e non oltre le ore 24:00 di domenica 28 agosto 2016 , anche via e-mail  all’indirizzo di posta elettronica :  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

  1. La partecipazione di un minore di anni 18  deve essere autorizzata da uno dei genitori la cui  firma dovrà essere apposta nel modulo d’iscrizione. Il genitore garantisce per il proprio figlio/a minore, la sua presenza durante tutta la manifestazione o quella di  congiunti o delegati maggiorenni in funzione di esclusivo “tutor responsabile”.Il genitore libera da ogni responsabilità civile e/o penale l’organizzazione per qualsiasi evento accidentale, fortuito e/o cagionato da terzi occorrente a propria figlio/a o a suoi materiali e /o effetti personali. I ragazzi che non hanno ancora  compiuto 15 anni al 4 settembre 2016  sono iscritti d' ufficio  nella sezione a loro dedicata ( “ Puer Madomnaris” ). I  Puer Madomnaris possono concorrere anche  in gruppo ( max  3  componenti ) in tal caso nel modulo d’iscrizione, oltre al  nominativo del responsabile dovranno essere  inseriti anche i dati dei componenti il  gruppo di lavoro.  Al raggiungimento del numero massimo stimato degli artisti ammessi, (  non quantificabile  al   momento  )  non saranno accettate ulteriori richieste d’iscrizione. Di tale eventualità sarà data in ogni caso comunicazione ai richiedenti.   Iscrizioni dell’ultima ora potranno essere comunque accettate dopo le ore 8:00 di domenica  4 settembre  direttamente sul luogo di svolgimento dell'estemporanea, nei soli casi di assenza accertata di artista già iscritto o di  disponibilità di  postazioni libere.

 

  1. La partecipazione all'estemporanea implica la conoscenza e l’accettazione del Regolamento del Concorso in ogni sua  parte. Il Comitato Organizzatore, per una miglior riuscita della manifestazione, si riserva il diritto di apportare modifiche al Regolamento. Le variazioni apportate saranno tempestivamente affisse sulla pagina facebook  del Concorso. Eventuali reclami e/o suggerimenti vanno presentati solo ed esclusivamente per iscritto. L'organizzazione non risponde di danni a cose o persone che malauguratamente dovessero verificarsi durante lo svolgimento della manifestazione.

 

       4 . Il trattamento dei dati personali è limitato e finalizzato all’espletamento delle operazioni necessarie alla      partecipazione alla manifestazione artistica.

 

2.  PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE 

  1. L’estemporanea di pittura sacra su strada, V edizione del Concorso “ Madonnari dell’Annunziata” si svolgerà domenica 4 settembre 2016 dalle h 8:00 alle h 17:00  sul tratto orientale della via Simoncini  della città di Giulianova in  provincia di Teramo ( ITALIA ). Le opere  andranno a costituire un tappeto di quadri che onorerà il passaggio della tradizionale processione della S.S Annunziata che si conclude sulla via Simoncini.

 

  1. Gli artisti iscritti al Concorso dovranno presentarsi per l’appello dei Madonnari presso il piazzale antistante la Chiesa di S.Gabriele sita in via  Simoncini  angolo via Di Vittorio di Giulianova Lido,  ( TE ) alle ore  8:00  di domenica 4 settembre 2016.

 

  1. Iscrizioni dell’ultima ora potranno essere accettate dopo le ore 8:00 di domenica 4 settembre nei soli casi di assenza accertata di artisti già iscritti al concorso o di disponibilità di postazioni di lavoro libere. La partecipazione al concorso si perfeziona  con la registrazione dell'artista presente all'estemporanea.

 

  1. Dopo la benedizione dei gessetti, gli artisti si recheranno alle postazioni di lavoro loro assegnate e daranno inizio all’estemporanea di pittura su strada. Le opere dovranno essere ultimate improrogabilmente entro e non oltre  le ore 17:00. Il tratto di strada sede dei lavori sarà chiuso al traffico automobilistico per assicurare lo svolgimento della manifestazione.

 

  1. Il pranzo di domenica 4 settembre 2016 potrà essere consumato dai soli iscritti all’estemporanea presso la XXI  Sagra della Vongola allestita all’esterno della casa parrocchiale della Chiesa di S.Gabriele ad un prezzo convenzionato di 5 euro ( primo, secondo e bottiglietta 1/2 l d'acqua ) Le votazioni popolari avranno inizio alle ore 15:00 di domenica 4 settembre e termineranno  tassativamente alle ore 19:00 dello stesso giorno.  Entro le ore 18:00 la Giuria Tecnica comunicherà alla Segreteria del Concorso l’esito della

      valutazione per le sezione artistiche ad essa assegnate.

     

  1. Alle 17:30 circa, sulla via Simoncini, adornata dalle opere realizzate dagli artisti, sfilerà la tradizionale processione dei fedeli che accompagna l'uscita della statua della S.S. Annunziata.

 

  1. La premiazione degli artisti classificati si terrà domenica 4 settembre 2016 immediatamente prima dello spettacolo  musicale  previsto in serata nel programma dei festeggiamenti.

 

  1. Tutte le fasi del concorso possono essere seguite  sul social network facebook  sulla pagina dedicata all'estemporanea 

 

3.  GIURIA E PREMI

 

 

  1. 1.      Le opere in concorso saranno valutate da una doppia commissione giudicante:

-          Giuria Popolare o dei visitatori

-          Giuria Tecnica o qualificata.

 

  1. 2.      La Giuria Popolare sarà composta da tutti i visitatori della XVIII Festa dell’Annunziata chevorranno esprimere il proprio giudizio sulle opere in concorso. La Segreteria del Concorso comunicherà le modalità adottate per la raccolta, il trattamento ed il computo dei voti popolari.

 

  1. 3.      I componenti la Giuria Tecnica saranno scelti dal Comitato  Organizzatore fra le personalità esperte nei campi delle arti visive, della comunicazione e delle scienze religiose.  La composizione di tale commissione sarà  resa nota  con uno specifico comunicato dopo  la conferma della  disponibilità dei giurati contattati allo scopo.

 

  1. 4.      la V edizione del Concorso è  dotata di un montepremi  composto da trofei di riconoscimento, beni e prodotti  vari offerti dalle aziende sostenitrici (sponsor) della manifestazione. Il Comitato Organizzatore comunicherà la consistenza e la ripartizione del montepremi sulla base dei prodotti  ricevuti in offerta, riservandosi la facoltà di apportarvi delle  modifiche in relazione all' intervento di nuovi sponsor. 

 

  1. 5.      Sono previsti i seguenti premi distinti per le classificazioni delle tre categorie ammesse a concorso ( adulti, assoluti  e ragazzi )

 

- Sezione Tecnica: categoria adulti

 

-          1° classificato giuria tecnica  

 

-          2° classificato giuria tecnica

                     

            - Sezione Popolare : categoria assoluti

 

-          1° classificato giuria popolare    

 

-          2° classificato giuria  popolare 

 

             - Sezione Tecnica  : categoria ragazzi “ Puer madomnaris ”  ( under 15 )

 

-          1° classificato giuria tecnica

 

-          2° classificato giuria tecnica

 

-          3° classificato giuria tecnica 

  1. 6.      I premi non sono cumulabili fra loro. Nell’eventualità che un artista  dovesse risultare assegnatario di più premi, sarà attribuito d' ufficio il solo premio di maggior valore. Eccezione è fatta per le menzioni e/o riconoscimenti speciali che possono aggiungersi ai premi ordinari eventualmente già acquisiti. Menzioni e riconoscimenti speciali potranno essere assegnati dalla sola Giuria Tecnica.

 

  1. 7.      In caso di annullamento / sospensione del concorso per qualunque motivo ( causa di forza maggiore, avverse condizioni meteo, ordine della pubblica  autorità…) i premi non  ancora  assegnati saranno messi a concorso nell’edizione successiva della manifestazione. 

8.  Le votazioni popolari avranno inizio alle ore 15:00 di domenica 4 settembre 2016 e termineranno  alle ore 19:00 dello stesso giorno. I componenti della Giuria Tecnica, passati in rassegna tutti i lavori realizzati, riuniti in     assemblea , proclameranno entro le ore 18:00  i vincitori per le sezione loro assegnate.     I giudizi della Giuria Tecnica , espressi  nella piena e libera autonomia decisionale, sono insindacabili e inappellabili

 

  1. 9.      In caso di situazioni di Ex aequo , sia per le votazioni qualificate che per quelle popolari,

il   giudizio definitivo sarà espresso dal presidente della  Giuria  Tecnica nella persona del reggente della parrocchia della S.S. dell' Annunziata, Don Ennio Di Bonaventura.

 

  1. 10.  La proclamazione e la premiazione degli artisti  classificati avranno luogo domenica 4 settembre 2015 immediatamente prima dello spettacolo  musicale  previsto in serata nel programma  dei festeggiamenti .

 

11. A tutti gli artisti partecipanti sarà donato l'attestato di partecipazione alla manifestazione.

 

 

Parco Nazionale Gran Sasso- Laga: il Piano d’azione ad un passaggio decisivo

Pubblicata la Relazione Ambientale per la Procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS)

La proposta di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, e della proposta di Rapporto Ambientale e Sintesi Non Tecnica, è stata pubblicata ieri sul sito istituzionale del Parco www.gransassolagapark.it e sul Bollettino della Regione Abruzzo e delle Regioni Lazio e Marche. Con questo iter si avvia finalmente a risoluzione la programmazione funzionale al superamento delle misure di salvaguardia del Parco e la programmazione delle azioni della Comunità del Parco. Dichiara il Direttore del Parco Domenico Nicoletti “Con la nuova Governance del Parco ottenuta in non più di un anno, si apre un nuovo scenario di responsabilità tra Comunità e risorse del territorio senza false illusioni ma convinti che insieme è possibile attivare un modello virtuoso di gestione del territorio per il benessere e la qualità della vita.”

“Si tratta di un passaggio decisivo” dichiara il Presidente del Parco Tommaso Navarra “laddove conferma l’impegno assunto a concludere l’iter approvativo entro il corrente anno.” “ Solo con l’approvazione definitiva del Piano del Parco si potrà fare un passo avanti di qualità transitando da un regime di soli vincoli ad una zonazione autorizzativa ben definita e con possibilità di sviluppo futuro.” “Un plauso particolare va al Direttore, agli uffici e a tutti i dipendenti che in questi mesi hanno saputo cogliere il risultato e negli anni precedenti assicurare, con strumenti giuridici limitati, un difficile equilibrio tra le istanze provenienti dalle comunità e i vincoli di un mortificante quadro normativo.”

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Eliminata tutta la vegetazione spondale alla foce del Cerrano

Nei giorni scorsi è stata completata la “pulizia” della Foce del Torrente Cerrano a Silvi.

Per “pulizia”, secondo i proponenti e gli esecutori dell’intervento, si intende il taglio a raso di tutta la vegetazione spondale. In pratica la distruzione dell’habitat ripariale del Torrente!

Di pulizia in realtà ne è stata fatta ben poca, visto che i rifiuti abbandonati sul posto sono rimasti lì, come testimoniano le foto scattate nella giornata di ieri.

Un intervento che peraltro nelle modalità contrasta con quanto stabilito dalla stessa Regione Abruzzo nelle sue Linee guida sulla gestione degli interventi sui lungofiumi.

Ipotizziamo che, come è già successo in passato, a giustificazione di questo tipo di intervento si accamperà la scusa del rischio idrogeologico. È paradossale che si tagli la vegetazione, che cresce naturalmente lungo le sponde dei corsi d’acqua, ma contemporaneamente si continui ad autorizzare la costruzione di manufatti in cemento sempre lungo le sponde di fiumi e torrenti e non si intervenga mai per cancellare le opere in cemento di “rettilineizzazione” effettuate nei decenni passati per fiumi e torrenti. Evidentemente per chi propone questi interventi il cemento è più adattabile delle piante!

Per l’ennesima volta il WWF ricorda che, come è ormai acquisito da tutte le ricerche scientifiche in materia, il taglio totale della vegetazione spondale è inutile e dannosa perché:

1)    aumenta la velocità dell’acqua e quindi i fenomeni erosivi;

2)    riduce la capacità autodepurativa dei corsi d’acqua con conseguente aumento dell’inquinamento del mare;

3)    fa spendere soldi pubblici inutilmente perché le piante nel giro di una stagione ricrescono in maniera ancora meno naturale e quindi più pericolosa di prima;

4)    distrugge un ecosistema naturale con effetti negativi sulle specie animali presenti (soprattutto uccelli);

5)    “banalizza” il patrimonio vegetazionale e riduce la biodiversità dell’area perché rinasceranno solo poche specie di piante (quelle più forti e a crescita più rapida).

E' tanto più grave che questo tipo di intervento sia accaduto in un sito che può essere considerato una delle “porte” dell’Area Marina Protetta della Torre di Cerrano e proprio mentre si discute di “contratti di fiume”. A cosa serve questo strumento se non si riesce neppure a pianificare il tipo e la gestione degli interventi? Non vorremmo trovarci di fronte all’ennesimo modo per distribuire un po’ di soldi (pubblici, ovviamente!) per studi e convegni destinati a non avere alcun effetto sulla realtà dei luoghi.

Eppure sulla gestione dei corsi d’acqua e la prevenzione del rischio idrogeologico sarebbero veramente tante le cose da fare, compresi anche degli interventi sulla vegetazione spondale che va sì gestita, ma sulla base di scelte tecniche e scientificamente valide con operazioni di taglio mirato e rinaturalizzazione.


WWF Teramo

Nella “Battaglia di IWO JIMA” un eroe abruzzese: PETER “PETE” SANTORO

Peter “Pete” Santoro nacque a Norwood, in Massachusetts, il 23 gennaio del 1917 da Pasquale e Carmela Ottaviani. Il padre era nato in campagna vicino a Popoli (Pescara), mentre la madre era nata a Pescara da una famiglia di pescatori. Pasquale Santoro giunse negli Stati Uniti nel 1909 e trovò lavoro nella ferrovia, ad Elmira, nello Stato di New York. Vita difficile quella di Pasquale, che comunque riuscì a risparmiare il denaro utile per portare in America sua moglie e i sei bambini che aveva lasciato in Italia. La famiglia Santoro, finalmente riunitasi, si trasferì nella cittadina di Norwood, in Massachusetts, e qui Pasquale trovò lavoro presso la ditta “Bird and Son”.  Nel frattempo arrivano altri quattro bambini e l’ultimo sarà proprio Peter. Nel 1920 per un breve periodo, circa sei mesi, papà Santoro si recò a Chicago dove entrò in contatto con pericolosi ambienti vicini al gangster italo-americano Al Capone.  Poi, per fortuna, Pasquale decise di tornare a Norwood dove, grazie all’aiuto dei figli maggiori, riuscì a migliorare le condizioni economiche della famiglia. 

Il giovane Peter sin da ragazzo fu chiamato a dare il proprio contributo.  Assieme al lavoro Peter coltivava una passione: la boxe. Durante il giorno lavorava e la sera si allenava. A soli 21 anni vinse i “Golden Gloves” dilettanti nella categoria dei massimi. Il suo limite era l’altezza, ma sopperiva con doti di grande incassatore e con un pugno che venne definito “un calcio di un mulo”. Insomma, sembrava destinato ad una buona carriera pugilistica. Nel 1938 conobbe una bellissima ragazza, Maria Lidia Lescault. E, per entrambi, fu amore a prima vista. La ragazza però gli chiese di smetterla con la boxe e Peter l’assecondò. Trovò, grazie ad uno zio della ragazza, un buon lavoro ed iniziò a pensare al matrimonio. 

La guerra, però, era alle porte e lui non sa ancora che gli sconvolgerà la vita. Peter Santoro si arruola nella Marina Militare e come “Marine” combatterà nel Pacifico. Sarà impegnato nelle epiche battaglie di Roi-Namur (atollo Isole Marshall), di Saipan e di Tinian. Si mostrò coraggioso ed audace e il suo Capitano McCarthy lo volle sempre al suo fianco. Sarà però la storica battaglia IWO JIMA a farne un eroe. In una prima azione riuscì, da solo, a sorprendere alle spalle sette soldati giapponesi liberando i prigionieri americani. In un’altra, dopo un’incursione, si accorse, durante il ripiegamento, che un suo amico non era nel gruppo. Allora tornò indietro, aprì fuoco sui giapponesi e portò in salvo, attraversando un cunicolo, il soldato ferito. Ma proprio quando stava per rientrare al campo una raffica nemica lo raggiunse alla schiena. Sembrò non dovercela farcela. Ma la tempra del ragazzo abruzzese era di quelle forti.  

Portato sulla Nave Ospedale “Solace” recuperò in fretta le forze e subito dopo, pur non in condizioni di combattere, chiese ed ottenne di poter tornare al campo con i suoi commilitoni. Gesto di coraggio, dedizione ed altruismo. Venne messo a capo del deposito di munizioni. Qualche giorno dopo un missile giapponese raggiunse il campo facendo numerose vittime e feriti e tra quest’ultimi, gravissimo, Peter.  Riportato sulla Nave Ospedale venne salvato e questa volta per lui la guerra era finita. Solo qualche giorno dopo la “Battaglia di Iwo Jima”, quella a cui lui ha dato un eroico contributo, era vinta.  

Peter “Pete” Santoro il Presidente degli Stati Uniti assegnerà la gloriosa medaglia “Purple Heart” e alti attestati e riconoscimenti arriveranno dalla Marina Americana. Nei numerosi libri, servizi e ricerche su “Iwo Jima” c’è sempre lui, Peter “Pete” Santoro. Tornato alla vita civile Peter sposò nel 1948 la sua Maria Lidia - per lui sarà per sempre “Bunny” - dalla quale avrà cinque figli. Tornò al suo lavoro e ritrovò anche la boxe, sua antica passione. Con il consenso della moglie, si dedicò ad insegnare pugilato ai più giovani. Lo farà fino alla fine dei suoi giorni. Peter fu sempre chiamato a partecipare a manifestazioni, cortei e sfilate commemorative militari dove venivano, immancabilmente, ricordate le sue eroiche gesta.  Questo coraggioso figlio della terra d’Abruzzo morì il 9 luglio del 2009 a Bristol County, nel Massachusetts.

Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”

L’ ARTE DI PLASMARE NOTE E ARGILLA

 

A Castelli il magico connubio tra musica e  maioliche. In  uno scenario di rara bellezza naturale alle pendici del Gran Sasso, nella suggestiva cornice della Vecchia Bottega Maiolicara di Castelli , il 31 agosto scorso, si sono esibiti gli artisti del Jazz quartet : Gianluca Caporale al sax, Dario Di Giammartino alla batteria, Edmondo Di Giovannantonio al basso e Arturo Valiante al piano,  a cui si è unito, come ospite del quartetto, il giovane Matteo Di  Leonardo  con la sua chitarra elettrica. Gli artisti si sono cimentati in un vasto repertorio di pezzi  noti, alternato ad improvvisazioni che hanno letteralmente incantato il pubblico accorso numeroso per assistere alla performance.  Il concerto dei jazzisti teramani  si è svolto presso la bottega di arte della ceramica di Antonio Di Simone, che già da anni promuove, insieme al padre Vincenzo, il nostro territorio ospitando presso il suo antichissimo laboratorio, l’unico nel paese sottoposto a vincolo della Sovrintendenza ai beni culturali, concerti e mostre. In questa occasione La Vecchia Bottega Maiolicara ha  inaugurato anche uno spazio per le degustazioni di prodotti tipici della nostra regione curato da due giovani esperte  dell’arte culinaria teramana, Maria Scarponi  e Federica Di Nicola. “Suonare in questa cornice così suggestiva- ha affermato Arturo Valiante - è stato come partecipare ad un evento in cui si sono fusi i piaceri del gusto, dell’udito e della vista. Esibirci in  questo luogo ci ha permesso di provare sensazioni che difficilmente si possono sperimentare in città. Per me, in particolare, è stato un ritorno ad alcune  esperienze di vita trascorse proprio qui, in quanto la mia famiglia è originaria  di Castelli”.  Ci si potrebbe  chiedere come sia possibile coniugare l’arte figurativa della maiolica con la musica: “E’ semplice- continua Valiante- essere ospitati nella bottega di un artigiano è stato come toccare con mano la fusione tra queste due forme d’arte: noi plasmiamo note come Antonio e Vincenzo plasmano l’argilla e realizzano così i loro manufatti. Anche noi musicisti siamo artigiani”.  

 

 

A ROSETO LA COLONIA MARINA ANFE PER 40 BAMBINI DI TERAMO

La sede provinciale di Teramo dell’Associazione Nazionale Famiglie Emigrati (ANFE), guidata dalla tenace presidente Rita Brancucci Tomassi con uno splendido gruppo di volontari, ha organizzato anche quest’anno una colonia marina destinata a bambini italiani e stranieri, dai 6 agli 11 anni, residenti nella città capoluogo.

L’iniziativa sociale e formativa, realizzata in convenzione con l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Teramo, ha preso avvio il 20 luglio scorso e terminerà il 3 agosto. La colonia non residenziale accoglie 40 bambini, di cui 15 stranieri - prevalentemente d’origine magrebina, albanese e dominicana - e si sta svolgendo con piena soddisfazione presso il Lido Atlantic di Roseto degli Abruzzi. Nell’attività sono impegnate 4 assistenti educative, per la sorveglianza e l’animazione del gruppo, oltre naturalmente alle volontarie dell’ANFE.

Anche il 2016 segna dunque per l’ANFE un’ulteriore esperienza sociale e formativa rivolta ai bambini italiani ed immigrati, favorendo l’integrazione e la conoscenza delle diversità culturali. L’iniziativa, realizzata con il sostegno economico del Comune e un contributo della Fondazione Tercas, si aggiunge alle attività che l’ANFE teramana svolge con grande impegno e professionalità nei confronti degli immigrati. L’attenzione verso l’immigrazione, associata a quella storica verso l’emigrazione italiana nel mondo, è attualmente una delle numerose missioni che l’associazione fondata nel 1947 da Maria Federici porta avanti sul territorio italiano, in 16 regioni, e all’estero in 48 rappresentanze operative.

L’ provinciale di Teramo, che ha avuto nell’on. Alberto Aiardi la sua figura di spicco anche a livello nazionale accanto alla fondatrice, da sempre si distingue per la qualità delle attività che svolge, contribuendo ad accrescere il prestigio dell’Associazione.  

Goffredo Palmerini

ESPOSTO ALLA PROCURA DI TERAMO PRESENTATO DALLA CONFARTIGIANATO TERAMO

 

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E' LA "SOMMA (TREKKING)" CHE FA IL TOTALE

Il fatto risalirebbe al 3 luglio scorso, quando una comitiva di escursionisti appartenente ad un gruppo di appassionati di montagna e

di trekking (Somma Trekking) esprime il proprio entusiasmo per il nostro Gran Sasso lasciando tracce del loro passaggio. "E' consuetudine a quelle altezze - spiega Paolo De Luca, guida escursionistica - lasciare un pensiero scritto sul "libro di vetta" e testimonianze dell'arrivo e delle sensazioni provate. Ma quello che è successo domenica 3 luglio non ha niente di poetico. Solo un esempio di inciviltà che ha deturpato un bellissimo luogo." Il gruppo infatti ha lasciato delle scritte di colore rosso, un logo della loro associazione, su alcune rocce e delle frasi sul "libro di vetta" che nulla hanno di lirico o di ammirazione per il panorama. La vicenda è finita sul tavolo del presidente del Parco Nazionale Gran Sasso Laga, per le misure del caso e perfino su Repubblica che ha riportato sia lo scempio delle scritte, sia la valanga di reazioni a volte davvero violente, sui social,  che condannavano l'azione del gruppo. Insomma due modi di fare altrettanto scempio per pura leggerezza.

(per le foto si ringrazia Paolo De Luca)