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INGAGGIO RIZIERO PONZIANI CAMPLIBASKET SERIE B

Riziero Ponziani, secondo
rinforzo per la nuova stagione in Serie B.
Secondo colpo di mercato per il Campli Basket “Nino Di Annunzio”, dopo le conferme di Petrazzuoli, Bottioni, Serroni  e Petrucci e l’arrivo di Salafia, ecco approdare in terra farnese, un’ altro giocatore che va a rafforzare il settore interno, si tratta di Riziero Ponziani, pivot di 2,06 classe 1994 proveniente dalla npc Rieti, con la quale la
scorsa  stagione, ha disputato il campionato di serie a2 girone ovest.


Pian piano va’ dunque componendosi il mosaico, che la società del presidente Impaloni metterà a disposizione di coach Millina. Ponziani giocatore ventiduenne, così come Salafia, arriva a Campli, con un accordo su base triennale e la voglia di far bene e soprattutto di crescere, affinando quelle qualità, che gli addetti ai lavori già gli riconoscono. Ponziani muove i primi passi nel mondo del basket, a S.Cesareo, dove completa tutte le giovanili sino all’under 19, poi il passaggio in C1 a S.Pino, prima di approdare con il doppio tesseramento all’Euro Basket Roma, dove disputa il Campionato under 20 eccellenza, insieme al torneo di C1 sempre con la società capitolina.


Da Roma l’arrivo a Rieti dove è rimasto tre anni.
“L’arrivo a Campli - ha dichiarato Ponziani - è stato frutto del lavoro del mio procuratore, il quale mi ha parlato molto bene del posto, dell’ambiente e della forte tradizione che c’è verso la pallacanestro. “Devo dire - ha proseguito Ponziani - che sono molto contento di venire a Campli, di fare questa nuova esperienza, di mettere a disposizione quelle che sono le mie caratteristiche.” Per quanto riguarda il Campionato di Serie B, ha concluso Ponziani: “pur
non disputandolo, ho sempre sentito dire, che trattasi di un torneo impegnativo, difficile e dunque bisogna affrontarlo nel migliore dei modi, per cercare di farsi trovare pronti”.


Ponziani è dunque pronto per questa sua nuova avventura lontano da Rieti, e Campli è pronta ad accogliere un giocatore che per caratteristiche, predilige giocare da pivot basso, attaccare il canestro e far valere le sue doti fisiche, da rimarcare altresì la mano educata nel tiro dalle media. Un giocatore dunque giovane, ma dalle ottime prospettive, su cui coach Millina lavorerà e non poco, affinchè  possa diventare un fattore determinante, all’interno dello scacchiere farnese.


Ufficio Stampa Campli Basket

Campli Basket: con Petrucci poker di conferme!

Poker di conferme in casa Campli Basket “Nino Di Annunzio”, dopo gli annunci  infatti di Petrazzuoli, Bottioni e Serroni  è la volta della guardia classe ’85 David Petrucci, il quale per la quinta stagione consecutiva, vestirà la maglia del Campli.

Un’altra conferma importante dunque per la società farnese, che all’interno del proprio roster, torna ad immettere un’atleta, che  grazie alle sue caratteristiche, fondate essenzialmente sulla imprevedibilità e velocità, è divenuto un vero e proprio beniamino della tifoseria biancorossa.

Camplese ormai d’adozione (moglie camplese doc), David vive stabilmente a Campli, dove nel frattempo ha messo su famiglia, dunque per lui una motivazione in più, per cercare di dare sempre il massimo per questi colori. L’eroe di  “S.Vincenzo”, come è stato ribattezzato, dopo quei fatidici cinque minuti finali, in cui piegò praticamente da solo, con i suoi canestri, la resistenza della squadra campana del Sarno,  nello spareggio promozione anche la scorsa stagione in B, ha dato un notevole contributo nella conquista dei play-off, facendosi sempre trovare pronto, quando coach Millina lo ha chiamato in campo.

”Per me- dichiara Petrucci - questa conferma in un certo senso mi inorgoglisce, perché vuol dire che qualcosa di buono ho fatto, ma soprattutto tengo a ribadirlo, questa nuova conferma, è un punto di partenza e non di arrivo, personalmente come sempre ho fatto, mi impegnerò con tutte le mie forze, per far sì che la squadra possa costruire qualcosa d’importante, anche con il mio modesto contributo.”

Sulla squadra che va prendendo corpo, Petrucci, ha voluto  dire la sua: “Mi sembra - ha dichiarato l’esterno farnese - che con le conferme sinora giunte, abbiamo già una buona ossatura di partenza, poi con i nomi che si sentono in giro, per quanto riguarda il settore lunghi, potremmo costruire una squadra che certamente potrà lottare, magari disputando un campionato sulla falsariga di quello passato”. Dichiarazioni improntate dunque all’ottimismo, quelle di Petrucci, dettate anche da una certa esperienza acquisita nel corso della propria carriera cestistica, che ha visto David iniziare come giocatore in C con l’allora maglia dell’Alba Adriatica, poi Recanati sempre in C, il ritorno, in riva all’Adriatico sempre ad Alba l’anno successivo, poi lo troviamo in Umbria e precisamente a Todi, subito dopo lo sbarco in Sicilia e precisamente in provincia di Agrigento, a Racalbuto, qui gioca due stagioni, prima di approdare a Campli nella stagione 2012/13.

Questi i numeri in campo di Petrucci la scorsa stagione in B 29 le gare giocate 8,4 i punti di media realizzati, con un 62% da due, 36% da tre, 80% nei tiri liberi, 1,5 i rimbalzi, 1,2 gli assist. Con la conferma di Petrucci, va prendendo dunque forma quello che sarà il settore degli esterni, dove al momento manca un cambio a livello di cabina di regia, ma nei prossimi giorni, sapremo certamente di più di quello che sarà il nuovo roster del Campli per la prossima stagione agonistica.

Ufficio Stampa Campli Basket

Ancora conferme Campli BASKET, è Antonio Serroni ruolo guardia

La notizia, peraltro già nell’aria, della riconferma di Antonio Serroni ruolo guardia, classe ‘ 87 , il quale resta in terra farnese,  firmando un biennale. 

Altro bel colpo dunque per la Società del Presidente Impaloni, la quale chiude positivamente un’altra trattativa, andando a confermare un giocatore ormai esperto della categoria, nonché uno dei più prolifici in termini di realizzazioni.

Buon difensore, ottimo sui recuperi, ma le sue caratteristiche migliori, le sfoggia nell’altra metà del campo, dove eccelle nel tiro dalla lunga distanza, suo marchio di fabbrica.

“Sono felicissimo di essere rimasto a Campli”, queste le prime dichiarazioni di Serroni, “Quì - ha proseguito l’esterno farnese - ho trovato un bellissimo ambiente, fatto di gente perbene, un gruppo di dirigenti al quale sono legato, in particolar modo al Presidente che è una bravissima persona. La mia conferma, insieme a quella di altri miei compagni, mi fa pensare, che al di là delle difficoltà di questo girone, potremo ancora dire la nostra. Sul campo personalmente, posso vincere o perdere, però so di aver dato sempre il massimo, così come farò in vista di questa nuova stagione, giocando al meglio per cercare il massimo risultato”.

Dichiarazioni promettenti quelle del cecchino farnese, che alla soglia dei trent’anni, d’esperienza sul campo ne ha fatta, basti guardare il suo percorso che lo vede a Siena dove disputa i primi campionati giovanili, per poi approdare a Biella in serie A, subito dopo in B a Bari e poi due stagioni in B d’Eccellenza con la maglia del Ferentino. In seguito Serroni approda nelle marche, prima a Civitanova in B2, poi in C1 con la maglia del P.S.Elpidio. L’anno successivo, metà stagione a Termoli, l’altra metà a Bologna, prima di scendere in Puglia, dove dopo due stagioni, conquista la promozione in B, con la maglia del Monteroni.

Nel suo lungo curriculum, anche Vasto e in seguito S. Severo nella stagione 2014/15. Queste le cifre di Serroni, lo scorso anno con la maglia del Campli: 11,1 punti di media con il 43% da due, 41% da tre, 67% nei tiri liberi, 2,6 rimbalzi per gara, 2,0 palle recuperate e 1,3 assist. La conferma di Serroni, dunque in casa farnese, rilancia quelle che sono le ambizioni della Società biancorossa, la quale vuole, anche per la prossima stagione ben figurare all’interno del proprio girone.

UFFICIO STAMPA CAMPLI BASKET

Campli Basket: 2^ tassello Riccardo Bottioni!

Seconda conferma in casa farnese dopo quella di Onorio Petrazzuoli.

Si tratta del play Riccardo  classe ‘ 93 . Altro atleta resosi protagonista la scorsa stagione conquistando i play-off con la maglia del Campli.

Così come per Petrazzuoli, anche per Bottioni, trattasi di una conferma che non nasconde il ritrovato entusiasmo dell’entourage farnese, considerando il fatto che Bottioni, è stato corteggiato da piazze anche molto quotate, ma alla fine il play romagnolo ha scelto di non muoversi da Campli.

Grosso difensore, spesso in marcatura sull’esterno avversario più pericoloso, in attacco è invece dotato di un’ottima visione di gioco, da non sottovalutare la sua fisicità sull’uno contro uno. Discreto il suo tiro in sospensione, da migliorare invece il tiro dalla lunga distanza, ma già nel finale di stagione, tangibili i suoi progressi nei tentativi oltre l’arco.

“La mia permanenza a Campli dichiara Bottioni, è frutto di diversi fattori prima fra tutti l’ambiente di Campli, i tifosi i dirigenti, con tutti loro mi sono sentito a casa mia, devo dire di essermi trovato benissimo - poi, continua Bottioni - il secondo motivo è quello che a Campli con coach Millina posso sicuramente continuare a crescere e questo per me è importante specialmente in chiave futura”.

Sul prossimo campionato Riccardo non ha dubbi: “La situazione del nostro girone è ancora incerta le defezioni di Falconara e forse Matera, non renderanno meno difficile il campionato, visto che potrebbe subentrare come si dice forse Imola. Dunque ci aspetta una stagione sicuramente impegnativa dove noi, così come lo scorso anno, cercheremo di dare il massimo, sperando di avere più fortuna”.

Queste dunque le prime dichiarazioni di Riccardo Bottioni nato cestisticamente con la Virtus Bologna dove ha svolto tutta la trafila delle giovanili sino a vincere, con la stessa maglia due campionati nazionali “under 19”. Subito dopo la juniores, con il doppio tesseramento è approdato in serie “B” con gli Eagles Bologna, poi  in B d’eccellenza in toscana e precisamente a Lucca e prima di vestire la maglia del Campli, due stagioni in lega due 2013/14-2014/  15 con il Ferrara. Lo scorso anno a Campli per Bottioni 6,5 punti di media con il 67% da due, il 64% nei tiri liberi, quasi 3 rimbalzi a partita, con 2,6 assist per gara. Con le conferme del duo Bottioni-Petrazzuoli, entra nel vivo la campagna di rafforzamento della società farnese, la quale vuole farsi trovare pronta ai nastri di partenza in questo campionato ed in questo Girone “D”, ad oggi ancora da completare.

 

Ufficio Stampa Campli Basket

Campli Basket: 1^conferma, Onorio Petrazzuoli

E’ Onorio Petrazzuoli la prima conferma del Campli Basket , “Nino Di Annunzio” in vista della prossima stagione 2016/17.

Una conferma importante per un’atleta, che grazie alle sua versatilità’ e duttilità tecnica è riuscito a conquistarsi uno spazio da assoluto protagonista, all’interno di un gruppo, dove Onorio ha recitato molte volte il ruolo da leader, accattivandosi il calore e la simpatia dell’intera tifoseria farnese. La dirigenza biancorossa esprime tutta la propria soddisfazione per la conferma di un giocatore peraltro inseguito  da diverse società della cadetteria.  

“Sono  molto contento di questa conferma, perché a Campli mi sono trovato bene e nonostante le tante richieste, ci tenevo a tornare per i tifosi, per la dirigenza per l’allenatore e soprattutto per i miei compagni, con i quali ho condiviso una stagione molto positiva dal punto di vista agonistico”.

Queste le prime dichiarazioni di Petrazzuoli , il quale vestirà per la seconda stagione consecutiva la maglia del Campli.

Classe 1988 Ruolo Ala, prima dell’approdo in terra farnese ben sei stagioni a S. Antimo, per poi passare al Venafro, dove è restato per ben tre stagioni. Questi i numeri più che lusinghieri di Onorio Petrazzuoli la scorsa stagione a Campli dove in 30 presenze ha collezionato 10,8 punti di media, con un eloquente 57% da due un 36% da tre e un 68% nei tiri liberi. Il tutto condito con 5 rimbalzi e 3 assist per gara.

Un tassello dunque importante questo di Petrazzuoli, che pone al centro, il rinato entusiasmo di una dirigenza e di un ambiente, pronto a ripartire con il piede giusto in vista di questa nuova avventura nel terzo campionato nazionale.

Campli Basket riparte da Millina e Mazzaufo

Il Campli Basket "Nino Di Annunzio" 1957 riparte da Coach Millina e "il Prof." Mazzaufo.

La Società Campli Basket “Nino Di Annunzio” 1957 , dopo aver adempiuto la scorsa settimana, alla regolare iscrizione nel prossimo campionato di serie “B”, comunica il nuovo staff tecnico ed atletico per la stagione agonistica 2016/17, che per i colori biancorossi inizierà ufficialmente il prossimo 17 agosto, data fissata per il raduno con conseguente inizio della preparazione atletica.

 

 

Coach: Piero Millina                                                          (Confermato)

Assistente: Luca D'Angelo                                                (Confermato)

Assistente: Giovanni Montuori                                         (Nuovo)

Preparatore Atletico: Prof. Claudio Mazzaufo               (Confermato)

Preparatore Atletico: Marco Di Marco                             (Confermato)

Osteopata: Angelo Masci                                                   (Confermato)

Fisioterapista:  Federico Porrini                                       (Nuovo)  

A breve inoltre il sodalizio Farnese, ufficializzerà le conferme in seno all’organico, nonché i nuovi innesti, unitamente alle iniziative peraltro gia’ in essere, circa il potenziamento e l’ampliamento dell’intero settore giovanile.

Campli Basket - Serie B atto secondo

La società Campli Basket “Nino Di Annunzio” comunica di aver adempiuto, nei termini stabiliti, a tutte le formalità per l’ammissione al prossimo campionato nazionale di serie B 2016/17.
 
Per il secondo anno consecutivo pertanto la società Farnese avrà l’onore di militare nella terza serie nazionale.
 
Un ringraziamento va a tutti coloro che lo hanno reso possibile, un fatto non scontato dopo la stagione travagliata appena conclusa.
 
Tutti pronti quindi per questa nuova avventura, ricca di novità e speriamo anche di soddisfazioni.
 
Nei prossimi giorni ufficializzeremo lo staff tecnico, i giocatori confermati ed i nuovi arrivi, oltre alle prime novità riguardanti la struttura e l’attività del nostro settore giovanile gestito dalla società satellite Cestistica Farnese. Forza Campli!!!

 

Ufficio stampa Campli Basket “Nino Di Annunzio” 1957

EMOZIONI SPORTIVE : L’AVVENTURA DELL’ORIENTEERING

Ricerca scientifica e attività sportiva .  Un gruppo di atleti e di ricercatori hanno dato vita,  in Località Prato Capito di Lucoli (L'Aquila) nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 maggio 2016 ad un interessante esperimento realizzato nel corso di una giornata all’aria aperta in cui la  FISO ABRUZZO in collaborazione con la Scuola Regionale dello Sport del CONI Abruzzo,  Scienze e Tecniche delle Attività Motorie dell'Università di Chieti,  Scienze e Tecnica dello Sport dell'Università di L'Aquila e la piena disponibilità della FISO Nazionale e degli atleti della SQUADRA GIOVANILE di Corsa di Orientamento sotto la direzione di M. Chiara Crippa (Psicologa e tecnico della squadra Nazionale Junior) si sono incontrati nello scenario naturale di Bosco Cerasolo per un weekend dedicato alla Ricerca scientifica sulla corsa di orientamento.

Ma cos’è la corsa di orientamento o orienteering? Ce lo ha spiegato il prof Vincenzo Di Cecco, dell’Università dell’Aquila al quale abbiamo anche chiesto cos’è la FISO e in cosa consiste l’esperimento:

 “E' un'attività sportiva organizzata e regolamentata in Italia – spiega il professore dalla FEDERAZIONE ITALIANA SPORT ORIENTAMENTO del CONI. A livello internazionale si fa riferimento alla I.O.F. International Orienteering Federation con sede in Svezia,  dove è nato questo sport  che si sta diffondendo in tutto il mondo e al momento vede 83 Paesi aderenti.  In Italia ha una larga diffusione in Trentino e nel Veneto dove c'è un movimento sportivo e amatoriale molto attivo.  La palestra ideale è il bosco ma è possibile praticarlo su qualsiasi territorio mappato. Naturalmente l' Orienteering può essere praticato da tutti, ognuno con il proprio obiettivo: lo sportivo per allenarsi, la famiglia e l'appassionato per divertirsi e trascorrere una giornata piacevole tra amici ed all'aria aperta. Per praticare lo sport in una determinata zona è dunque sempre necessaria la mappa orienteering dell'area stessa. Si tratta di una carta topografica estremamente dettagliata, solitamente realizzata appositamente per le competizioni. 

qual è lo scopo dell'esperimento? La presente ricerca è finalizzata ad indagare la relazione fra emozioni e prestazione sportiva. In particolare l’obiettivo è quello di analizzare gli effetti dello sforzo reale e percepito sugli aspetti emotivi e cognitivi primariamente implicati durante una prova di orienteering. Risposte accurate consentono di ricavare utili informazioni ed indicazioni pratiche finalizzate a migliorare il rendimento sportivo, a definire nuove strategie di gestione dell’affaticamento, dei processi mentali ed emozionali in gara.L'elaborazione dei numerosi e inediti dati rilevati, avverrà nei prossimi due mesi e quindi per settembre è prevista una pubblicazione scientifica del test. Dal 26 al 29 p.v. presso l'Hotel Tuttosport di Lucoli e sull'impianto cartografico di Bosco Cerasolo (Campo Felice) un gruppo di insegnanti provenienti dalla Puglia, dal Lazio, delle Marche e dall'Abruzzo si aggiorneranno su questa nuova e entusiasmante attività sportiva che presenta notevoli valenze didattiche, ludiche e turistico-ambientali.

cos'è la FISO? Federazione Italiana sport di orientamento, la FISO viene riconosciuta dal Coni nel 1986, 12 dopo dell'arrivo dell'orientamento in Italia, prima esisteva il C.I.S.O. ovvero il Comitato Italiano Sport Orientamento (operava solamente nella regione Trentino). La FISO è anche affiliata alla Federazione Internazionale dell'Orientamento (International Orienteering Federation o IOF) e si impegna a organizzare le manifestazioni di orientamento a livello internazionale (le manifestazioni locali sono organizzate dalle singole società) come il Campionato del Mondo, assegnato all'Italia nel 2014.

In cosa consisteva la prova?

Chi partecipa ad una prova di Orientamento, utilizza una carta topografica realizzata appositamente per questo Sport, con segni convenzionali unificati in tutto il mondo. Si gareggia individualmente od in squadra, transitando dai diversi punti di controllo posti sul territorio. Raggiunto il punto di controllo si dovrà registrare il passaggio sul proprio testimone di gara (microchip). Vince chi impiega il tempo minore; in questo Sport non vince sempre il più veloce, ma colui che è in grado di orientarsi più rapidamente e di fare le scelte di percorso migliori. Infatti la capacità di lettura e raffronto mappa/territorio, sono i presupposti per ottimizzare i percorsi che per gli atleti élite possono arrivare anche a 20 km di corsa e a 25/30 punti di controllo (cosiddette lanterne). 

E la ricerca in cosa consiste?

Con il supporto di 20 studenti di Scienze Motorie delle Università di L'Aquila e Chieti, i giovani atleti orientisti (15-18 anni) sono stati sottoposti alle seguenti prove/analisi:

-  prelievi di saliva per l’analisi di ormoni legati allo sforzo e allo stress fisico

-  visita eco-cardiografica

- compilazione di questionari e somministrazione di test sulla memoria, sull’attenzione, sulle funzioni esecutive, sulle emozioni e sullo sforzo percepito.” 

I numerosissimi dati raccolti saranno elaborati, durante il periodo estivo, dell'équipe scientifica composta da  Claudio ROBAZZA   Direttore scientifico della Scuola dello Sport del CONI Abruzzo, Angela DI BALDASSARRE   Professore ordinario Università di Chieti, Barbara GHINASSI   ricercatore Università di Chieti,   Mariangela D'AMICO   Docente  Università di Chieti,  Pascal IZZICUPO  Docente Università di Chieti,  Giulia VINCIGUERRA   Professore ordinario Università di L'Aquila,  Maria Chiara CRIPPA   FISO Squadra Juniores,  Cristian BELLOTTO   FISO Squadra Juniores,  Vincenzo DI CECCO  FISO - Università di L'Aquila." 

Nel gruppo degli atleti della squadra nazionale anche due abruzzesi: ROSSI Floriana (Rocca di Mezzo) ASD VerdeTre L'Aquila cod. fed. 325 e PACIFICO Fabrizia (Sulmona) ASD S.O.S. di Sulmona cod. fed. 500

 

Dal 26 al 29 p.v. presso l'Hotel Tuttosport di Lucoli e sull'impianto cartografico di Bosco Cerasolo (Campo Felice) un gruppo di insegnanti provenienti dalla Puglia, dal Lazio, delle Marche e dall'Abruzzo si aggiorneranno su questa nuova e entusiasmante attività sportiva che presenta notevoli valenze didattiche, ludiche e turistico-ambientali.