ABRUZZO CIVICO SI ORGANIZZA COME SOGGETTO POLITICO REGIONALE

Lunedì 18 maggio dalle ore 21 fino a notte inoltrata alcune centinaia di cittadini di Isola del G.S. hanno partecipato

attivamente alla iniziativa organizzata dalla lista civica “Crescita comune” che ha candidato a Sindaco della cittadina Andrea IANNI. Il Consigliere teramano Gianluca Pomante, ospite della manifestazione, si è congratulato con i sostenitori della lista per la scelta di una eccellenza professionale ed intellettuale come quella di Andrea IANNI.

Le “mezze calzette” ha continuato Pomante sono pericolose perché possono arrecare enormi danni alla collettività e alle casse del Comune, per l’incapacità di gestire a livello manageriale la cosa pubblica.
Non è stata una presentazione del programma, ma si è molto discusso di un metodo di lavoro, che consente ai cittadini di partecipare, di programmare e di gestire il bilancio dell’Ente, individuando insieme le priorità e le entrate per far fronte alle spese generali e agli investimenti.
IANNI non ha voluto rubare tempo e spazio al dibattito. Gli ospiti l’hanno fatta da padrone ed i cittadini hanno potuto intervenire senza alcuna limitazione.
Ha moderato il dibattito Sergio D’Ascenzo operatore della Croce Bianca di Isola del Gran Sasso.
Gli invitati d’onore erano il giornalista della RAI Giulio BORRELLI, già candidato sindaco di una lista civica del Comune di Atessa e attualmente coordinatore regionale di Abruzzo Civico, Gianluca Pomante, consigliere comunale di Teramo, della lista del comune di Teramo “Finalmente Pomante”, Luigi Ragni della lista del Comune di Giulianova “Civicamente Giulianova”. Non ha potuto partecipare per impegni lavorativi assunti fuori regione Michele Cassone della lista civica Silvi Bellissima del Comune di Silvi.
Borrelli ha fatto presente che di norma le liste civiche esauriscono il proprio ruolo con la chiusura della campagna elettorale, non avendo tra l’altro alcun riferimento nelle istituzione a livello superiore come ad esempio in Consiglio regionale. Di norma gli elettori che votano per le liste civiche appartengono a quella stragrande maggioranza di cittadini (circa il 52%) che, non riconoscendosi nei partiti tradizionali e nei movimenti nazionali, preferiscono di non andare a votare.
Ecco perché si è voluto dar vita ad una federazione delle liste civiche – ha più volte ribadito Borrelli - per costruire un soggetto politico regionale che costruisca a partire dalla base un programma condiviso con i cittadini da riportare nell’assise regionale attraverso i due rappresentanti di Abruzzo civico.
Borrelli ha fatto presente che l’obiettivo comune è quello di partire dalla rabbia dei cittadini e costruire insieme ad essi uno sbocco propositivo.
Ecco perché nell’unico manifesto di Abruzzo civico si legge: ”La rabbia costruttiva”. Da una chiacchierata dietro le quinte Borrelli, rigetta il ruolo della federazione di movimento di moderati e preferisce defi nirlo “radicale riformista”.
Il candidato Sindaco Andrea IANNI ha chiarito che gli eletti della lista “Crescita comune” devolveranno a favore dei servizi sociali il 50% del compenso e non usufruiranno delle aspettative, continuando a svolgere il proprio lavoro, forti di una grande partecipazione e di volontariato che si prevede da parte dei cittadini e dei sostenitori del movimento civico. Se la federazione di Abruzzo civico è ancora ad un livello embrionale, bisogna riconoscere che “Crescita comune” è un vero esempio di democrazia partecipativa.
L’associazione ha anche individuato quattro garanti per verifi care costantemente che le attività
dei soci e dell’associazione siano conformi allo statuto. Un’organizzazione dunque che parte con
le regole ed il controllo delle stesse è certamente una garanzia di trasparenza operativa.