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Campli Basket 1957: Tarquini supervisore settore giovanile.

Campli Basket "Nino Di Annunzio”, è lieta di annunciare, nell’ottica di riprogrammazione dei quadri giovanili, l’avvenuto accordo con il Sig. Tiziano Tarquini, il quale assumerà la guida tecnica di alcuni gruppi e la supervisione dell’intero settore giovanile.

Tarquini inoltre ricoprirà anche il ruolo di Responsabile Tecnico della squadra che si sta cercando di allestire per prendere parte al prossimo campionato di Serie “D” regionale.

L’ingaggio di Tarquini, tecnico emiliano, dall’esperienza quasi trentennale, assume per la società farnese, una valenza di alto spessore, che rende oltremodo qualificante, il lavoro sinora svolto, dai dirigenti preposti al potenziamento dell’intera struttura a partire dal settore mini basket, sino ad arrivare alla categoria juniores.

La carriera di Tiziano Tarquini, già assistente di coach Millina ai tempi di Modena, inizia nella lontana stagione 1992-93, come assistente a Solesino, squadra militante nell’allora Serie C1, l’anno successivo lo ritroviamo sempre a Solesino come assistente in B2; dalla stagione 94-95, scende a Modena come responsabile del settore giovanile e come tecnico della juniores nazionale, nel 95-96, Tarquini, fa il proprio esordio come capo allenatore,  e questa opportunità ad offrirgliela, è la società del Castelmaggiore (BO), militante in C1; coach Tarquini, non si lascia sfuggire l’occasione, bagnando il proprio esordio, con una promozione in B2. In quel di Castelmaggiore, resta altre due stagioni, come capo allenatore in B2 e responsabile del settore giovanile, poi nella stagione 1998-99, si trasferisce a Lugo, sempre in B2.

L’anno successivo, il ritorno a Modena, come assistente in B1, qui rimane anche la stagione dopo, in veste di capo allenatore sempre in B1, raggiungendo la semifinale play-off. Nel 2001-02 allena in C1 e precisamente a Fidenza; qui la sua squadra, proprio al termine del campionato, agguanta la finale e successivamente, viene ripescata in B2, nella stagione 2002-03, con Tarquini sempre in panca. Nel 2003-04, sceglie di allenare in C2, sempre nel bolognese, a Medicina. L’anno successivo, lo troviamo in Toscana, a Piombino, dove allena in serie “D”, in più coordina il settore giovanile. Con la squadra livornese, conquista la C2 (2006-07), poi dal mese di Novembre del 2007, assume la guida del Ferrara in C2. Nel 2008-09, coach Tarquini decide di fare un’esperienza in terra isolana, sbarcando in  Sicilia e precisamente a Gela in C1; qui, dopo un campionato esaltante, raggiunge le semifinali dei play-off, bissando gli stessi , con la medesima società, nella stagione successiva. Dopo la parentesi in terra siciliana, risale lo stivale, lo troviamo infatti nella stagione 2011-12 a Padova, in C1. Nell’anno sportivo 2012-13, ancora un trasferimento nel meridione, e precisamente a Reggio Calabria, sempre come capo allenatore della locale squadra, militante in C1. Finita l’esperienza in terra calabra, nelle ultime due stagioni, torna a solcare il suolo della sua Emilia, allenando dapprima a Ferrara nel settore giovanile con l’under 19 nazionale e poi, subentrando a campionato in corso sulla panchina di C2 della medesima società. Dal 2014-15, lo ritroviamo a Lugo di Romagna, sempre in qualità di responsabile del settore giovanile.

“La scelta di Campli, ha dichiarato coach Tarquini, è nata anche e soprattutto all’amicizia che mi lega a Piero Millina,  parlando con lui, mi ha convinto ad accettare, questa proposta per dar vita ad un progetto, che abbia come comun denominatore, lo sviluppo e la crescita di quei ragazzi, che amano questa disciplina sportiva. “Certo, ha proseguito Tarquini, venendo a Campli, ma direi in qualsiasi altro posto, bisogna ripartire da zero, perché non conoscendo l’ambiente, le sue potenzialità, chiaramente non si può avere  un riscontro chiaro. Bisogna però partire da un presupposto, e cioè, lavorare con il materiale che si ha a disposizione, tirando fuori il massimo proprio da quel nucleo, grande o piccolo che sia”. “E poi, ha concluso il tecnico romagnolo, penso che di problemi non dovrei averne, visto che vicino a me, ormai lo conosco da oltre quarant’anni, c’è Piero ovvero, ha chiosato scherzosamente Tarquini, l’inventore della pallacanestro, quindi per qualsiasi problema…; si fa per dire perché avendoci lavorato a fianco, riusciamo entrambi a relazionarci nel migliore dei modi, poi con l’ambiente di Campli, che mi dicono fatto a misura d’uomo, sono certo che si potrà fare qualcosa di costruttivo, per l’intero movimento”

Idee chiare dunque, quelle esposte da coach Tarquini, chiamato in terra farnese, proprio per dare nuovo impulso al settore giovanile; questa d’altro canto, è la nuova politica societaria, visto che per la prima volta, ci si affida ad un tecnico fuori regione, una persona molto preparata, competente, la quale giunge a Campli con la consapevolezza di ottenere il massimo in un’ambiente piccolo, ma dove la passione cestistica è talmente grande, da varcare ogni confine. Così come per la squadra militante in serie B, l’occasione per conoscere e salutare Tiziano Tarquini sarà il prossimo 17 Agosto, giorno del raduno ufficiale del Campli Basket “Nino Di Annunzio”, in vista della prossima stagione sportiva 2016-17.

 

UFFICIO STAMPA CAMPLI BASKET "NINO DI ANNUNZIO" 1957

Campli Basket1957: Matteo Norbedo, ultimo tassello di mercato!

Ultimo colpo di mercato per il Campli Basket.

Dopo gli arrivi nell’ordine di Salafia, Ponziani, Gatti e Serafini, la Società del Presidente Impaloni, firma il giovane play classe 1997 Matteo Norbedo, lo scorso anno con l’Apu Gsa Udine, squadra con la quale è stato promosso in Serie A2,  dopo gli spareggi promozione, nelle final-four di Montecatini.

Giunge a Campli dunque, un ragazzo voglioso di mettersi in mostra, un diciannovenne pieno di entusiasmo, che andrà così a completare il reparto esterni della formazione farnese, quest’anno rinnovata per ben 5/10 del roster.

Norbedo nasce cestisticamente a Trieste, sua città natale, qui inizia praticamente dal minibasket, disputando quindi tutte le varie categorie giovanili, sino ad arrivare con la Pall. Trieste in Serie A2, dove viene promosso stabilmente in prima squadra. Contestualmente, gioca con profitto nella categoria Juniores, mettendo in evidenza, le proprie qualità fatte essenzialmente di  grande velocità e di grossa personalità in campo. La sua crescita tecnica e caratteriale, lo porta proprio nella stagione scorsa, ad essere chiamato ad Udine, alla corte di coach Lino Lardo, qui Matteo vive un’esperienza bellissima, coronata poi con la promozione in A2.

“Il mio arrivo a Campli - ha dichiarato il neo play farnese - nasce dal fatto che ad Udine, viste anche le ambizioni del presidente nell’assemblare una squadra di buon livello, mi sono reso conto che non avrei giocato quei minuti che volevo, per cui, ho maturato questa scelta. Di Campli, avevo solo sentito parlare grazie a Di Giuliomaria, il quale mi ha descritto l’ambiente e il calore che circonda la squadra. “Arrivo a Campli comunque, con tanto entusiasmo e determinazione, mettendo a completa disposizione del coach, quelle che sono le mie caratteristiche:   velocità sull’uno contro uno,  palleggio arresto e tiro, nonché una grossa pressione difensiva.  A riguardo - ha proseguito Norbedo - l’anno di Udine, mi è servito tanto, anche perché l’alta intensità difensiva di quel girone, ci portava ad allenarci, tenendo particolarmente d’occhio quella fase. ”Ripeto, come prima esperienza, quella di Udine,  è stata veramente gratificante, come spero vivamente possa essere questa che mi accingo a vivere a Campli, dove incontrerò nuovi compagni, dei quali, conosco solo Bottioni, in quanto l’ho incontrato da avversario, nella gara giocata da Trieste a Ferrara, dove lui giocava. Spero - ha concluso il giovane play triestino - di dare il mio contributo, affinchè si possa dar vita,  ad un campionato ricco di soddisfazioni; da parte mia, la piena consapevolezza, che metterò il massimo impegno, ripagando così la fiducia di chi ha creduto in me, dandomi questa opportunità di giocare da protagonista, in un campionato di assoluto spessore, quale quello di Serie B”

Con l’arrivo dunque di Norbedo, prende forma quella che sarà la squadra del Campli, che vedrà adesso,  il pieno completamento della rosa, con l’inserimento degli under, provenienti dal vivaio farnese.

L’appuntamento per tutti è fissato per il 16 Agosto, giorno del raduno, poi dal 17 tutti al lavoro con doppie sedute d’allenamento, agli ordini del Prof. Mazzaufo, per la parte atletica, e di coach Millina, per quanto riguarda la parte strettamente tecnica.

Ufficio Stampa Campli Basket

Campli Basket:il ritorno di Alberto Serafini!

Completa il settore lunghi il Campli Basket “Nino Di Annunzio”, prelevando dal Silvi Alberto Serafini, atleta di proprietà farnese, che rientra a Campli, dopo la parentesi in Serie C dello scorso anno in riva all’Adriatico. Classe 1993, altezza 1,96 ruolo Ala/Pivot; Serafini era giunto a Campli nella stagione 2013/14, nell’allora serie C regionale, poi l’anno successivo, prima di un lungo infortunio alla spalla, era stato uno dei protagonisti della cavalcata vincente della formazione di coach Millina verso la Serie B.

Molto positivo, anche il suo ultimo campionato con la maglia del Silvi, con la quale ha addirittura sfiorato il clamoroso accesso in finale, portando a gara tre la corazzata Teramo.

Il ritorno di Serafini chiude dunque il pacchetto degli interni, in casa del Campli, viste già le acquisizioni di Salafia, Ponziani e Gatti. Strutturato fisicamente,  Serafini  si caratterizza per le sue  buone doti da rimbalzista, sa attaccare il canestro ,forte anche della sua spinta di gambe.

Per coach Millina, un innesto questo di Serafini, che completa il quadro circa la rotazione dei lunghi a  sua disposizione, un cambio di qualità, cresciuto ulteriormente nella sua esperienza in quel di Silvi. “Il ritorno a Campli - ha dichiarato Serafini - per me è stato semplice, perché ritorno con vero piacere in un ambiente che peraltro già conosco. Ritrovo coach Millina - ha proseguito Serafini - e quindi torno a sperimentare le sue doti di ottimo allenatore e poi riabbraccio il mio ex capitano in campo, oggi vice allenatore, Giovanni Montuori , anche lui per me una garanzia, perché l’ho conosciuto o meglio ho riscontrato le enormi qualità in campo, e quindi già so’, quello che saprà dare anche al di qua della barricata. L’esperienza di Silvi - ha concluso Alberto - mi ha dato molto, perché in quell’ambiente, si era instaurato un bellissimo rapporto di stima e di amicizia, non solo con i compagni, ma anche con lo staff tecnico, con il Presidente, un gruppo veramente unito, che ha combattuto sino alla fine, sfiorando un traguardo, che ad inizio stagione, non era nemmeno pronosticabile. Spero che anche qui a Campli, con questo gruppo, possiamo toglierci delle belle soddisfazioni, circondati da un ambiente sempre vivo ed attento alle vicende della propria squadra; anche e soprattutto per questo, sono estremamente felice di essere tornato e spero di dare il mio contributo in un campionato altamente impegnativo come questo”.

 

Ufficio Stampa Campli Basket “Nino Di Annunzio” 1957

Campli Basket1957: uscito il calendario, la prima impressione di Piero Millina

Diramati stamani dalla Lega Pallacanestro, i calendari ufficiali della prossima stagione cestistica, che prenderà il via il prossimo 2 Ottobre.

Come ampiamente rimarcato, anche quest’anno il Campli Basket “Nino Di Annunzio”, è stato inserito nel girone “D” della Serie B, insieme ad altre tre squadre abruzzesi, vale a dire Giulianova, Ortona e  Pescara. 

A completare il girone, ci saranno altrettante squadre della Puglia, nell’ordine: Bisceglie, Monteroni, S. Severo e Taranto, tre le formazioni marchigiane, quali Montegranaro, P.S.  Elpidio e Senigallia, due le molisane: Isernia e la ripescata Venafro, una rappresentante per parte invece per la Basilicata, con la retrocessa Matera, per l’Emilia Romagna con Rimini e per finire  l’Umbria, con l’altra ripescata di questo girone e cioè  Valdiceppo.

Per quanto attiene strettamente al calendario, la partenza dei farnesi sarà in casa, con Isernia a seguire Venafro fuori, Rimini in casa e di nuovo in trasferta al PalaSassi di Matera, nella quarta giornata.

Complessivamente nel girone di andata, la formazione di coach Millina, giocherà otto volte al PalaBorgognoni e sette volte fuori. Due saranno i turni infrasettimanali nel girone di andata; rispettivamente giovedì 8 Dicembre, Campli-Bisceglie e in seguito, giovedì 5 Gennaio, con il derby Giulianova- Campli. A proposito di derby, il primo, il Campli lo giocherà in casa e precisamente il 27 Novembre, nella nona giornata con l’Ortona, mentre, proprio a chiusura del giro di boa, sempre al PalaBorgognoni l’otto Gennaio 2017, andrà di scena Campli-Pescara. Nel girone di ritorno, per i farnesi ben otto trasferte, Isernia, Rimini, Senigallia, Taranto, Ortona, Bisceglie, Montegranaro e Pescara, sette invece i confronti tra le mura amiche, tra cui spiccano quelli con il Matera, con la rivale di sempre S. Severo, per finire al derby con il Giulianova.

Sempre nel girone di ritorno, ci sarà un turno infrasettimanale, quello dell’undicesima giornata, quando i farnesi scenderanno a Bisceglie, giovedì 30 marzo con inizio alle ore 20,30, per sfidare il quintetto di coach Sorgentone.

La penultima e l’ultima giornata, si disputeranno invece di sabato, tutte in concomitanza con inizio alle ore 20,30. La stagione regolare terminerà sabato 22 Aprile 2017. In relazione al calendario, coach Millina la pensa così “Ma sai io non do tanta importanza al calendario, so che la mia squadra, deve farsi trovare pronta, come so che in teoria ma solo  ripeto in teoria, visto che gli organici sono ancora largamente incompleti, posso dire che le prime due gare, quelle con Isernia in casa e Venafro fuori sembrano tra virgolette abbordabili, poi sai, il campo dirà un’altra cosa e tutte le teorie vanno a farsi benedire”. “Per il resto - ha proseguito il coach farnese - io vedo una situazione ancora molto fluida, visto che questo girone, potrebbe ancora subire degli scossoni, se la Virtus Roma, dovesse vedere respingersi il ricorso alla commissione d’appello, a quel punto Matera e se non Matera, Montegranaro, potrebbero salire, lasciando così libero un altro posto nel nostro girone”. “Dunque - ha concluso Millina - una situazione per certi versi ancora poco chiara; comunque rispetto al calendario dello scorso anno,  vedo che le soste sono molto più lunghe, c’è più respiro tra una gara e l’altra. Per il resto, ripeto, guardo poco il calendario, perché non ho dei valori o delle certezze ben precise, come magari le avevo la scorsa stagione con determinati giocatori; quest’anno, stiamo attrezzando una squadra nuova, giovane, specialmente in alcuni ruoli chiave, per cui so che dovremmo lavorare per bene, per farci trovare pronti sin dall’inizio, lasciando poco spazio all’improvvisazione, ma concentrandoci su quelle che sono le nostre caratteristiche e sfruttarle al meglio per rendere vita dura ai nostri avversari di turno”

Ufficio Stampa Campli Basket

Basket Campli e Sant'Omero, due centri, un'unica realtà!

Primo passo, il primo mattone di un progetto che vede il Campli Basket aprire i propri orizzonti e rendersi protagonista di un progetto comune e di qualità che coinvolga il maggior numero di ragazzi del territorio.

La collaborazione pluriennale raggiunta con il centro minibasket di Sant’Omero, gestito dalla società “Basket Insieme Abruzzo”, che a capo ha il nostro responsabile, nonché assistente della prima squadra, Giovanni Montuori, è il primo step di un percorso che vedrà un impegno sempre maggiore della società farnese, anche oltre i confini comunali, sia in ambito minibasket che successivamente di settore giovanile.

L’accordo raggiunto rappresenta un inizio, sicuramente di valore, visto che la società “Basket Insieme Abruzzo” e Giovanni Montuori sono sinonimo di qualità e serietà nell’ambito del settore minibasket del nostro territorio.

Protagonisti dei migliori tornei, camp ed iniziative atte a promuovere la pratica del basket nei più piccini.

Sarà dunque una spinta ulteriore a fare di più e meglio per tutti i ragazzi che sceglieranno il progetto farnese, ovunque esso sia dislocato. Il responsabile del progetto, referente della società, Pierluigi Tenerelli esprime cosi la soddisfazione dell’intera società: “Dopo tante parole, ecco finalmente i fatti. Il Campli Basket è pronto a raccogliere questa sfida, impegnativa ed ambiziosa, consapevole però di avere al proprio fianco le persone giuste per raggiungere gli obiettivi prefissati. Si tratta di un progetto ad ampio respiro i cui risultati si vedranno nel corso del tempo, bisogna avere pazienza e dedizione. Lo step successivo sarà coinvolgere altri territori ed altri centri in questo progetto tecnico uniforme e sinonimo di qualità. Le porte sono aperte fin da subito, in questa prima fase abbiamo dimostrato di preferire collaborazioni con realtà già esistenti ed operanti sul territorio, questo è lo spirito che ha animato la preparazione ed il lancio del progetto. Gli accordi avranno un riflesso importante anche per l’attività della prima squadra a cui legheremo iniziative in grado di far appassionare i piccoli atleti a questo sport e nel contempo rilanciare il brand Campli Basket in un territorio tanto vicino territorialmente quanto purtroppo lontano in ambito puramente cestistico”.  

Ufficio Stampa Campli Basket 1957

Campli Basket: campioncini al 15° Camp di Alta Specializzazione FIP

La quindicesima edizione del “Camp di Alta Specializzazione “ tenutosi in Fara San Martino e organizzata dalla FIP Abruzzo e riservata ad atleti della Regione Abruzzo , ha visto tra le fila dei convocati per l’annata dei 2003 ben quattro nostri tesserati partecipare per la prima volta al Camp. Santucci Emanuele, D’ Isidoro Samuele , Di Mattia Kevin e Chiodi Edoardo, sono i ragazzi che sono stati impegnati  dal 17 al 20 Luglio , nelle attività del Camp, dove hanno potuto confrontarsi con una realtà molto più importante e con un’etica del lavoro e del impegno che gli istruttori federali hanno imposto ai partecipanti per tutta la durata del Camp.

I nostri ragazzi di ritorno dai tre giorni di full immersion si sonovdetti entusiasti del lavoro svolto e scalpitanti di mettere in campo le cose apprese durante lo stage.

“Un’esperienza piena di emozioni e di confronti con altri ragazzi della nostra stessa età”, ha dichiarato il nostro Edoardo Chiodi, a cui fanno eco le dichiarazioni di Samuele D’Isidoro: “Per me è stata un esperienza molto bella dove ho conosciuto altri ragazzi con la mia stessa passione per la pallacanestro”. Emanuele Santucci di ritorno dal Camp ha così analizzato la sua esperienza: “Grazie al Camp ho acquistato molta più responsabilità e conoscenza di cosa sia la pallacanestro”.

Kevin Di Mattia entusiasta dell’evento ha così detto: “E’ stata un’esperienza positiva, dove ho imparato molto confrontandomi con gli altri ragazzi delle altre squadre. Un’esperienza che rifarei volentieri!”.   

Il Camp non è stato altro che il primo passo per questi ragazzi che, andando avanti nel percorso e sotto l’attenta osservazione degli istruttori, potranno entrare a far parte della selezione regionale in vista del “Trofeo Delle Regioni” che quest’anno si svolgerà proprio in Abruzzo.

Ufficio Stampa Campli Basket

Campli Basket: colpo grosso arriva Simone Gatti!

Terzo colpo di mercato per il Campli Basket “Nino Di Annunzio”, dopo gli arrivi di Salafia e Ponziani a dar man forte sotto canestro, arriva l’esperta ala/pivot classe 1982 altezza 2,02 Simone Gatti, vecchia conoscenza dei tifosi farnesi, visto che proprio la scorsa stagione, è stato avversario del Campli, con la maglia della Poderosa Montegranaro.

Dunque la scelta dell’entourage camplese, è caduta su di un giocatore cosiddetto “veterano” della categoria, il quale proprio per la sua lunga esperienza, può dare un contributo significativo, anche riguardo la crescita tecnica dei due giovani lunghi, Salafia e Ponziani, suoi nuovi compagni di reparto. La Carriera cestistica di Simone Gatti, è senza dubbio lunga; inizia a Varese, dove compie tutto il percorso delle giovanili, subito dopo scende a Montegranaro in B, l’anno dopo, torna nuovamente a Varese sempre in B, poi, ancora nel campionato cadetto, dapprima con la maglia dell’Argenta(B1) e successivamente, Siena(B1), poi Ferentino(B1).

Dopo la fine dell’esperienza in terra laziale, si apre per Simone, un ciclo che dura ben quattro stagioni e che lo vede protagonista a S. Antimo in B d’Eccellenza. Terminato il quadriennio di S. Antimo, passa  a Napoli, sino poi ad arrivare, nella stagione 2012/13 in terra d’Abruzzo e precisamente a Chieti in B, qui rimane un campionato, infatti nella stagione 2013/2014 sale in Lombardia, sempre in Serie B, per giocare con la maglia del Lecco. Le ultime due stagioni 2014/15-2015/16, le gioca invece entrambe a Montegranaro, sfiorando proprio a giugno, nella “final four” di Montecatini la promozione in Serie A2. “Sono veramente entusiasta di venire a Campli”, queste le prime dichiarazioni del neo acquisto farnese, “guarda caso - ha proseguito Simone - proprio lo scorso Novembre, nella partita di andata che Montegranaro giocò a Campli, pensavo o meglio espressi un desiderio, cioè quello di voler tornare in Abruzzo e magari a Campli, un paese che mi dicono bello e accogliente, voglio farci un pensierino mi dissi ed ecco, che grazie ad una serie di combinazioni favorevoli, questo mio desiderio è stato esaudito e di questo sono molto felice. Come sono contento di lavorare, con un coach esperto e valido, quale Piero Millina ed inoltre dopo anni, tornare a giocare con Onorio Petrazzuoli, conosciuto e da me apprezzato ai tempi di S. Antimo, così come sono lieto di rivedere dopo quasi dieci anni, dai tempi di Ferentino, Antonio Serroni; penso che insieme, potremmo formare un bel gruppo, togliendoci magari qualche soddisfazione strada facendo. Per quanto riguarda il prossimo campionato - ha concluso Gatti - vista la situazione del girone “D”, io penso che se dovessero ripescare sia Matera che Montegranaro, all’interno del raggruppamento, si potrebbero aprire scenari nuovi, anche per squadre considerate outsiders, considerando le due squadre citate prima, come le probabili favorite”.

Dichiarazioni dunque da vero leader quelle di Simone Gatti, che giunge a Campli, con la piena consapevolezza del ruolo che andrà a ricoprire e di cui già lo avrà messo al corrente coach Millina.

Questi i numeri di Simone Gatti, nella stagione appena conclusa con la maglia della Poderosa Montegranaro: 30 le gare giocate, 298 le realizzazioni con una media 9,9 punti per gara; 58% nel tiro da due, 33% nel tiro oltre l’arco, 81% nei liberi, mentre 6,4 la media di carambole catturate per gara.

 

Ufficio Stampa Campli Basket

Felicissimo di essere a Campli, dove il BASKET ha una tradizione

E’ un lungo, il primo colpo di mercato del Campli Basket “Nino Di Annunzio”, si tratta infatti di Lucio Salafia classe ’94 altezza 2,10, lo scorso anno a Ferrara in Serie A2.

Dopo la serie delle conferme, arriva dunque la prima vera novità in casa farnese, con l’acquisizione delle prestazioni di questo giovane centro, il quale dopo l’esperienza di Ferrara, scende in B, per cercare una stagione da protagonista, dove magari potersi consacrare,  facendo così conoscere le proprie qualità tecniche e caratteriali.

Siamo certi che l’incontro con coach Millina, che peraltro lo ha voluto a Campli, lo farà crescere sensibilmente sotto il profilo tecnico, vista ancora la sua giovane età . Salafia nasce cestisticamente in quel di Caltagirone, poi approda subito a Ragusa, qui resta un quadriennio, prima di approdare in serie A con la maglia dell’Avellino  e successivamente, nella stagione 2013/14 sale a Verona con la maglia della Tezenis , in Serie A2 Gold.

Dopo Verona e prima di approdare in terra estense, nella stagione 2014/15, lo vediamo  scendere in “B”, e precisamente a Francavilla Fontana in provincia di Brindisi, dove gioca titolare, collezionando 25 presenze, con una media di 7,5 punti realizzati,  conditi da 6,6 rimbalzi per gara.

“Sono felicissimo di essere venuto a Campli, - dichiara Salafia - un posto questo dove la pallacanestro ha una lunga tradizione e dove so, ha proseguito il neo giocatore farnese, che i tifosi tengono particolarmente alla loro squadra. Certo che per me - ha proseguito Salafia -l’anno trascorso a Ferrara è stato molto importante, perché anche se sono stato impiegato poco, però ho avuto modo di crescere, allenandomi  con gente di categoria, la quale ti aiuta a farti migliorare, dandoti dei consigli molto utili. “A Campli, - ha concluso il lungo siciliano - spero di dare il massimo, forte anche del fatto che so, che ci sono giocatori importanti per la categoria, quali Bottioni che conosco personalmente, Petrazzuoli con il quale ho giocato contro ai tempi di Francavilla. Sono entusiasta di questa nuova esperienza e spero insieme alla squadra, di costruire una stagione veramente importante”.

Queste dunque le prime dichiarazioni del neo acquisto farnese, che molto probabilmente, nei piani di coach Millina, andrà a prendere il posto di Daniele Tomasello, rientrato nella società di appartenenza, dopo la positiva esperienza in terra d’Abruzzo.

UFFICIO STAMPA CAMPLI BASKET