Cronaca

TERAMO-OSPEDALE: IN ASCENSORE SOLO CON TELEFONINO E NUMERO DI EMERGENZA

All'ospedale di Teramo la singolare avventura degli utenti con gli ascensori.


Chiunque si trovi a dover fruire dell'ospedale di Teramo dovrà accertarsi di avere sempre con sè il telefonino con una buona ricezione e una pronta memoria. Infatti sull'ascensore è comparso un avviso  in cui si raccomanda appunto di avere a portata di mano un cellulare in grado di funzionare anche all'interno dello stesso e di memorizzare  un numero telefonico di 10 cifre peraltro scarabocchiato in minuscolo così che in caso di blocco improvviso dell'impianto possa chiedere aiuto chiamando il numero indicato. Sembra un ottimo biglietto da visita per un luogo in cui si va principalmente per risolvere problemi... di salute. 


— Ospedale Mazzini - Teramo.

Alba Adriatica: ARRESTATI DUE STROZZINI SU DENUNCIA IMPRENDITORE

Per  un prestito di 10 mila euro,  chiesto  a un amico commerciante, avrebbe dovuto restituire  1.500 euro al mese fin alla restituzione dell’intera somma: non potendo far fronte a questo impegno, un imprenditore teramano si era rivolto a un giovane rom che,  per 20 mila euro,  ne aveva preteso addirittura 6mila mensili. Terrorizzato dalle minacce di entrambi è riuscito a chiedere aiuto ai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Alba Adriatica (Teramo) che hanno stroncato gli affari dei due usurai, finiti in cella. Si tratta di un commerciante di origini napoletane di 52 anni residente a Villa Rosa di Martinsicuro (Teramo) e di un nomade originario di Mosciano (Teramo) e residente a Roseto (Teramo), che si trovava agli arresti domiciliari all’epoca dei fatti. L’imprenditore teramano che si era rivolto ai due soggetti era stato costretto a rifondere i prestiti a tassi del 211 per cento nel primo caso e di circa 500 nel secondo. La sua vita era diventata un calvario, sottoposto alle pressioni e minacce dei due usurai, il primo dei quali lo ha più volte minacciato di morte, sostenendo di poter contare su amicizie criminali negli ambienti di Scampia. Uno dei due arrestati, oltre che per usura, è accusato anche di tentativo di estorsione per aver provato a entrare in possesso della macchina di grossa cilindrata della vittima dietro minacce, come aveva già fatto con lo scooter, del valore di circa 15mila ero ma ‘pagato’ appena 2mila. Nell’inchiesta coordinata dal pm Stefano Giovagnoni, con le ordinanze di custodia cautelare in carcere firmate dal gip Giovanni de Rensis, c’è anche una terza persona coinvolta, conoscente del commerciante napoletano, la cui posizione è in corso di valutazione e al momento denunciato a piede libero per usura. 

POLIZIOTTI TUTTOFARE: LA DENUNCIA DEL SAP TERAMO AL PREFETTO GABRIELLI

Con una lettera al Capo della Polizia, il Prefetto Franco Gabrielli, il sindacato delle forze dell’ordine (SAP) teramano denuncia  una situazione di disagio creata dalla carenza di organico,  ulteriormente aggravata dalla pratica diffusa di impiegare le già scarse risorse in altre mansioni

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ALLEVATORI: LA ZOOTECNIA IN PROVINCIA DI TERAMO DURAMENTE COLPITA

Una riunione del Comitato per le emergenze zootecniche in provincia di Teramo, si è tenuta il 27 gennaio scorso, presso il CCS di Teramo

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Alba Adriatica. Pirata della strada a capodanno danneggia Fiat Bravo in via Bafile

L’auto danneggiata è di proprietà di una giovane marchigiana che aveva deciso di trascorrere con i suoi amici la notte di San Silvestro nella

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L’Abruzzo dei Costruttori vince in Kenia

Kenia, villaggio di Sigor, vicino al fiume Wei Wei nella regione del West Pokot: 300 famiglie potranno lavorare e
vivere dove sono nati, grazie a

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Nel territorio di Norcia e della Valnerina dal 1985 opera la nostra cooperativa

Il sostegno al tessuto economico delle aree del centro Italia colpite dal terremoto trova un gesto concreto nel progetto “L’Incontro loves Norcia”.

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TERAMO: IL BRAGA TROVA (FINALMENTE) CASA

Nuova sede per il Conservatorio Braga. Ieri la Giunta regionale ha dato parere favorevole alla concessione in comodato per un anno dell’immobile in via Taraschi, di proprietà dell’azienda pubblica per i servizi alla persona, “P. Ventilij”. La richiesta è arrivata dal Braga stesso, e, come si legge nella delibera, è solo per un anno, in quanto è stata attivata la procedura per la concessione dei locali dell’ex convento di San Domenico da parte del demanio. 

La ricerca di una sede più idonea sembra quindi essere terminata, e a giorni potranno riprendere le lezioni per i circa 200 studenti.  Purtroppo il Braga, che ha ben 122 anni di storia alle spalle, ed un futuro con sei nuovi corsi didattici, è stato tra gli istituti più colpiti dal sisma dello scorso agosto, tanto che la storica sede di piazza Verdi è stata dichiarata totalmente inagibile, e quindi è partita la caccia ad una nuova sistemazione che ora è stata trovata.


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