Vita Sociale

50 ANNI, IL WWF INCONTRA IL PRESIDENTE MATTARELLA

L’impegno civile e istituzionale per curare e dare valore all’ambiente al centro dell’udienza del WWF di oggi al Quirinale.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione dell’anniversario dei 50 anni dalla fondazione del WWF Italia, ha ricevuto una delegazione dell’associazione guidata dalla presidente Donatella Bianchi e dal vice presidente Dante Caserta, abruzzese, e composta dal presidente onorario Fulco Pratesi, dai membri del consiglio direttivo, dal presidente del WWF Oasi Antonio Canu e dal direttore generale Gaetano Benedetto.

Nella delegazione del WWF Italia era presente anche Khatir Najibullah, un rifugiato afgano, in fuga dal suo Paese e dalle persecuzioni talebane, ospite delle strutture Centro CAS LAPISS dell'Oasi WWF di Penne.

«Solidarietà e accoglienza – sottolinea il delegato Abruzzo Luciano Di Tizio - caratterizzano infatti già da tempo le attività del WWF Italia, come dimostrano i numerosi progetti di accoglienza per migranti molti dei quali sono anche “profughi ambientali” fenomeno che sarà certamente in forte aumento nei prossimi anni».

Nel corso dell’udienza è stato presentato in anteprima al presidente Mattarella il Rapporto “Natura d’Italia: 50 Anni di WWF”, un focus sulla storia della conservazione nel nostro Paese con uno sguardo al futuro, alle nuove emergenze ambientali ma anche sociali, culturali, economiche.

«L’incontro con il Presidente Mattarella che, sin dall’inizio del suo mandato, ha riservato grande attenzione ai temi ambientali, riconoscendo costantemente la centralità della natura nel suo impegno istituzionale, è stata una straordinaria occasione di confronto sulle nuove emergenze e sulle azioni in favore della tutela dell’ambiente che l'Italia dovrà intraprendere anche nel rispetto di impegni assunti a livello internazionaleConsideriamo per questo il Presidente Mattarella il primo sostenitore e testimone delle cause ambientaliste, e per noi un punto di riferimento fondamentale che abbiamo voluto ringraziare consegnandogli la tessera di Socio Onorario del WWF», ha dichiarato Fulco Pratesi, presidente onorario del WWF Italia, di recente ospite in Abruzzo per una affollata assemblea celebrativa, anche in quella occasione dedicata al 50° compleanno della associazione del Panda.

Tra i punti rappresentati dalla delegazione del WWF al presidente Mattarella:

-  Il riconoscimento del valore del capitale naturale, come previsto dalla legge n. 221/2015, relativa alle informazioni e i dati ambientali sullo stato del capitale naturale della nazione, che dovranno essere rendicontate, negli strumenti formali di programmazione economica nazionale.

-  La lotta ai cambiamenti climatici, con l'auspicio che l’Italia ratifichi al più presto l’Accordo di Parigi e si doti, conseguentemente, di una Strategia climatica con obiettivo di ‘decarbonizzazione’ dell’economia. Per il WWF l’Italia ha bisogno di un Piano Nazionale Energetico-Climatico che individui target stringenti per sostituire le fonti fossili con le energie rinnovabili, in un quadro di risparmio e di efficienza energetica. Contrastare i cambiamenti climatici significa anche aiutare le popolazioni oggi in fuga dai paesi più colpiti dalla siccità e dalle guerre spesso alimentare da crimini di natura.

-  L’emergenza Mediterraneo, pressato da una antropizzazione costiera crescente e da un eccessivo sfruttamento. Solo un “utilizzo” più consapevole delle risorse del bacino mediterraneo potrà consentire efficaci politiche internazionali che garantiscano sostenibilità ed equità ma anche stabilità politica di quest’area. È necessario contrastare l'illegalità anche con campagne di sensibilizzazione dei consumatori oltre che con il sostegno al settore della pesca legale.

-  Educazione e Innovazione, al servizio di una nuova cultura ambientale anche per la conservazione attiva della biodiversità, e nell’educazione alla sostenibilità  attraverso meccanismi partecipativi di “Citizen Conservation”per la tutela della biodiversità.

Nel corso dell’incontro il WWF ha voluto rappresentare, innanzitutto, al presidente l’auspicio che lo Stato sia conseguente e innovativo nell’applicazione e interpretazione dell’art. 9 della Costituzione che tutela l’ambiente, dando la giusta rilevanza al valore biologico, economico e sociale della natura. «Questi cinquant’anni per il WWF Italia sono stati ricchi di sfide, battaglie, successi che hanno scritto buona parte della storia della conservazione italiana. Una lunga azione in difesa di importanti ambienti naturali, nella salvaguardia di specie minacciate di estinzione. Oggi - ha dichiarato la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi - crediamo che la natura debba avere un riconoscimento pure formale, fino ad oggi negato, anche nella nostra Costituzione, magari proprio nell’articolo 9 che tutela il paesaggio ed il patrimonio storico artistico». 

«È evidente – ha aggiunto - che lo straordinario lavoro fatto in difesa dell’ambiente e dell’incredibile ricchezza di vita che la Terra e la nostra meravigliosa penisola racchiudono, non è bastato a sventare significative distruzioni e grandi modificazioni degli ambienti naturali preesistenti, ma è indubbio che senza questo costante e paziente impegno la situazione sarebbe senz’altro peggiore. Ripartire dalla Natura è la condizione abilitante per costruire il futuro: intendiamo farlo richiamando l’esigenza di un riconoscimento formale del suo valore biologico oltre che economico e sociale, ma anche con una importante iniziativa popolare che la ricollochi al centro del dibattito politico e culturale del Paese».

Quanti anni per concludere il fallimento Villa Pini?

La procedura fallimentare del Gruppo Villa Pini dura oramai da 6 anni.

Una vertenza, quella della clinica privata di Angelini, che non trova ancora una risposta definitiva e centinaia di lavoratori aspettano di recuperare, anche parzialmente, le mensilità maturate nei confronti del vecchio datore di lavoro.

“Non ci sono più motivazioni valide per ritardare la liquidazione delle competenze dei lavoratori dell’ex Clinica Villa Pini da parte della Curatela dopo il superamento del contenzioso con la proprietà S. Maria de Criptis. Inoltre, ci sembra singolare che i creditori privilegiati, quali sono gli ex lavoratori del gruppo Villa Pini, non hanno alcuna rappresentanza all’interno del Comitato dei Creditori e la Curatrice aveva assicurato il pagamento delle spettanze dei lavoratori appena concluso il contenzioso con  il gruppo S. Maria de Criptis”.

Ad oggi, - denuncia il Sindacato -, le istanze prodotte dai lavoratori si scontrano con un silenzio assordate da parte del Curatore fallimentare.

La CISL FP auspica un’immediata liquidazione, anche parziale, delle spettanze dei lavoratori che, in questi anni, sono stati deprivati della retribuzione e solo una parte è stata ricollocata faticosamente nella nuova struttura.

Le Istituzioni, il Curatore e lo stesso Giudice fallimentare a cui è stato affidata la responsabilità del fallimento del Gruppo Villa Pini, non possono ignorare le drammatiche situazioni che vivono centinaia di famiglie, le quali, per far fronte a impegni economici quotidiani, sono state costrette a contrarre mutui o prestiti onerosi.

Il Segretario Generale CISL FP - Vincenzo Traniello

GLI ITALIANI E IL MUTUO PER AUTO,MOTO,VIAGGI...

Una nuova auto, oppure una moto per districarsi meglio nel traffico cittadino. Ma ci sono anche telefoni cellulari ed elettronica in generale, oltre a vacanze e iscrizioni in palestra. La mappa dei prestiti delle famiglie italiane, secondo il barometro Crif, a giugno ha fatto registrare un’ulteriore accelerata pari al +6,5% rispetto allo stesso mese del 2015. Segno di una ritrovata fiducia nel futuro e in una crescita dell’economia che, sia pur zoppicante, riesce a convincere gli italiani a richiedere prestiti. La domanda complessiva nel primo semestre dell’anno segna così un +8,4% rispetto all’anno precedente.

Nei primi sei mesi del 2016 il numero delle richieste finalizzate all’acquisto di beni e servizi, come autoveicoli, motocicli, arredo, elettronica ed elettrodomestici, viaggi, spese mediche o palestre, sono in crescita del 13,1% rispetto al 2015 mentre i prestiti personali, che mediamente hanno importi più elevati e durate più lunghe, crescono del 3,1%, grazie all’accelerazione messa a segno nel secondo trimestre (+6,5%). Proprio grazie al piccolo boom del settore automobilistico l’importo medio richiesto nei primi sei mesi dell’anno è a quota 5.533 euro (+8,4% rispetto allo stesso periodo del 2015) mentre per i prestiti personali è di 12.452 euro (+6,5%).

Le somme richieste sono in prevalenza inferiori ai 5mila euro mentre la durata preferita per le rateazioni è superiore ai 5 anni. Calano invece le richieste di prestiti finalizzati con durata inferiore ai 12 mesi, che si è attestata al 28,8% del totale, in calo di 3,7 punti rispetto al 2015. Nei prestiti personali, invece, è la fascia di durata superiore ai 5 anni a confermarsi la preferita dagli italiani, con una incidenza del 42,4% sul totale. La fascia di età che la fa da padrone con la metà delle richieste è quella compresa tra i 35 e i 54 anni. Quasi il 18% invece nella forbice di età compresa tra i 25 e i 34 anni.

“Il dato relativo ai primi sei mesi dell’anno in corso – spiega Simone Capecchi di Crif – certifica la dinamica positiva della domanda di prestiti dopo il lungo periodo di debolezza che ha condizionato pesantemente la pianificazione finanziaria e i progetti di spesa delle famiglie, specie per i beni e i servizi di importo più consistente, tipicamente sostenuti da un finanziamento”. D’altro canto, aggiunge, “il

progressivo recupero dei consumi è favorito dal miglioramento della fiducia degli italiani, da più distese condizioni del mercato del lavoro nonché da un’offerta da parte degli istituti di credito più favorevole rispetto al passato”.

fonte AGEA

CONVEGNO: DALLO STALKING AL FEMMINICIDIO

Il primo luglio alle ore 17.00 si terrà presso il Serena Majestic Hotel di Montesilvano un incontro dibattito sul femminicidio. La Consigliera di parità regionale Letizia Marinelli interverrà con altri illustri relatori tra i quali

 

 

il Prof. Iavarone autore del libro: “Stalking nuova forma di cannibalismo predatorio”; il Sen. Andrea Augello, l’Avv. Alessandro Marangoni, l’avv. Giovanni Bartoletti. Interverrà all’iniziativa, moderata dal giornalista Luca Pompei,  il Sindaco di Montesilvano Francesco Maragno.

 “In questi ultimi giorni si sono intensificate le violenze sulle donne, mi è sembrato doveroso organizzare questo evento come momento di sensibilizzazione e dibattito, in linea con i principi che muovono Cuore nazionale ossia la volontà di sostenere tematiche importanti vicine alla cittadinanza”. Questo quanto dichiarato dall’organizzatore Francesco Longobardi, Presidente Regionale di Cuore Nazionale Abruzzo. Porteranno i saluti il coordinatore nazionale Daniela Natalizia e la coordinatrice di Montesilvano di Cuore Nazionale Monia Di Silvestre.

“L’Abruzzo deve fare di più per proteggere le donne, deve stanziare maggiori risorse. Sono in attesa di conoscere se sono state accolte le mie proposte portate avanti con vigore nei tavoli di sorveglianza dei fondi. Tanto per citare  alcuni degli interventi promossi: 

1)    Utilizzo di risorse nell’ambito del PAR FSC per dotare i Comuni di telecamere;

2)     Istituzione nei pressi delle nuove Caserme in costruzione in Abruzzo di locali idonei alla Prima accoglienza di donne e bambini che si rivolgono, anche in orari notturni, al numero di pronto intervento per  ipotesi di grave rischio ed incolumità della propria persona. (Risorse Par FSC)

3)    Premialità di punteggi nell’ambito dei bandi del FSE, per la formazione o l’assunzione delle donne che hanno iniziato un percorso di uscita dalla violenza domestica.”

Questa la dichiarazione rilasciata dalla Marinelli che conclude, ricordando un’importante iniziativa da lei promossa su tutto il territorio Abruzzese: “Un Abbraccio non soffoca”.  

UNA STORIA "MINORE" DEGNA DI LETTURA

Ci sono storie che catalizzano l'attenzione generale ed altre che restano ai margini, muoiono nel silenzio o nell' ovvietà, "tanto c'è chi ci pensa",

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Missione Umanitaria Internazionale # Humanity4Refugees

Si è svolta da mercoledì 1 a domenica 5 giugno la Missione Umanitaria Internazionale della Croce Rossa Italiana, Comitato di Cepagatti, organizzata nell’ambito del Progetto #‎Humanity4Refugees‬‬‬‬‬
 
Scopo della Missione è stato il soccorrere le migliaia di persone contenute all’interno dei campi di accoglienza ai confini tra la Grecia e la Macedonia (FYROM), consegnando beni di primissima necessità destinati perlopiù a donne e bambini (circa il 51% dei presenti nei campi).
 
La scelta dei materiali da consegnare è stata concordata con la Croce Rossa Greca presente sul posto, con la quale sono stati avviati colloqui diretti .
 
Il beni consegnati, circa 5 tonnellate di materiali, sono stati in parte acquistati con il ricavato di raccolte fondi ed in parte frutto di donazioni da parte di cittadini, aziende, associazioni
 
INFO e Progetto dettagliato alla pagina www.cricepagatti.it/Humanity4Refugees.htm
 
Per richieste di informazioni da parte di cittadini / ditte / imprese sulle donazioni di beni
 
CONTATTARE 320 346 10 30 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Il Progetto può essere seguito su cri.comitatolocalecepagatti / @criCepagatti

AUTISMO: TAVOLO TECNICO PER NUOVA LEGGE REGIONALE

Asl abruzzesi sempre più coinvolte per garantire diagnosi precoci

e certezza dei dati di incidenza del disturbo; attenzione particolare all'assistenza dei pazienti autistici in età adulta, che oggi vivono situazioni di particolare disagio e per i quali vanno create strutture che possano affiancarli anche quando le loro famiglie non potranno più occuparsi di loro. Sono gli aspetti principali dell'attività avviata dall'assessore regionale ai programmi speciali territoriali Donato Di Matteo, che insieme al presidente della commissione sanità del consiglio regionale Mario Olivieri, ha attivato un tavolo tecnico per la stesura di una proposta di legge regionale sull'autismo. Un primo incontro c'è stato già il 25 febbraio scorso, alla presenza dei rappresentanti delle aziende sanitarie, del centro regionale di riferimento per l'autismo dell'Aquila e delle associazioni che assistono i pazienti e le loro famiglie. La prossima riunione è stata fissata per il 15 aprile, con la partecipazione degli assessori regionali alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci e alle politiche sociali Marinella Sclocco. "La scorsa estate - ha spiegato Di Matteo, nel corso di una conferenza stampa questa mattina a Pescara - lo Stato ha approvato una ottima legge nazionale, demandando alle Regioni il compito di recepirla e integrarla, adattandola alle diverse realtà territoriali. Proprio questo è il nostro obiettivo, che vogliamo perseguire con l'aiuto dei tanti professionisti che in questi anni hanno maturato una profonda conoscenza di questo argomento, dimostrando di saper bene operare nelle loro strutture. Credo infatti sia un preciso dovere delle istituzioni predisporre e attuare una normativa organica, che tenga conto delle diverse esigenze sia dei pazienti, sia delle loro famiglie". Un ruolo centrale in questo progetto è affidato al dottor Renato Cerbo, direttore della neuropsichiatria infantile dell'ospedale di Pescara, che in passato è stato anche direttore del centro di riferimento regionale per l'autismo. "Fino a qualche tempo fa - ha sottolineato - si pensava che l'incidenza del disturbo fosse di un individuo su 2000. Oggi, invece, sappiamo che questo rapporto è almeno di uno a 100, se non addirittura ancora superiore. Basta il dato per comprendere l'assoluta necessità di intervenire operativamente e concretamente su questo tema". Intanto, in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo, sabato 9 aprile al teatro Massimo di Pescara, è in programma un concerto del jazzista Danilo Rea. La serata, a cui sono state invitate le associazioni che si occupano di autismo sul territorio, sarà un'occasione per confrontare le diverse esperienze e sensibilizzare il pubblico, contrastando così il rischio di discriminazione e isolamento che spesso coinvolge gli autistici e i loro familiari. (REGFLASH)

ROSANNA CHE AVEVA IL VIZIO DI VIVERE

Sono passati 25 anni dalla scomparsa di Rosanna Benzi, scrittrice, giornalista e straordinario esempio di attivismo socialee femminile.

La sua storia inizia nel  1962, quando non ancora quattordicenne, fu colpita dalla poliomielite in una delle sue forme più gravi, la bulbo-spinale. La malattia le causò una tetraplegia e una grave insufficienza respiratoria e la costrinse a trascorrere il resto della vita in un polmone d'acciaio all'Ospedale San Martino di Genova. Rosanna Benzi divenne un personaggio pubblico quando nel maggio del 1963  Papa Giovanni XXIII, venuto a conoscenza della sua condizione, le inviò una lettera per «ringraziarla per la sua voglia di vivere»; fu l’inizio del suo impegno sociale. Divenne  una delle voci più autorevoli e ascoltate delle campagne a sostegno dei diritti dei disabili e fu proposta per la carica di senatore a vita. Nel  1976 Rosanna Benzi fondò e diresse la rivista "Gli Altri", dalle cui pagine lanciò alcune importanti campagne di sensibilizzazione sui  temi dell'handicap e dell'emarginazione sociale; tra queste vanno ricordate la campagna contro le "barriere architettoniche" e quella per l'abbattimento dell'IVA sulle sedie a rotelle e sui presidi ortopedici. Notevole impatto ebbero anche le sue inchieste su handicap e sessualità dei disabili e quelle sul trattamento inadeguato che i malati psichiatrici potevano subire nelle strutture manicomiali. Come scrittrice pubblicò  Il vizio di vivere (Rusconii, 1984) da cui fu tratto un film per la tv diretto da Dino Risi (19988) e Girotondo in una stanza (Rusconi, 1987). La vita di Rosanna Benzi è stato un alto esempio di impegno sociale e femminile.. Nei suoi interventi pubblici ha trattato argomenti quali identità femminile e disabilità dal punto di vista dei diretti interessati  e dal suo polmone d’acciaio ha diretto la rivista “Gli Altri”.