L’ex Presidente BIM FRANCO IACHETTI .

Nel corso dell’ultima Assemblea del BIM è stato approvato all’unanimità il bilancio di previsione e al Presidente Iachetti è stata confermato pieno sostegno e fiducia nella prosecuzione del mandato.
 
Nonostante il sostegno incassato dall’Assemblea il sindaco di Montorio, Di Centa, avendone facoltà ha revocato la delega a Iachetti quale rappresentante del Comune di Montorio in seno al BIM.
 
 
Il presidente è stato revocato dalle sue funzioni. Rimane in carica la Giunta per un periodo limitato (45 giorni) onde permettere la gestione dell’ordinaria amministrazione. Iachetti ha impugnato la revoca dinanzi al TAR per poter proseguire il suo mandato.
 
L’ex Presidente del BIM aveva dichiarato qualche giorno prima della revoca che “L’approvazione all’ unanimità del bilancio di previsione è di per sé espressione della piena e concorde fiducia da parte dei comuni consorziati nei confronti di questa amministrazione. Stiamo parlando di un Ente sano, che presenta un bilancio di circa due milioni di euro, nel quale i cosiddetti costi della politica incidono per il 5,7%”.
 
In merito alla ormai tristemente nota QUESTIONE INDENNITA’ ricordiamo che il Comune di Montorio ne aveva chiesto l’azzeramento e Iachetti risponde precisando che quella attualmente applicata è l’indennità spettante agli amministratori dei Comuni fino a 10mila abitanti, già decurtata del 20% .
 
I componenti l’Assemblea si sono espressi a favore del mantenimento delle attuali indennità o comunque favorevoli ad una riduzione ma non rispetto alla soppressione totale.
 
COSA FA IL BIM? Questa la domanda che tutti si pongono. E’ davvero un Ente inutile? Franco Iachetti precisa “Nel corso di questo secondo mandato alla guida del Consorzio ho personalmente tenuto a consolidare un fi lo diretto con i sindaci e gli amministratori di tutti i Comuniaffinché il Bim venisse percepito come un ente vicino al territorio e costantemente sintonizzato sulle sue necessità. In questo senso i finanziamenti sono stati assegnati sempre sulla base delle priorità e delle urgenze dei Comuni per interventi di viabilità, per le scuole e i tanti importanti progetti a carattere sovra comunale realizzati in ambito sociale: ricordiamo il sostegno per rendere operativa h24 la rete dell’ assistenza sanitaria a servizio dei Comuni di Crognaleto e Montorio.
 
Altra battaglia che ci ha impegnati prosegue Iachetti – è quella contro Enel, AssoEnergia, Assorinnovabili e i grandi colossi del settore, per un adeguamento del 30% dei sovra canoni, anche sugli impianti idroelettrici di piccola taglia, come giusto risarcimento ambientale dovuto ai territori, che oggi non arriva più dai posti di lavoro e da interventi straordinari realizzati da parte dei concessionari. Abbiamo anche portato avanti, in sede nazionale, una battaglia af iché le spettanze Ici e Imu attualmente incassate dallo Stato tornino ai Comuni: in queste
attività ben si comprende il valore aggiunto del consorzio”. Il Bim non è rimasto inattivo neanche rispetto ll’eccezionale ondata di maltempo che ha messo in ginocchio tutta la provincia di Teramo.
 
Oltre centomila euro i fondi d’intervento deliberati dalla Giunta del Consorzio Bim ed immediatamente disponibili dai Comuni per fronteggiare la situazione di emergenza e i danni provocati dal maltempo quali isolamento di interi comuni, fenomeni franosi oltre ai molteplici danni causati dalla persistente interruzione
dei servizi idrico ed elettrico. “Una situazione – spiega Iachetti – alla quale abbiamo inteso rispondere con prontezza proprio di fronte all’eccezionale gravità della situazione che ha messo i Comuni del nostro territorio in ginocchio.
 
 
Questi fondi saranno subito nelle dirette disponibilità dei Comuni, a partire da quelli dell’entroterra e dei territori della fascia pedemontana, più duramente colpiti dall’ondata di maltempo, per fronteggiare le situazioni di maggiore criticità e alleviare i disagi che ancora stanno vivendo migliaia di cittadini, rimasti per diversi giorni isolati, senza luce né acqua.
Un piccolo contributo di fronte all’enormità dei danni causati, ma è la risposta immediata del Consorzio all’ appello dei Comuni, troppo spesso lasciati soli davanti a situazioni di assoluta emergenza, che necessitano invece di riposte concrete e puntuali da parte dei vari livelli di governo del territorio”.
 
PrimaPagina edizione Marzo 2015 - di Daniela Palantrani