Politica

Consulta dei Comitati di Quartiere e Frazioni

“Un gruppo di lavoro sta predisponendo una bozza di regolamento in attuazione dell’art. 42 comma 1 dello Statuto del Comune di Teramo"

Ai sensi dell’Art. 42 comma 1 dello Statuto del Comune di Teramo “Il Consiglio comunale istituisce le Consulte di settore, quali strumenti di raccordo permanente con istituzioni o associazioni ….

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IL COMMERCIO è importante dal centro alle frazioni

l'Assessore Tancredi replica a POMANTE.

“Non c’è stata nessuna deroga alla legge regionale 11/2008 ( che stabilisce i principi e le norme che regolano l’esercizio delle attività commerciali di vendita al dettaglio e all’ingrosso e la somministrazione di alimenti e bevande

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LA FIERA DEL RACCAPRICCIO

Immagini shock sul web: diritto di cronaca o violazione della privacy?

Vittime del terrorismo decapitate, foto di adolescenti violate nella loro intimità, animali torturati: è questo il mercato raccapricciante delle immagini da cui siamo sommersi nel mondo dei social network.

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SCELTE (SBAGLIATE) DA FINE IMPERO

PARLA A PRIMAPAGINA:

"Una Giunta disgiunta quella teramana dove è  palese la mancanza di coesione peraltro già preannunciata all’indomani delle elezioni del giugno scorso".

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PROVINCIA ELEZIONI

ELEZIONI PROVINCIALI - RASICCI PER PRIMAPAGINA -

CHI HA SBAGLIATO DEVE DIMETTERSI

“Qualcuno ha sbagliato, ma non chi ha votato”. Così l’ex assessore provinciale Renato Rasicci, all’indomani dell’esito del voto per la nuova istituzione provinciale.

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ASTOLFI: SONO MANCATI I VOTI ...DELLA DESTRA

Le elezioni provinciali hanno evidenziato un risultato delle consultazioni diverso dalla previsioni. Il candidato di centro Destra Gabriele Astolfi già sindaco di Atri, dato per favorito, esterna la sua amarezza.

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LA RIVOLTA

Dalle mamme ai nonni, le famiglie teramane contro l’amministrazione comunale e i suoii rappresentanti, assessori e sindaco.

Dopo la “guerra delle merendine” e l’aumento dei buoni-pasto è arrivata la paura.

Su uno scuolabus con tanti bambini ( i numeri sono a discrezione di Romanelli, che non avendone evidentemente   una cognizione precisa, rilascia dichiarazioni in cui a volte sono 24 a volte 37) uscito fuori strada sulla salita di contrada  Mezzanotte e che ha gettato  nel panico i genitori in attesa.

Già, i pasti e i trasporti, due servizi che si pagano e per i quali la qualità e la sicurezza non dovrebbero essere optionals.

Scoppiano  le proteste dei genitori , in piazza,  per l’aumento del costo delle refezioni scolastiche e lo sciopero dei nonni-vigili per la sicurezza.

Teramo in rivolta è un fatto nuovo, sui bambini non è possibile alcun compromesso,  e non bastano le scuse,  le smentite e le spiegazioni,  che non avrebbero trovato nessuna giustificazione, se su quella scarpata qualche bambino fosse rimasto ferito o peggio.

Avrebbero dovuto immaginarlo, il sindaco e l’assessore che ogni situazione ha il suo punto di rottura e che non ci  interessa proprio sapere i perché di scelte scellerate e irresponsabili che non tengano conto della salute e l’incolumità dei  bambini.

Non si può trincerarsi dietro la solita scusa della crisi. Il compito degli adulti è di averne cura, magari facendo loro dei sacrifici, ma assicurandogli quei diritti che sono sanciti a chiare lettere nella Costituzione.

Compito di un amministratore che si candida a guidare una comunità è di assicurare alle fasce più deboli le cure di cui hanno bisogno, comprese una refezione scolastica adeguata e l’incolumità e la sicurezza. Che non sono valori negoziabili.

Compito di un pubblico amministratore è trovare le risorse, non ridurle.

E’ ridistribuire l’ordine delle priorità, non aggirarlo.

È di assumere anche gli oneri di un incarico, non solo gli onori.

IL MODELLO TERAMO - segue

LA RUZZO RETI SPA
Altro “fiore all’occhiello” della teramanità di stirpe democristiana è la società che gestisce l’acquedotto del Ruzzo. Tutti i presidenti che si sono succeduti negli ultimi anni hanno abbandonato l’impresa di far luce sull’ente gravato da un debito milionario (70 milioni complessivi).

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