Vita Sociale

PREVENIRE LA CRIMINALITA' IN BANCA:

Sottoscritto in Prefettura,il 3 maggio scorso,  il nuovo Protocollo d’Intesa per la prevenzione della criminalità in banca. Incrementate le misure di sicurezza passiva presso gli sportelli delle banche aderenti e rinnovata, all’insegna di una sempre maggiore efficacia operativa, la collaborazione tra le FF.OO. e gli Istituti di credito. Ampia soddisfazione del Prefetto Patrizi e dell’A.B.I. per i risultati conseguiti dal 2013 ad oggi.

E’ stato formalmente sottoscritto in Prefettura, il nuovo Protocollo d’Intesa per la prevenzione della criminalità in banca e, con esso, è stata rinnovata la stretta collaborazione tra le Forze di Polizia, l’A.B.I. e gli Istituti di Credito, che ha consentito, dalla data di prima adozione del protocollo (8 marzo 2013), di ridurre sensibilmente in provincia il numero delle rapine.

Il nuovo documento pattizio impegna i firmatari, il Prefetto Graziella Patrizi in rappresentanza delle Forze di Polizia, il dott. Marco Iaconis per l’A.B.I. ed i rappresentanti di 15 Istituti bancari operanti in provincia, a realizzare iniziative di prevenzione per contenere la criminalità in banca, implementando la sinergia operativa già in essere ed integrando adeguatamente le misure di sicurezza passiva poste a tutela delle filiali e delle apparecchiature ATM (bancomat).

Presenti alla cerimonia: il Questore E. De Simone, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. P.V. Romano ed il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Col. P. Balzano, che hanno fornito nella circostanza il rispettivo, qualificato contributo tecnico-operativo

Sospesa l’ed '17 “Aspettando il 1°MAGGIO"

L’associazione culturale Big Match, in seguito a un’attenta analisi del nostro contesto culturale e una precisa valutazione progettuale,  ha deciso di sospendere l’edizione 2017 di “Aspettando il primo maggio”.

Riteniamo comunque giusto festeggiare l’evento che ha saputo anticipare tutte le manifestazioni nell’ormai “inflazionato” 30 aprile e che, per anni, è stato l’ambasciatore della città, ponendo Teramo al centro del circuito musicale nazionale.

Il 30 aprile dalle ore 20.00 al parco S. Lorenzo di Nepezzano, con  “Aspettando il primo maggio - Edizione L’Imitata”, si farà festa con tutti gli amici che per anni sono stati vicini e hanno sostenuto questa manifestazione.

Sul palco: Valtura – Mistolana – Sossio Banda

 
Aspettando il Primo Maggio®
Dal 2005, ogni 30 Aprile Teramo anticipa tutti
Il festival musicale del centro-Italia 

A Pescara e Teramo Polo del Contribuente

Rosa Friello, responsabile Federcontribuenti della Regione Abruzzo: ''da oggi anche i cittadini e contribuenti abruzzesi potranno contare sul Polo del Contribuente''.

Una regione piegata dalla cattiva amministrazione, ''il terremoto prima e l'intensa nevicata poi hanno portato a galla l'inerzia politica della mia Regione devastando intere comunità e distruggendo un intero tessuto commerciale. Grazie alla Federcontribuenti e alla Fenalca rimetteremo in piedi l'Abruzzo''.

Molti cittadini ignorano di avere diritto a bonus o ad agevolazioni.

I cittadini rimasti senza casa e senza lavoro ''meritano risposte concrete e non slogan propagandistici a partire proprio da una politica fiscale che sia di rilancio''.

A Pescara e a Teramo i primi due centri dedicati al Polo del Contribuente: ''non solo assistenza fiscale come un qualunque caf, ma la possibilità di ricevere a 360 gradi assistenza tributaria, fiscale, legale e anche sulle utenze domestiche con particolare attenzione ai lavoratori. Vogliamo assistere i piccoli imprenditori nel rilancio delle proprie attività guidandoli nelle controversie maturate con il fisco o con le banche. Insomma, molto più di un caf, patronato e sindacato. I cittadini abruzzesi potranno chiedere assistenza o anche solo informazioni per ogni problema inerente al fisco, alle cartelle esattoriali, alle banche piuttosto che a problemi legati al lavoro. Insomma, un punto di riferimento per tutti i contribuenti di qualunque categoria''.

Il Polo del Contribuente punta a diventare punto di riferimento per i contribuenti bisognosi di trovare risposte personalizzate ai problemi che vivono, la consulenza è gratuita: servizi Previdenziali; Servizi Sindacali; Servizi Caf; Assistenza Legale; Assistenza tributaria; Servizi per le Imprese; Patronato.

Per ricevere informazioni sulle sedi dell'Abruzzo potete scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  o telefonare alla sede Nazionale allo 02 82950768.

SPORT E DISABILITÀ:SUCCESSI IN VALTELLINA PER IL TEAM VERDEAQUA SMILE E L’ISTITUTO AMEDEO D’AOSTA DI L'AQUILA

Pioggia di medaglie per gli atleti della Verdeaqua Smile e gli studenti dell’Istituto Amedeo d’Aosta che hanno partecipato ai XXVIII Giochi Nazionali Invernali Special Olympics che si sono svolti a Bormio dal 5 al 10 febbraio. Bottino ricco con 17 ori, 18 argenti e 7 bronzi.  18 gli atleti abruzzesi che hanno dimostrato oltre a eccellenti doti tecniche, anche la capacità di superare i limiti imposti dalla disabilità. 16 Atleti aquilani  si sono misurati nella disciplina dello sci nordico, mentre due atleti provenienti da Sulmona e Pescara hanno gareggiato nella racchette da neve.

Grazie al progetto alternanza lavoro che Special Olympics sta portando avanti nell’Istituto Amedeo D’Aosta quattro studenti e quattro atleti con disabilità hanno partecipato nelle attività unificate, vero simbolo della piena inclusione attraverso lo sport, obiettivo reale che Special Olympics promuove in tutto il mondo.

«Il bilancio della manifestazione è assolutamente positivo, - ha sottolineato Guido Grecchi  capo delegazione del Team aquilano-  gli atleti si sono ancora una volta superati grazie anche alla presenza del tecnico nazionale  prof. Giovanni Ursitti che ha saputo consigliare e guidare gli atleti, ma anche grazie ad un impianto gara curato nei minimi particolari, da un’organizzazione eccezionale e da un tempo favoloso. Le gare sono state arricchite da una serie di eventi molto apprezzati da tutti gli atleti che si sono divertiti moltissimo tra pattinaggio, floorball, curling, la visita alle terme e gite turistiche delle località vicine». 

Spettacolare la cerimonia di chiusura presso lo Ski Stadium, sede in passato della chiusura dei mondiali, da dove si è assistito alla discesa di un lungo serpentone che ha portato le bandiere di Special Olympics, d’Italia e d’Europa. Mentre la fiaccola è passata da Bormio a Terni che ospiterà dal 10 al 14 maggio i XXXIII° giochi nazionali estivi.

La testimonianza  di Chiara Gallo,  mamma e volontaria,  che ha partecipato alla trasferta Valtellinese. 

Chiuso il sipario sui XXVIII GIOCHI INVERNALI SPECIAL OLYMPICS, disputati a Bormio dal 5 al 10 febbraio 2017, torniamo a casa.
Il bagaglio è molto più pieno di quello dell’andata. Ed il valore aggiunto non sono certo i souvenir della Valtellina: ognuno di noi riporta a casa immagini, sorrisi, emozioni, amicizie, paesaggi e molte altre conquiste che una settimana fa non poteva nemmeno minimamente immaginare.
Tante le esperienze, le avventure, i fotogrammi.
Ma quella che mi è rimasta più impressa è la voce trionfante di un atleta spastico che, sul podio, piangendo urla: “Mammaaaaaaa, ho vintoooooooo!”.
Ho sentito un’altra vocina urlare la stessa frase, da lontano, per me.Ed è stata una marcia trionfale nella mia anima. Per il team Verdeaqua Smile di L'Aquila composto per l'occasione non solo da 12 atleti aquilani e 4 partners dell'Istituto Amedeo d'Aosta di L'Aquila (progetto alternanza scuola lavoro), ma anche da due atleti proveniente da Sulmona e Pescara, è stata una pioggia di medaglie: 17 ORI, 18 ARGENTI, 9 BRONZI, nelle specialità di Sci Nordico e Racchette da Neve.
Ma, a parte quelle appese al collo, ci sono medaglie TATUATE dentro. E hanno tutte il colore della Vittoria. Più che una settimana di gare, è stata una Scuola. Di vita, intendo.
Una scuola “a classi rovesciate”, dove salgono in cattedra quelli che il mondo tiene seduti all’ultimo banco, quelli che “hanno bisogno del sostegno”. Ma che riescono a sostenere l’intero universo con un dito solo.  Quelli come Silvia, che ci ricorda che: “Siamo tutti disabili. Ma amiamo come le persone normali”. È un’immersione delicata e violentissima in categorie di appartenenza che la società sovverte o sopprime. Ma che ti riconducono alla Verità.
E la verità è che forse non abbiamo capito ancora nulla del senso profondo della vita.
Perché ci è stata donata la Libertà e noi ci siamo rinchiusi da soli in prigioni trasparenti travestite da radure.Tra etichette, stereotipi e diagnosi che non corrispondono al Vero.
Stiamo più sul Sembrare che sull’Essere. È questo che ci insegnano ed urlano, con il silenzio la delicatezza e la leggiadria delle farfalle, gli atleti Special Olympics. 

"Un'esperienza che ho iniziato grazie al piccolo fratellino Luca (un ragazzo con disturbi dello spettro autistico)". Così Martina studentessa dell'Istituto Amedeo D'Aosta iniziava il suo post su Istagram. "In questi giorni le sue vittorie sono anche le mie, come penso viceversa. Rivali ma pur sempre uniti nel cuore."

ASSOCIAZIONE BIGBANG: QUANTO E' DIFFICILE APPLICARE IL DECRETO LORENZIN

 

L'associazione Big Bang sulla difficile situazione  della sanità teramana e di una classe politica che non riesce a decidere e ad applicare il decreto Lorenzin: I tempi delle vacche grasse e del' ospedale ad personam sono finiti.

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Cia Teramo: parte HELP FORAGGIO la rete di solidarietà per gli allevatori

I primi 160 quintali di fieno sono stati consegnati alle aziende di Abruzzo e Marche. Si tratta di un'ulteriore iniziativa che la Confederazione sta mettendo in atto per aiutare concretamente le imprese agricole in un momento così drammatico.

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Giustizia Minorile e Lega Navale: ri-educare alla legalità

Il 20 dicembre 2016 si è formalizzata la collaborazione tra il Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità e la Lega Navale Italiana, già da tempo avviata in alcuni Servizi territoriali della Giustizia Minorile, sui temi che riguardano la tematica della legalità e le attività legate al mare, prefiggendosi la finalità di diffondere, migliorare e promuovere una cultura di sensibilizzazione in favore di minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e favorendo il loro reinserimento nella comunità di riferimento anche attraverso la realizzazione di progetti di formazione professionale.

Il Capo del Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità Francesco Cascini e il Commissario straordinario C. Amm. Romano Sauro, hanno firmato il protocollo d’intesa che prevede l’impegno dei due partner ad agire in sinergia sui temi della cultura della legalità, del mare come occasione di socializzazione e cooperazione alla diffusione delle migliori esperienze maturate sui territori e a sostenere le iniziative legate all’utilizzo della pratica della barca e della navigazione come importante risorsa educativa, formativa e di reinserimento nel proprio contesto familiare e sociale, contribuendo a dare visibilità al tema dell’inclusione sociale, ai progetti di promozione sociale, di formazione professionale dei minori e giovani dell’area penale con il coinvolgimento anche della comunità locale.

La realizzazione sempre più costante e diffusa di iniziative di questo tipo aiutano il sistema giustizia a divenire sempre più il collante fra i nostri minori e giovani adulti ristretti e una società capace di consentire, in maniera adeguata e senza condizionamenti, al loro reinserimento anche nei preminenti ambiti della solidarietà e dell’impegno nel sociale.

La stipula del protocollo rappresenta, pertanto, un percorso significativo di risocializzazione che potrebbe facilitare, al termine della misura penale, un reinserimento dei ragazzi nel mondo del lavoro marittimo anche grazie alla competenza acquisita in alcuni casi nei corsi di preparazione professionale ampiamente descritti nel medesimo protocollo.

La Lega Navale Italiana in collaborazione con questo Dipartimento è una testimonianza che, in ambiti e con competenze diverse, ci si può adoperare quotidianamente per cercare gli strumenti necessari ad affermare e difendere il diritto e la tutela degli individui deboli nei differenti contesti socio-culturali, in particolare per tutti quelli che, in un momento particolare della loro vita, sono entrati nel circuito penale o a contatto con il mondo carcerario. E’ un compito delicato e complesso che può realizzarsi solo con una grande sinergia ed impegno da parte di tutti i professionisti che promuovono la protezione dei minori e dei giovani.

volete ricostruire? contraete un muto agevolato!

Il Partito Democratico, organo politico dell'ABI ( associazione bancaria italiana ) e già partito dei lavoratori, con il decreto terremoto D.L. 2015 del 18.10.2016 pone al centro della ricostruzione del Centro Italia le banche stesse che faranno la parte del leone nelle procedure di ricostruzione privata e sedicente rilancio del settore economico delle zone terremotate.

Decreto Terremoto Art. 5 comma 3: l'erogazione del contributo per la ricostruzione privata degli edifici danneggiati dal sisma verrà erogato a mezzo di finanziamenti agevolati ….. su cui il soggetto beneficiario maturerà un credito di imposta a copertura della sorte capitale e degli interessi.

Traduzione: se volete ricostruire la vostra casa i soggetti beneficiari ( sulla cui identità non vi è molta chiarezza nel decreto......sono forse i cittadini? ) dovranno contrarre un mutuo “agevolato” con le banche indicate dall'ABI e pagare le rate di questo mutuo che poi verranno restituite dallo stato come credito di imposta ( verranno cioè scalate dai tributi che annualmente sono dovete al governo centrale ).

Diceva Ennio Flaiano “in Italia, la linea più breve tra due punti è l'arabesco”, aggiungo io, spesso la linea più breve è l'arabesco perché lungo l'arabesco si perdono le elargizioni dovute come omaggio agli enti finanziari.

Immaginate che noia se i contributi fossero erogati con contributo diretto? Dove sarebbe stato il guadagno per le banche? Con un piccolo e veloce accorgimento, invece, il percorso bizzarro imposto per l'erogazione dei contributi di ricostruzione darà la possibilità agli istituti bancari di lucrare sugli interessi dei finanziamenti “agevolati”.

Quanta disparità di trattamento, poi, è racchiusa nel concetto di contributo erogato come credito di imposta: avvantaggia, inevitabilmente, chi paga più tributi  penalizzando fortemente chi, invece, per qualsiasi motivo paga meno tasse o non le paga affatto ( in questo caso, come viene rimborsato il contributo? ).

Decreto Terremoto Art. 19 comma 1: sostegno alle imprese con fondo di garanzia a copertura dell'80% dei finanziamenti sugli investimenti. Anche in questo caso, nessun contributo diretto da parte dello stato ma solo crediti garantiti con fondo ministeriale e banche che lucrano sugli interessi.

Decreto Terremoto Art. 20 comma 1: Sostegno alle imprese danneggiate dal sisma nella forma del finanziamento agevolato con contributo in conto interessi.

Anche in questo caso l'invito dell'organo di governo è chiaro: “prendete finanziamenti presso i nostri istituti di credito: gli interessi, alle banche, li paghiamo noi”.

Nel 2009, all'indomani del sisma Aquilano, il governo dell'epoca varò un decreto legge urgente per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma in cui il sistema del credito di imposta era previsto solo come forma facoltativa, su base volontaria, per l'erogazione dei contributi ( altrimenti diretti ).

Se del governo Berlusconi, a torto o ragione, si diceva che fosse un governo di “puttanieri”, il governo attuale, senza dubbio, può essere definito un governo di “troie” politiche, in senso morale, di gente che, senza pudore alcuno, si prostituisce al sistema bancario nazionale anche in occasione di eventi tragici come lo sciame sismico di Amatrice – Norcia e la necessaria successiva ricostruzione.

La speranza è che, in sede di discussione al senato e alla camera, il sistema di erogazione dei contributi venga modificato ma, per fare ciò, ci vorrebbe un governo di uomini.