Sport

CAMPIONATI NAZIONALI DI KICK BOXING I.K.T....

Domenica 22 Aprile si sono disputati a Roma presso il Palasport di Tolfa i CAMPIONATI NAZIONALI DI KICK BOXING I.K.T.A. Il Club Interamnia di Teramo ha anche questa volta i suoi...

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Gusto

POLPETTE DI PESCE x 4 Persone - 20 min...

1) Bagnate del PANCARRE' con il latte. Tritate cipolla e MERLUZZO scongelato in un robot, poi mescolate al pancarrè strizzato. Aggiustate di sale e...

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Cronaca

TERAMO-OSPEDALE: IN ASCENSORE SOLO CON TEL...

All'ospedale di Teramo la singolare avventura degli utenti con gli ascensori. Chiunque si trovi a dover fruire dell'ospedale di Teramo dovrà accertarsi di avere sempre...

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Vita Sociale

PREVENIRE LA CRIMINALITA' IN BANCA: ...

Sottoscritto in Prefettura,il 3 maggio scorso,  il nuovo Protocollo d’Intesa per la prevenzione della criminalità in banca. Incrementate le misure di sicurezza passiva presso gli...

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Curiosità

Sulle ali del futuro i bambini imparano ...

Arriva a Teramo l’iniziativa per avvicinare le nuove generazioni agli animali e ai loro ambienti.  Si chiama ‘Le ali del futuro’ ed è l’iniziativa in...

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Salute e Benessere

Ospedale Atri:sarà rinnovato Endocrinologi...

Al via ai lavori di ristrutturazione, all’interno dell’Ospedale di Atri, per realizzare la nuova U.O.C. di Endocrinologia, diretta dal Dr. Bruno...

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Editoriale

Tiziana Mattia EDITORIALE MARZO 2012

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TIZIANA MATTIA - EDITORIALE APRILE 2012

scuola teramoEsilaranti notizie dal mondo (locale) della scuola. Scopriamo quali sono gli impellenti e irrinunciabili bisogni (mai termine fu più appropriato) di certi adolescenti teramani a cui sarebbe negato l'uso dei bagni in certi momenti della mattinata scolastica. Con conseguenti vibrate proteste dei genitori, preoccupatissimi dell'imbarbarimento renale dei pargoli. (Di quello intellettuale non ci è dato di sapere). Risposta, altrettanto divertente, dalla Val Vibrata. Per dare un significativo segnale di dedizione alla "causa", un consiglio d'istituto (anche qui i genitori impazzano) si è inventato l'accorciamento delle vacanze pasquali e l'allungamento dell'anno scolastico. Quattro giorni in tutto. Per compensare, hanno detto, le ore di lezione perse a causa delle abbondanti nevicate di febbraio. Un'idea geniale. Soprattutto pensando alle due mattinate in più di giugno, dopo la chiusura ufficiale del 9. Ci figuriamo la massiccia presenza nelle aule di alunni svegli, pronti, interessati a chissà quali approfondimenti o recuperi del tempo perso, nei mesi precedenti, a vagheggiare, magari anche lì, nei bagni. Non possiamo prendercela, tuttavia, con così incandescenti invasioni di campo di padri e madri. Protervamente incoraggiati da anni a esprimere pareri, e fornire consigli e soluzioni su temi dei quali sono, in molti casi, scarsamente edotti. Un po' quello che accade in politica. E più o meno dallo stesso tempo. A conferma ci giunge la proposta "tecnica" di Francesco Profumo. Che, invogliato a lasciare un'impronta di sé, come tutti i suoi predecessori, apre a una proposta della quale si discute nella vicina Francia. Sono i compiti a casa nel mirino del ministro dell'Istruzione. "Da limitare – suggerisce, aggiungendo: "Credo che oggi nella scuola i ragazzi imparino solo una parte delle loro competenze: molti sono gli input che vengono da altre sorgenti". Ha ragione il ministro a voler contenere, e poi magari, chissà, in un futuro prossimo abolire il lavoro domestico degli studenti. Chi non immagina i nostri adolescenti, nei lunghi pomeriggi senza compiti, a facebookare e twittare sul tema della gelosia che acceca il protagonista nella Sonata a Kreutzer di Tolstoj o sull' influenza di Pascoli nella poetica di Pasolini. Hanno ragione i genitori teramani. Meglio una frequente e liberatoria pipì che l'analisi logica di un qualunque prof. Del resto, a che serve la scuola?

TIZIANA MATTIA - EDITORIALE DI MAGGIO

chiodi gianni Governatore Incredibile quanto abbiano in comune l'ex presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, e l'attuale Governatore, Gianni Chiodi. Entrambi col dito puntato (in svariate occasioni) nel denunciare i cosiddetti "poteri forti" che condizionerebbero l'Abruzzo. Sentite cosa dichiarò Del Turco all'indomani della scarcerazione per i noti fatti, ancora sub judice, della Sanitopoli abruzzese: "Quando ne sono diventato presidente, l'Abruzzo era una regione canaglia per la qualità e l'importo della sua spesa sanitaria. Abbiamo fissato delle regole, chiudendo cinquanta anni di gestione in cui le regole non potevano essere violate per il semplice motivo che non esistevano. Abbiamo ridotto di un terzo la spesa e i posti letto in convenzione con le cliniche private. A qualcuno non è piaciuto". Per aggiungere, a quasi tre anni di distanza, dopo le dichiarazioni di Gianni Chiodi davanti alla Commissione parlamentare sul servizio sanitario: "Sono felice che Chiodi abbia preso atto della situazione, sta incontrando le stesse difficoltà che ho avuto io e con le quali mi sono scontrato. La sanità privata è un pezzo dei poteri forti insieme a una parte dell'apparato regionale. I nostri problemi divennero gravi quando decidemmo alcuni spostamenti e alcune forme di controllo giudicate molto importanti. Ad esempio quelle dei carabinieri del Nas nella sanità privata, fu da lì che iniziarono i problemi". Ed eccoci a quest'anno, un paio di mesi fa. Chiodi si dichiara vittima di una vera e propria "campagna denigratoria" da parte di certa stampa, dietro la quale si nasconderebbero, ancora una volta, "forti interessi economici legati alla sanità". Secondo Chiodi, gli attacchi personali, provenienti anche da una emittente televisiva regionale, dipenderebbero dall'azione di risanamento e riorganizzazione "che stiamo portando avanti in questi anni nella sanità e che potrebbe risultare scomoda per qualcuno". Stessa musica, stessi "poteri forti". Neppure tanto occulti. Il problema, tirando le somme, è sempre lo stesso. In Abruzzo saltano i governatori, vanno in frantumi le giunte di ogni colore, cominciano e finiscono le carriere politiche. A restare fissi, intramontabili e temibili sono sempre i soliti, i "poteri forti"cosiddetti. E sarebbe invece il caso di non lasciarli più nelle nebbie, aggressivi e intramontabili, da far paura persino ai "Signori del Palazzo". Anzi, urge portarli alla luce del sole, smascherarli e frantumarli, se possibile, condannandoli alla stessa cattiva sorte della mala politica. Dite la vostra e parliamone.

RIAPRIAMO IL CANTIERE EUROPA...

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La sfida di un’azienda che non insegue il successo, lo crea. Venerdì 6 aprile 2018, alle ore 12,30 presso la sede di...

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