Cultura

CI UNISCE LA MUSICA E...LA BUONA TAVOLA

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A Daniela Musini il prestigioso Premio Zingarelli

All’artista abruzzese l’ambito riconoscimento, già conferito in passato a grandi personalità della cultura 

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ALLA FESTA DELLE PENNE CON (POCO) SPIRITO (ALCOLICO)

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LA STRADA PER LA LIBERTA'

Quella portata avanti da Martin Luther King può essere defi nita la più grande battaglia della storia per liberare dalle catene della segregazione razziale e della discriminazione milioni di neri d’America, in nome della democrazia, giustizia, fratellanza, eguaglianza e soprattutto libertà e nel segno di un sogno politico che parla la lingua della protesta pacifica , della dignità, della disciplina, elevandosi con la forza dello spirito e senza bere nella coppa dell’odio e del risentimento.
Tre mesi di lotte e cortei nel 1965, che si articolarono in tre marce da parte di cittadini americani di colore che rivendicavano i proprio diritti politici attraverso il diritto di voto, animarono quel periodo, partendo dalla prima conosciuta come BloodySunday per la reazione sanguinaria e violenta della polizia e dei bianchi e terminando con la nota e importantissima marcia da Selma e Montgomery.

Il film, SELMA, LA STRADA PER LA LIBERTÀ, la cui uscita è prevista per febbraio nelle sale cinematografi che italiane, si concentra proprio su questa iconica marcia di ben 80 km fino alla capitale dell’Alabama, della comunità nera della città di Selma per protestare contro gli abusi subiti dagli afroamericani e che , vittoriosamente, condusse il Presidente Johnson a firmare il VOTING RIGHTS ACT del 1965, il documento che fi nalmente concedeva ai neri di poter votare alle seguenti elezioni che si sarebbero svolte nel paese. Nel rievocare tali eventi c’è l’elogio della figura di Luther King, il leader dei diritti civili per eccellenza, ma soprattutto del suo insegnamento ad abbattere ogni pregiudizio etnico attraverso l’ottimismo creativo dell’amore e della resistenza non violenta come la sicura alternativa alla reazione più violenta. La marcia da Selma a Montgomery ha cambiato la storia dell’America per sempre e il fi lm si preannuncia, già con la nomination a 4 Golden Globe e in aria da Oscar, appassionante e realistico, oltre che con un cast di eccezione.

La Curiosità - La canzone degli U2, PRIDE (in the name of love)è stata scritta proprio in onore di Martin
Luther King. Nel testo si parla di “un uomo che viene in nome dell’amore… un uomo per cambiare le cose…nel nome dell’amore…” elogiando il criterio della non violenza nel raggiungimento della giustizia e dignità di tutti i popoli,
caposaldo della “battaglia” del leader simbolo dell’evoluzione civile in tutto il mondo, per i diritti civili e l’uguaglianza razziale in America.
Nell’ultima strofa della canzone si parla dell’assassinio di Luther King perché “ la morte non potrà mai togliergli la libertà e soprattutto l’orgoglio”.

PrimaPagina edizione gennaio 2015 - di Adele Di Feliciantonio

DYLAN DOG 341 – AL SERVIZIO DEL CAOS

Il nuovo corso dylandoghiano trova finalmente compimento in questo albo, dopo il non troppo esaltante pensionamento dell’ispettore Bloch e l’arrivo di due nuovi poliziotti (un nero e una musulmana) che puzzano di politically correct a un kilometro.
Ma qui è tutt’altra storia. L’albo di gennaio è una vera potenza, e presenta finalmente al lettore il tassello mancante nel puzzle della rivoluzione gestita dal capace Roberto Recchioni. Questo tassello ha un nome: John Ghost. Un ricco imprenditore dal passato misterioso che applica la teoria del caos: lui muove le pedine sulla scacchiera mondiale, portando ordine (il suo o di coloro per cui lavora) nel disordine. Che dopotutto è disordine in un ordine precedente.
Ha classe, John Ghost. E’ ricco, affascinante e giovane. E’ il perfetto contraltare di Dylan Dog, eppure è costretto ad affidarsi all’Indagatore dell’Incubo per risolvere un caso che coinvolge l’ultima creazione delle sue industrie informatiche: uno smartphone. Così all’avanguardia che la gente ucciderebbe per averlo, letteralmente. Ma quale forza oscura c’è dietro tutto questo?
Una critica al consumismo sfrenato, certo, ma la storia si addentra nei meandri della comunicazione e dei suoi sistemi: cos’è, in fondo, una notizia? E cosa fa notizia?
La risposta è vera e spietata. E Dylan si trova a fare i conti con un Bambino Indaco al servizio di un progetto di continuo rinnovamento su scala globale, fino al colpo di scena finale.
Un albo come non se ne leggevano da tempo, scritto dallo stesso Recchioni e disegnato da Angelo Stano e Daniele Bigliardo.
Una vicenda diversa, che apre a infinite possibilità e che ricorda un po’ le atmosfere di Nemrod, altro fumetto italiano prematuramente concluso e che aveva affrontato tematiche analoghe.
Non mancano nemmeno gli omaggi, da James Bond a Alan Moore. E non si può non pensare a Eva Kant guardano l’algida Elizabeth Moon, spalla di John Ghost, che pare la versione meno nobile e più grezza della compagna di Diabolik.
Un Dylan Dog che, sicuramente più dei precedenti della nuova gestione, è destinato ad essere ricordato dai fan.

O quantomeno a farli discutere.

MikiMoz Capuano

nelle librerie SEMPLICEMENTE BUONO, il primo "ricettario" di G. Di Sabatino

"Semplicemente buono è una raccolta di ricette facili e low cost, che si preparano in fretta e senza pensarci troppo, che non richiedono una grande tecnica, ma solo tanto amore. Perché ci vuole amore in cucina (grande insegnamento del mio papà!)."

E' l'esordio della teramana Giorgia Di Sabatino che presenta a PrimaPagina il Suo primo libro sulla cucina a basso costo.

"Low cost per me vuol dire soprattutto riciclo e per questo molti piatti sono un modo creativo e goloso di riutilizzare il cibo che altrimenti andrebbe buttato.

Un intero capitolo è dedicato alle ricette che si preparano con il pane raffermo, e uno ai piatti poveri della tradizione italiana.

Un occhio di riguardo ovviamente per la mia regione, l’Abruzzo e la mia città, Teramo dove si mangia tanto bene.

Mi sono cimentata anche nelle Virtù con molto timore e senza presunzione. In questo caso non si tratta di un piatto facile, lo ammetto, ma non potete dirmi che non il RICICLO DEI RICICLI!"

"E poi, prosegue nella nostra chiacchierata come non rendere omaggio ad uno dei miei piatti teramani preferiti?"

"Parlo molto anche dei bambini e di cosa cucinare per incuriosirli. Troverete tanti spunti per far felici anche i più difficili a tavola e vi divertirete a cucinare per loro e con loro. I bambini, si sa, sono il pubblico che amo di più."

Infine, "un omaggio alle nonne e a quello che ci hanno insegnato, ovvero l’importanza di conservare a lungo le cose buone. Il libro si conclude, infatti, con un capitolo dedicato alle conserve.

So che pochi le fanno e che è più facile comprare una confettura al supermercato, ma io vi giuro che prepararla in casa vi darà moltissima soddisfazione!

Semplicemente buono è il mio primo libro, ma sono pronta a scriverne altri 100. Ho tante ricette ancora da regalarvi e un libro solo non può contenerle tutte!"

Giorgia, ma che lavoro è quello di raccontare ed insegnare ricette e scorciatoie culinarie:

"Per me questo è il lavoro più bello del mondo!" - "Se vorrete portarmi a casa vostra e mettermi su una mensola accanto alla Parodi, Nigella e Martha Stewart sarò la persona più felice del mondo."

SCUSATE SE ESISTO! - cervelli in fuga

Tra i film di recente uscita merita una riflessione una commedia solo apparentemente leggera che mette “il dito sulla piaga” più triste di questi anni.

I giovani talenti che all’estero raggiungono vette

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PARLARE DI PEDOFILIA AD ADULTI E BAMBINI

Ecco come trattare il tema delle molestie sessuali con sensibilità e chiarezza.

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