Vita Sociale

Trasporto scolastico studenti disabili: La Regione Abruzzo decreta la morte del diritto allo studio

Secondo tale provvedimento gli studenti già riconosciuti dalla Legge 104/92 Art. 3 comma 3 dovranno essere nuovamente valutati dalla locale commissione di Unità di Valutazione Multi dimensionale, al fine di definire quale tipologia di servizio sarà più idoneo per l’utente

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HOUSING SOCIALE: ASSEMBLEA SUL FUTURO DI VIA LONGO

Si terrà a Teramo il 29/10/2016, presso l' Hotel Abruzzi, viale Mazzini, 18, alle ore 16,30 l'Assemblea civica  promossa dal Centro politico comunista Sandro Santacroce “per disvelare compiutamente il percorso del progetto di investimento per l’housing sociale di Via Longo, la cui sostanziale illegittimità ne ha decretato sin dal suo avvio la irrealizzabilità, ad oggi conclamata in tutta la sua evidenza”.

Questo appuntamento, che fa seguito a precedenti incontri organizzati  in Via Longo,  si è reso ancor più necessario- si legge nella nota - dalla recente, reiterata pretesa dell’Amministrazione di procedere allo sgombero tout court dei residenti, addirittura in violazione della esistente graduatoria di assegnazione.

L’emergenza abitativa, già fortemente diffusa, aggravata dallo stallo di una progettualità non attuabile, rende urgente soddisfare il fabbisogno abitativo di chi è sprovvisto di alloggio e non già di sottrarre disponibilità esistenti. I relatori saranno la consigliera comunale Paola Cardelli, l’architetto Andrea Cavarocchi, il sindacalista A.S.I.A. Giacomo Gresta.  Sono attesi il Sindaco Maurizio Brucchi e gli esponenti della sua amministrazione “ per rendere conto del proprio operato pregresso e futuro –conclude il comunicato - ai quali, in occasione del Consiglio comunale del prossimo 25 ottobre, sarà consegnata una lettera formale di invito sottoscritta, tra l’altro,  da circa quaranta residenti di Via Longo”.

UNO STAFFELLI ALL’IMPROVVISO

Non si può certo immaginare che la venuta di Valerio Staffelli a Teramo, per consegnare il Tapiro al manager Asl Fagnano potesse passare inosservata.

Staffelli è riconoscibilissimo e incrociarlo sulla propria strada anzi trovarselo praticamente alle spalle mentre si cammina è una sorpresa che può spiazzare.

"Camminavo da piazza Garibaldi verso circonvallazione Ragusa quando ho avvertito dietro di me la presenza di una persona che avanzava con andatura veloce, girandomi ho visto Staffelli  con il TAPIRO d'ORO in mano.

Anche se sorpresa, molto spontaneamente e ironicamente mi è venuto da chiedergli  se fosse per me. Per un attimo mi sono sentita tra il "C'è posta per te" e "Scherzi a parte". Ridendo mi ha tranquillizzata e  mentre si premurava di aiutare una anziana signora ad entrare in un negozio (aprendogli la porta),  ne ho approfittato per  chiedergli se mi concedeva un "selfie".

Non si è negato,anzi, mi ha rimandato la cosa a dopo la consegna del "famigerato" trofeo.

Tra l'incredulo e lo speranzoso ho atteso fuori all'ingresso della ASL per vedere se avesse mantenuto la promessa. 

Incredibilmente al suo ritorno mi ha cercata con gli occhi e dopo alcuni  convenevoli e il “come ti chiami”...si è lasciato fotografare. Promessa mantenuta.

Questo è Staffelli. Un irrinunciabile "buontempone", che dalle prime apparizioni ad oggi ha mantenuto una dimensione, oltrechè umana, di estrema disponibilità e giovialità.

Caro Staffelli  l'augurio è quello di non vederti più a Teramo solo per la consegna di un Tapiro, ma qualsiasi altro motivo ti spingesse a tornare, sappi che i teramani, anche se travolti dalle tue "falcate" apprezzano il tuo sorriso e la tua simpatia".

Alessia Di Paolantonio

Forest e Sarotti star all’esposizione internazionale canina

Ancora un riconoscimento per i poliziotti a 4 zampe impegnati nelle ricerche e nel soccorso alle persone colpite dal terremoto del 24 agosto scorso. Domenica 9 ottobre infatti, a Bastia Umbra vicino Perugia, nel corso dell’Esposizione universale canina sono state premiate le unità cinofile della Polizia di Stato per l’opera prestata, nei giorni immediatamente successivi alla tragedia che ha colpito le popolazioni di Lazio e Marche, nella ricerca delle persone sotto le macerie.A ritirare il premio, in rappresentanza di tutti i cinofili intervenuti dopo il sisma, l’assistente Davide Agrestini con il suo “collega” Sarotti e l’assistente Raffaello Salvini con il suo Forest, del centro di Coordinamento di Ladispoli.

SOPPRESSIONE GUARDIE MEDICHE: PRIMA DI RISPARMIARE SI DEVE SAPER BEN SPENDERE

Spending Review, letteralmente: revisione di spesa; una bella cosa.
Si analizzano tutte le voci di spesa, si valutano  i costi dei servizi e solo dopo si taglia, dove si può, (e se si può e' giusto che lo si faccia).!
In nome e per conto della Spending Review, gli Amministratori della Regione Abruzzo, dopo aver proclamato con toni trionfalistici l'avvenuta uscita dal Commissariamento, disponevano la soppressione di tante sedi di guardia medica.
Mi rimane facile pensare a burocrati a tavolino, comodamente seduti sulle  loro "poltrone" a caccia di sedi da sopprimere  analizzando  il territorio,  appiattito  e raccolto su una cartina topografica, forse neanche con i livelli altimetrici. 
Quasi li vedo mentre misurano le distanze fra i centri abitati,
così vicini ! (forse poco più di 1 cm./ compatibilmente alla scala) ma senza tener conto delle dorsali montuose, le  vallate solcate da torrenti e  fiumi, i vincoli dei percorsi stradali e le sopraggiunte difficoltà  della viabilità ;  a volte anche con ponti da anni inagibili e mai riabilitati. 
Le stesse aree che erano state identificate, per conto della Regione stessa, con criteri oggettivi ( viabilità, densità di popolazione, innevamento e zero termico, ecc.) come aree Disagiate e Disagiatissime. (e poi si parla di leggi a favore della
montagna !).
Coloro che, in via subordinata avrebbero dovuto potenziare i servizi per le suddette aree, 
cosa hanno fatto?
Con  un decreto hanno  soppresso  sedi di guardia medica, pardon: "riorganizzato", così definito da “loro” con mistificante eufemismo.
Ma il precedente e nazionale decreto Balduzzi, che riduce i posti letto ospedalieri,....
non prevede, quale contromisura, il potenziamento dei servizi sul territorio ?
Con le proteste dei sindacati,  delle popolazioni con a capo i sindaci, (ahinoi non tutti),  supportate anche da qualche  politico, (la parte buona della politica- demagogico populismo escluso), e'  sopraggiunta la sospirata sospensione del decreto di chiusura.
Sospensione temporanea di un decreto...!
Sospesa era anche la spada sopra la testa di Damocle....!
C'e' bisogno di certezze. non di sospensioni con valenza di minacce  e ricatti.
Come sindacato chiediamo un tavolo di programmazione  per la pianificazione    dei servizi, per i prossimi anni, in accordo alle esigenze del territorio alla luce dei flussi  demografici e delle criticità della popolazione  assistita.
La spending review, attuata mediante un grossolano taglio degli investimenti, porta inevitabilmente ad una riduzione dei servizi e paradossalmente ad aumento della spesa. Come?
Una riduzione dei servizi porta ad una  mancata risposta alle domanda di salute.


La mancata soddisfazione della domanda  di salute ( dagli standard e/o aspettative,), innesca il sistema di querelle tra assistito e/o parenti contro il Sistema Sanitario.( non soltanto a carico dell'operato  del medico.)  A peggiorare tutto c’è anche , la “sindrome da indennizzo” (Amplificazione del danno lamentato  o deliberata simulazione da parte  dell’assistito o eredi congiunti  nei confronti del Sistema Sanitario
per ottenere un indennizzo che equo non è ; con la compiacenza di sistemi corrotti.)
Tutto questo porta inevitabilmente a controversie inquadrabili con il cosiddetto neologismo:"malasanità".
Non per negligenza, imprudenza ed imperizia,   da parte del medico o paramedico, (minima la percentuale dei casi reali ),  ma per  errata programmazione della politica sanitaria e pianificazione dei servizi.
Si millanta un risparmio, 
con noncuranza si trascura e penalizza il servizio,
mentre si nasconde una  spesa esorbitante, nefasta e "diseducativa" quale quella per il risarcimento per i cosiddetti casi di malasanità. Come risposta autotutelativa  i medici sono stati costretti (vedi sentenze dei giudici) a mettere in campo strumenti noti come  "medicina difensiva" ( batteria di esami e visite  inutili sia per finalità di diagnostiche  che terapeutiche)  che gravano sulla collettività, sia come costi ma ancor peggio affollando le liste d'attesa e ritardando le diagnosi ai casi di reale utilità (tempestività di diagnosi per le patologie tumorali, ad esempio).
Dov'è il risparmio ?
Dov'è il Servizio Sanitario  Nazionale
( si legga; pubblico) ?
Anche ticket e' una parola inglese che nell'accezione italiana  e contestualizzata significa: compartecipazione  parziale e percentuale alla spesa sanitaria.
Ma è molto eufemistico parlare di ticket perché  molte prestazioni erogate con il costo del ticket, in realtà vengono pagate per intero se consideriamo che  sono quasi equiparabile alla spesa che si sosterrebbe rivolgendosi ad un privato per la stessa prestazione.
Ogni tanto qualche scandalo viene a galla è giustamente tutti ci indigniamo e scandalizziamo, ma non è falso moralismo: oltre che feriti nella dignità ( e non è poco) veniamo lesi nelle tasche.
Siamo assisti, elettori, dipende come ci guardano (punto di vista e prospettico di interesse) ma non ultimi siamo contribuenti.
Se è vero , come è vero, che la salute è nostra ed i soldi pure. Siamo noi cittadini (contribuenti, elettori ed assistiti – tre figure in una stesso individuo e lungi da me similitudini blasfeme). Dicevo: siamo noi che vogliamo decidere in uno Stato Democratico, se ci riteniamo tale.
Certamente ci indigneremo di più quando sapremo quanto singolarmente spendiamo, a nostra insaputa, per pagare una convenzione con privati per l’Elisoccorso, 
per l’Esternalizzazione dei servizi, e per gli indennizzi per i risarcimenti. 

Poi si saprà cosa significa veramente  Malasanità.
Quella centrale e non  quelle periferiche.

Paolo Trentini

Sindacato dei Medici Italiani

TERAMO: Progetto SIA di contrasto alla povertà

dal 2 Settembre, in Comune, sono pervenute 44 richieste.

 

Anche l’Amministrazione Comunale di Teramo, ed in particolare il Servizio Attività Sociali di cui è titolare l’assessore Eva Guardiani, ha aderito al programma del Ministero per le politiche sociali di contrasto alla povertà, che prevede l’erogazione di un beneficio economico per beni e servizi di prima necessità, a famiglie in condizioni disagiate nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza.

Il decreto affida ai Comuni la gestione delle domande con trasmissione all’Inps; mentre questo istituto, che eroga materialmente il finanziamento tramite Poste Italiane, effettua i controlli sulle posizioni dei richiedenti. Dal 2 settembre scorso, data di avvio del progetto, allo sportello “SIA”, Sostegno per l’Inclusione Attiva, del Comune di Teramo sono pervenute 44 istanze.

Il beneficio economico viene concesso in relazione alla composizione del nucleo familiare, ed è destinato a nuclei con ISEE inferiore o uguale a 3 mila euro. E’ subordinato ad un progetto di collaborazione che viene predisposto dai servizi sociali dei Comuni, in rete con i Servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati ed enti no profit. In sostanza il Comune fa proprie le istanze dei richiedenti, assumendo per un periodo di almeno 3 anni e mezzo la cura degli stessi, accompagnandoli in tal modo verso una reale autonomia e un reinserimento efficace nella vita sociale.

Nel periodo intercorso dall’avvio del programma, l’assessorato e gli uffici competenti, hanno predisposto le operazioni in riferimento alle indicazioni ministeriali e in linea con quanto impartito dalla Provincia di Teramo, che a tale scopo ha anche convocato una riunione per il prossimo 23 Settembre, invitando a parteciparvi tutti i Comuni del territorio, i Centri per l’Impiego, la Asl, gli Ambiti sociali, i rappresentanti di Poste Italiane.

Per ogni informazione e assistenza nella compilazione del modulo i cittadini interessati sono invitati a rivolgersi presso l’ufficio Politiche Sociali di Via D’Annunzio 120. La richiesta del beneficio viene presentata mediante la compilazione di tale modulo, predisposto dall’INPS ed è scaricabile dal sito internet del Comune.

PIETRACAMELA: IL RITORNO DI SANT’ANTONIO

È tornata nella sua cappellina vicino al cimitero di Pietracamela la statua di Sant’Antonio. Si tratta in realtà di una nuova statua che va a sostituire quella trafugata all’inizio dell’estate  e mai ritrovata.

“ Noi cittadini  di Pietracamela  abbiamo fatto una colletta e questa nuova statua e' stata acquistata proprio a Padova nella Basilica del Santo. – racconta Paolo De Luca - All'acquisto  ha contribuito  anche l'amministrazione  separata  dei beni di usi civici di Pietracamela, ed è  stata benedetta  dapprima    a Padova  nella Basilica e successivamente  dal sacerdote  di Pietracamela in occasione della ricollocazione nella sua cappella.   Noi di Pietracamela  siamo molto devoti a Sant'Antonio perché la cappellina che contiene il Santo è  vicina al cimitero  ed è nostra usanza , dopo aver fatto visita ai nostri cari, passare a “salutare” con una preghiera il nostro  Sant'Antonio”. Una devozione molto forte quella degli abitanti del paese arroccato sul Gran Sasso, che hanno un ulteriore Patrono in San Leucio, ma che si sono mobilitati per riavere “a casa” il Santo delle 13 grazie al giorno.  E come dargli torto: in questi giorni di terremoto qualche benedizione in più certamente non guasta.

Comitato prov.le prevenzione truffe finanziarie

Si è costituito oggi a Teramo il Comitato provinciale di Coordinamento per la prevenzione delle truffe finanziarie nei confronti degli anziani e di quanti sul territorio hanno scarsa educazione finanziaria, presieduto dal Prefetto e composto dalle Forze dell’Ordine e dal rappresentante dell’ABI.


Ancora più dialogo e collaborazione tra Prefettura, banche e Forze dell’ordine per prevenire il fenomeno delle truffe nella provincia di Teramo, in particolare quelle di natura finanziaria ai danni degli anziani e di quanti sul territorio hanno una scarsa educazione finanziaria.

Con questo obiettivo, secondo quanto previsto dal protocollo sottoscritto da ABI e Ministero dell’Interno, si è costituito oggi presso la Prefettura di Teramo uno specifico Comitato di Coordinamento presieduto dal Prefetto dr.ssa Graziella Patrizi e di cui fanno parte rappresentanti delle Forze dell’Ordine e dell’ABI.

 
Come previsto dal protocollo nazionale, le attività del Comitato riguarderanno in particolare: precauzioni specifiche da adottare quando si preleva contante o si fanno operazioni allo sportello; suggerimenti e piccoli accorgimenti per usare in tutta sicurezza internet, mobile banking e sportelli automatici; numeri utili e comportamenti da adottare in caso di frode, furto o smarrimento delle carte di pagamento, ecc.; possibili eventi e incontri di formazione da
organizzare a Teramo sui temi della sicurezza antifrode e dell’educazione finanziaria.

Grazie all’attento monitoraggio e al contributo delle Forze dell’Ordine e delle banche che operano nella provincia, infine, il Comitato avrà a disposizione una mappa sempre aggiornata di tutti gli eventuali nuovi fattori di rischio che possano tradursi in eventi criminosi e di tutte le buone pratiche da mettere a sistema nel territorio di Teramo.


In tale ambito si inserisce, altresì, la campagna antitruffa della Polizia di Stato “Non siete soli chiamateci sempre”, lanciata tramite un video pubblicato su twitter e facebook dalla Polizia di Stato. La campagna avrà come testimonial d’eccezione il presentatore Gianni Ippoliti, ideatore degli spot.


Teramo, 5 agosto 2016 - IL CAPO DI GABINETTO f.f. Di Gaetano