Curiosità

LO SPETTACOLO DEI PIANETI ALLINEATI

Sono ben cinque i pianeti allineati e visibili a occhio nudo dal 20 gennaio e per un mese intero

Giove, Marte, Saturno, Venere e Mercurio, tutti in fila.

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La Befana - la spiega Luigi CASALE

Befana Epifania: sembra un bel nome. Completo di prenome e di cognome. Anche se evidentemente esotico, appare ancora molto verosimile. Le due parole sono, in effetti, il nome della festa che si celebra, secondo la tradizione cristiana, il 6 gennaio. Esse sono, infatti, sinonimi.

Il primo, Befana, è una trasformazione popolare generata per banalizzazione semantica favorita dall’assonanza fonetica; il secondo – voce aulica, molto fedele all’originale – è il termine greco (ellenistico) per indicare la “manifestazione della divinità”.

Il verbo “epiphàino”, nella lingua greca antica significa “mi mostro”: mi faccio vedere in giro, quindi “compaio e mi presento”. Esso è formato dalla preposizione “epì” + il verbo “phàino”. Per inciso faccio notare che dal verbo “phaino” derivano anche le parole fantasma (qualcosa che si può vedere) e fenomeno (ciò che si rende evidente).  

Ma torniamo ad epifania. Nella tradizionale visione cristiana è il momento della storia in cui Dio si manifesta all’uomo, così come si legge dai Vangeli: la nascita di Gesù e la corsa a Betlemme dei pastori; poi, la visita dei tre saggi dall’Oriente, i quali simboleggiano tre culture e rappresentano la saggezza del mondo allora conosciuto. Secondo la simbologia dell’evento, i doni da essi offerti sono il meglio che si possa offrire al nuovo nato, destinato ad essere Re; così come il Bambino stesso, tra tutti i doni, è il migliore che Dio possa offrire all’uomo: un figlio.

Ma nella prospettiva della fede egli è il Figlio stesso di Dio, promessa di redenzione per l’uomo. Ed epifania è anche la costante esperienza personale dell’uomo, ogni qualvolta riesce a riconoscere nella propria vita la presenza del divino.

Sono moltissime le parole ellenistiche (periodo della storia dell’antichità, linguistica e culturale, del mondo mediterraneo) – greche e latine – vive ancor’oggi nel linguaggio religioso cristiano. E solo per restare in questo periodo dell’anno voglio ricordare anche – oltre a natale (latina) ed epifania (greca) – carnevale (latina), quaresima (latina), pentecoste (greca).

La loro origine è datata, mentre la loro costante attualità rimanda ad una caratteristica psicolinguistica del lessico religioso: quella di evolversi molto più lentamente del restante lessico comune. Ma tra le parole fin qui menzionate, befana e carnevale sono quelle che sulla bocca del popolo hanno avuto una loro particolare evoluzione, sia sul piano fonetico che su quello semantico.

Questa banalizzazione le ha rese col tempo la personificazione dell’accumulo dei simboli di cui esse erano caricate. Sicché, oggi, oltre alla data della festa (espressa in questa forma banalizzata) legata al ciclo liturgico della Chiesa, esse indicano anche dei veri personaggi creati dalla fantasia popolare, ben noti alla cultura occidentale, come d’altronde lo stesso Babbo Natale. Tutti nella loro peculiare caratterizzazione, sia somatica che psicologica.

Vedete, allora, che patrimonio di cultura si condensa nei nomi! E quanta partecipazione di popolo risiede nella storia delle parole!  Fino a riempire pagine e pagine di vera letteratura. Così, come ogni lettore potrà darmi atto sulla base della personale esperienza fatta con queste realtà immaginifiche. 

Luigi Casale

Un radio collare svelerà i segreti del lupo

l'apposizione del radio collareUno splendido esemplare di lupo e un radio collare che ne consentirà la monitorizzazione costante,  è il progetto attuato la notte scorsa nel Parco Nazionale Gran Sasso Laga, denominato dallo staff dell’operazione  “ Life MircoLupo” . Veterinari e biologi hanno apllicato il radio collare con grande perizia, ponendo massima attenzione a non causare stress all'animale, che è stato subito rimesso in libertà.

Si tratta di una femmina adulta che in futuro, grazie ai segnali inviati dal radiocollare, permetterà ai tecnici di acquisire importanti dati sull'etologia della specie e sull'utilizzo del territorio da parte del branco di appartenenza.


L'intervento rientra nelle azioni del progetto LIFE dedicato a minimizzare l'impatto del randagismo canino sul lupo e a contrastare l'ibridazione cane/lupo nel territorio dei Parchi nazionali del Gran Sasso e Monti della Laga e dell'Appennino Tosco Emiliano, quest'ultimo capofila del progetto.

Il Direttore dell'Ente, Domenico Nicoletti, si è complimentato "per la riuscita operazione che arricchirà le conoscenze sulla preziosa fauna dell'area protetta, facendo procedere positivamente il prestigioso progetto LIFE, che opera in un ambito di grande valore scientifico ma con implicazioni che coinvolgono diffusamente il territorio e le sue comunità".(Assergi, 26 Novembre 2015)

ASL TERAMO: ANCHE I MORTI…DEVONO PAGARE

Tra richieste di recupero  crediti e tentativi di truffa sul “caro estinto” , sono tanti i malumori di chi ha a che fare con la ASL di Teramo.

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CANONE RAI IN BOLLETTA-MULTA DA 500 EURO

Sale il malcontento tra gli italiani. La proposta di pagare il canone rai sulla bolletta dell’energia elettrica sa davvero di beffa. Un obolo,

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INCIDENTI, venerdi' il giorno NERO

Secondo un rapporto pubblicato da ADICONSUM si continua a morire sulle strade del nostro Paese, anche se nel confronto tra gli anni 2010-2014 i decessi si sono ridotti del 17,8% nel confronto con il 2013, se è vero che scende il numero degli incidenti così come quello dei feriti, purtroppo, scende in maniera molto più ridotta il numero dei morti. In aumento rispetto al 2013 i feriti gravi, 15mila contro i 13mila del 2013. Lo comunica l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, insieme all’Aci, Automobile Club  d’Italia, nel rapporto annuale sugli incidenti stradali relativo all’anno 2014.

E mentre la proposta di legge per l’introduzione del reato di omicidio stradale, è in lavorazione alla  Camera per l’approvazione, ci troviamo a fare i conti con quanto accaduto sulle nostre strade. Ecco i numeri:

Numero dei decessi

·         3.381 vittime per incidenti stradali nel 2014, di cui:  2.662 maschi e 719 femmine

Fasce di età dei deceduti

·         Uomini: tra i 20 e 24 anni, seguiti dai 45-49 anni e dai 25 ai 29 anni

·         Donne: tra i 20 e 24 anni, seguite da 75-79 e 80-84 anni

Dove si verificano più incidenti e dove più morti

·         76% di incidenti accadono sulle strade urbane

·         47% di morti avvengono su strade extraurbane

Tipologia di utente vittima della strada

·         Conducenti e passeggeri (in aumento)

·         Motociclisti (in diminuzione)

·         Pedoni (in aumento)

·         Ciclisti (in aumento)

Tipologia di incidente

·         Scontro frontale-laterale

·         Tamponamento

·         Scontro laterale

·         Scontro frontale (indice di mortalità più elevato)

·         Urto con veicolo fermo o in arresto

·         Investimento di pedone (al 2° posto come indice di mortalità)

Giorni della settimana con incidenti e decessi

·         Incidenti: dal lunedì al venerdì alle 9, alle 13 e alle 18; sabato e domenica 11-13 e 16-20

·         Decessi: dal lunedì al venerdì alle 18; sabato e domenica tra le 16 e le 19, ma incidenti più gravi tra le 3 e le 5 del mattino.

ASSICURAZIONE BASTA tagliando sul parabrezza

dal 18 ottobre 2015, decade l’obbligo di esposizione del contrassegno assicurativo sul vetro della macchina.

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Angeli in Contatto - 2^ puntata

Pier Giorgio Caria è un ricercatore di fenomeni paranormali, che ha concentrato i suoi studi, in particolare, sul fenomeno dei i CROP CIRCLES o più

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