IN DIRETTA DA FACEBOOK: ABRUZZO EMERGENZA LAVORI CONSILIARI IN CORSO

La riunione di tutti i consiglieri regionali d’Abruzzo a Pescara è ancora in corso. In viale Bovio si  discute dell’ emergenza

che ha piegato e piagato la nostra regione. Sono presenti  Sospiri, Di Dalmazio, Gatti, Chiodi, che  intervenendo dopo l'illustrazione di D'Alfonso forniscono suggerimenti per migliorare i contenuti del decreto che il Governo Gentiloni sta predisponendo. Contributi di merito, in spirito di coesione abruzzese vera.  

Smargiassi chiede di conoscere il dossier di numeri (danni e danneggiati) sul quale D'Alfonso sta lavorando. Il Presidente risponde che se ne potrà discutere non appena ci saranno i numeri da parte delle associazioni di categoria. Smargiassi chiede ancora come verranno dati gli incarichi ai tecnici per le verifiche di vulnerabilità e per la ricostruzione, lasciandosi andare a commenti ironici ( bisognerà essere amici del politico di turno, oppure  ci sarà un criterio?). In merito all'edilizia privata  invece chiede di agevolare fiscalmente il privato per fare migliorie al patrimonio e conclude  dicendo  che bisogna invitare i Sindaci e i dirigenti scolastici a non minimizzare i problemi che le scuole possono avere. Serve una parola dei tecnici. Di Matteo chiede attenzione ai paesi della montagna. Mercante rimarca quanto già evidenziato da Gatti sulla situazione grave di alcuni comuni del teramano, ad esempio Isola del Gran Sasso,  ancora  fuori cratere. Suggerisce verifiche anche alle strutture degli ospedali. Si inserisce l’ex presidente  Chiodi che dichiara: “Presidente siamo con lei, siamo con l'Abruzzo.”A Teramo intanto il sindaco Brucchi annuncia per domani il suo viaggio a Roma per il decreto per l'Abruzzo e mercoledì da Errani per discutere dei Musp: “Sono necessari provvedimenti straordinari per il nostro territorio, dalla risorse per le scuole alla detassazione delle iscrizioni della nostra università, dal differimento dei termini per gli adempimenti e i versamenti dei tributi e dei contributi previdenziali e assistenziali al decreto per salvare l'anno scolastico, senza tralasciare le risorse per il dissesto idrogeologico e per le strade . Insomma, ora abbiamo bisogno di aiuto e lo Stato ci deve essere vicino. Noi però non abbandoniamo la nostra Teramo, restiamo uniti”.

 TERAMO 30 GENNAIO 2017