Cronaca

CREA PAGINA FACEBOOK PER PROMUOVERE AZIONI VIOLENTE CONTRO I MIGRANTI: DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO.

Il responsabile è un ventenne di Roseto degli Abruzzi che aveva avviato la raccolta di adesioni per un’iniziativa programmata per domenica.  

Si è accorto di

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Regione: approvata la Legge che incentiva le fusioni tra Comuni

«L’Iniziativa legislativa – spiega Maurizio Di Nicola, proponente del Progetto di Legge – tende a favorire ed incentivare i processi aggregativi tra piccoli comuni

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UCCISO PER NON AVER DATO LA PRECEDENZA

E' accaduto nel pomeriggio di oggi, intorno alle 15,30 a Giulianova. In Viale Orsini, angolo con Via Verdi, proprio dietro l'Hotel Don Juan. Paolo Cialini, 47 anni è stato accoltellato da D. Di SIlvestre, caldaista di Selva Piana di Mosciano S.A. 

Cialini era bordo della sua Punto, in cui era anche la figlioletta,  e non avrebbe dato la precedenza al Di Silvestre che lo ha raggiunto con il suo Fiorino e fermato. Ne è scaturita una discussione e all'improvviso il Di Silvestre ha estratto il coltello con il quale ha ferito gravemente il Cialini , che nonostante la corsa in ospedale non ce l'ha fatta. Di Silvestre è stato arrestato dai Carabinieri. 

 

ABUSI SESSUALI SU MINORE DISABILE: ARRESTATI DUE TERAMANI

Sono accusati di violenza sessuale ai danni di una minorenne affetta da ritardo mentale i due teramani arrestati dagli agenti della squadra mobile di Ascoli Piceno. Si tratta due persone di 51 e  62 anni entrambi  residenti in provincia di Teramo. Ai due è stata anche contestata la detenzione di  materiale pornografico.

A scoprirli è stato il padre della giovane che ha poi denunciato i fatti, che sarebbero accaduti fra giugno e settembre 2015; lo ha fatto dopo essersi accorto che sua figlia dal suo telefonino e attraverso Whatsapp aveva inviato foto che la ritraevano nuda ai due uomini. La ragazza ha poi riferito ai poliziotti anche di incontri coi due abruzzesi, durante i quali sarebbero stati consumati rapporti sessuali. Il Gip ha concesso ai due arrestati la detenzione domiciliare, in attesa dell'interrogatorio di garanzia.

CAREER DAY: ALL'UNITE SI INCONTRANO GIOVANI E IMPRESE

Molto positiva la giornata dedicata all'incontro tra i laureandi e le imprese per la consegna dei curriculum. Un'affollata aula magna ha visto la numerosa partecipazione dei giovani aspiranti al mondo del lavoro e i rappresentanti di imprese che hanno accolto l'invito dell'Università per una giornata dedicata alla ricerca di candidati. 

Il delegato del Rettore alle attività di Placement, il Prof. Christian Corsi ha raccolto i positivi commenti degli imprenditori ospitati e si è detto molto soddisfatto della riuscita dell'evento. La giornata è stata ricca di contenuti e spunti di riflessione, molti gli appuntamenti e interessanti gli interventi dei diversi oratori ai convegni che si sono svolti, incentrati sulle politiche del lavoro e delle imprese. Molto curata l'organizzazione e puntuali le tempistiche dei vari momenti del programma della giornata.

Il Career Day Unite 2016 delle Facoltà di Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze della Comunicazione è un’iniziativa del Placement di Ateneo con il patrocinio di Confindustria Abruzzo, dell’Inps, di Italia Lavoro S.p.a., della Provincia di Teramo, del Polo Innovatur, Polo di innovazione per i Servizi Avanzati Polosa, della Camera di Commercio di Teramo e l’Altro patrocinio della Regione Abruzzo. 

Nel corso della giornata, tenutasi  nella Sala delle lauree della Facoltà di Giurisprudenza e nei locali ad essa adiacenti, studenti e laureati hanno potuto incontrare i  responsabili delle risorse umane di aziende, esperti di comunicazione, enti e studi legali, a disposizione per prendere contatti, fornire informazioni e dare suggerimenti per il loro futuro professionale. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di  stabilire contatti concreti con realtà aziendali, sostenere colloqui presso gli stand organizzati, consegnare il proprio curriculum e mettere in luce le proprie aspirazioni e motivazioni. In parallelo con le attività di recruitment  si sono svolte  sessioni di approfondimento e  presentazioni aziendaliLe aziende presenti erano:  Robert Bosch Spa, ENI (Carica Positiva s.r.l.),  Banca Mediolanum, MERCEDES-BENZ Italia / SIRIO,  ALLIANZ spa,  Mc Donald’s Development Italia LCC,  Decathlon Italia s.r.l.,  CNA Abruzzo,  ANASF,  AdriLog, Niba F.D. srl, Sato Service Energia Srl, Walter Tosto Spa,  isPlus srl,  During  Spa. 

Partners dell’iniziativa con  corner espositiv a  disposizione per  informazioni e domande Inps, Italia Lavoro S.p.a., Centri per l’impiego della Provincia di Teramo, Rete EURES.

SAN NICOLO’: DISTRUTTI E ABBANDONATI

Nonostante le numerose segnalazioni e sollecitazioni che negli anni sono state presentate all’amministrazione comunale, ciò che resta della scuola Carlo Febbo di San Nicolò a Tordino oggi si presenta così: cancelli divelti e instabili, con grave rischio per l’incolumità di chi vi passa accanto; finestre, aperte o distrutte, che consentono a chiunque, e per qualsiasi ragione, di accedere facilmente all’interno dell’edificio; l’interno della scuola  trasformato in una discarica,  cumuli di vetri e oggetti distrutti, televisori, estintori e rifiuti di ogni tipo che lasciano prefigurare anche un allarme igienico-sanitario; pareti imbrattate e deturpate; l’area esterna, totalmente priva di cura, ridotta anch’essa a terreno destinato ai rifiuti, in alcuni casi anche pericolosi. 

 

“È una autentica vergogna! Una vergogna inaccettabile – tuona Gianguido D’Alberto - di cui sono in primo luogo responsabili i vandali che hanno deturpato un punto di riferimento identitario della frazione, ma parimenti responsabile è l’amministrazione Brucchi, che, pur potendo e dovendo vigilare e curare, ha lasciato la Carlo Febbo alla piena e assoluta incuria. La stessa incuria a cui sono lasciate da troppo tempo altre zone importanti della frazione, quali ad esempio Via della Pace, in condizioni pietose  per la totale assenza di cura del verde e di manutenzione dei marciapiedi che rendono larghi tratti di strada letteralmente impraticabili.” 

La comunità di San Nicolò a T. non si sente peraltro  coinvolta  dall’Amministrazione nelle scelte urbanistiche che la riguardano, e a sette anni dalla chiusura dell’edificio a seguito del tragico evento sismico e  i numerosi annunci sull’inizio dei lavori, la situazione della Carlo Febbo non si sia ancora sbloccata. “ Da anni – conclude D’Alberto -  ascoltando il territorio e le persone della più popolosa frazione della nostra città,  numerose sono state le proposte avanzate per la conservazione dell’intera zona come area destinata a finalità pubbliche e collettive; utilizzo dell’edificio come palazzo civico e luogo decentrato di rilevanti servizi; realizzazione al suo interno di un centro di aggregazione per i numerosi giovani che vivono nella frazione con la creazione di una biblioteca di rilievo comunale, di una sala polifunzionale destinata ad eventi ed incontri e di un punto di coordinamento per le varie e numerose associazioni presenti nel territorio; riqualificazione e valorizzazione dell’area del campetto antistante l’ex edificio scolastico con la creazione, in una zona centrale, di una vera area pubblica destinata a verde attrezzato per i tanti bambini e per le famiglie che ad oggi continuano a non godere di uno spazio dignitoso adibito al gioco e al tempo libero.”

COSA C’E’ SOTTO L’ALBERO?

L’indifferenza (del sindaco) per l’indifferenziata. Sono giorni ormai che attraverso facebook alcuni residenti nel quartiere San Berardo chiedono al Sindaco di Teramo di intervenire per rimuovere una “piccola” discarica abusiva che aumenta di volume  di giorno in giorno.

Così  le segnalazioni e i commenti hanno incominciato ad ingrossare anche  il profilo facebook del Sindaco che qualche giorno fa aveva risposto che  “ avrebbe provveduto a mandare i vigili” e si sperava anche qualcuno a togliere il pattume. Ma così non è stato. E le persone continuano a postare ogni giorno lo stato in cui versa il tratto di via Po, dove si trova il posto incriminato. Anzi, a rendere il tutto ancora più pittoresco si è aggiunta l’immagine di un motoveicolo del tipo apecar che raccoglie ulteriore pattume a mò di bigonzo da immondizia,  come se ne trovavano prima della differenziata.

Incendio Italpannelli Ancarano: revocati i divieti di cautela

 
Saranno revocati i provvedimenti  riguardanti il divieto di pascolo, di raccolta dei foraggi e di mantenimento degli animali da cortile al chiuso. 
 
Gli esiti analitici anche degli ultimi campionamenti convalidano la conformità degli alimenti di origine animale.   
 
Con nota odierna diretta anche ai Sindaci teramani interessati e all’ASUR di Ascoli Piceno, il Direttore del Dipartimento di Prevenzione di Teramo, ha comunicato – confermando i dati già resi noti l’8 aprile scorso - la conformità dei risultati analitici del campionamento eseguito il 6 aprile sugli alimenti di origine animale.
 
Quanto sopra anche ai fini della revoca delle  ordinanze sindacali riguardanti il divieto di pascolo, di raccolta dei foraggi e di mantenimento degli animali da cortile in stabulazione chiusa, che si è ritenuto 
precauzionalmente di mantenere vigenti proprio nelle more delle risultanze odierne.
 
La revoca si aggiunge a quella già disposta nei giorni scorsi per gli alimenti di origine vegetale che, a scopo cautelativo, dovranno essere accuratamente lavati prima del loro consumo.
 
COMUNICATO STAMPA PREFETTURA DI TERAMO

L’ADDETTO STAMPA

Di Lorenzo