Sport

CAMPIONATI NAZIONALI DI KICK BOXING I.K.T....

Domenica 22 Aprile si sono disputati a Roma presso il Palasport di Tolfa i CAMPIONATI NAZIONALI DI KICK BOXING I.K.T.A. Il Club Interamnia di Teramo ha anche questa volta i suoi...

Leggi tutto »

Gusto

POLPETTE DI PESCE x 4 Persone - 20 min...

1) Bagnate del PANCARRE' con il latte. Tritate cipolla e MERLUZZO scongelato in un robot, poi mescolate al pancarrè strizzato. Aggiustate di sale e...

Leggi tutto »

Cronaca

TERAMO-OSPEDALE: IN ASCENSORE SOLO CON TEL...

All'ospedale di Teramo la singolare avventura degli utenti con gli ascensori. Chiunque si trovi a dover fruire dell'ospedale di Teramo dovrà accertarsi di avere sempre...

Leggi tutto »

Vita Sociale

PREVENIRE LA CRIMINALITA' IN BANCA: ...

Sottoscritto in Prefettura,il 3 maggio scorso,  il nuovo Protocollo d’Intesa per la prevenzione della criminalità in banca. Incrementate le misure di sicurezza passiva presso gli...

Leggi tutto »

Curiosità

Sulle ali del futuro i bambini imparano ...

Arriva a Teramo l’iniziativa per avvicinare le nuove generazioni agli animali e ai loro ambienti.  Si chiama ‘Le ali del futuro’ ed è l’iniziativa in...

Leggi tutto »

Salute e Benessere

Ospedale Atri:sarà rinnovato Endocrinologi...

Al via ai lavori di ristrutturazione, all’interno dell’Ospedale di Atri, per realizzare la nuova U.O.C. di Endocrinologia, diretta dal Dr. Bruno...

Leggi tutto »

Editoriale

MERCATO IMMOBILARE : PIU’ FATTI E MENO SPOT PER FAVORE!

Secondo il presidente dell’Ance, Raffaele Falone,  in un articolo su un quotidiano locale:  «I dati delle compravendite immobiliari sono buoni, ci aspettiamo un consolidamento della ripresa del mercato immobiliare in questo secondo semestre». Ovvero qualcosa si muove nell’edilizia privata che potrebbe far sperare nella tanto agognata ripresa.

Eppure basta recarsi in una qualsiasi agenzia immobiliare per scoprire che la realtà è altra.

Essendo comproprietaria di un appartamento ho deciso di sondare il terreno sia per la vendita che per l’affitto dell’immobile, così ho iniziato a richiedere perizie di stima sul valore dell’immobile per capire su quali cifre fissare l’obiettivo.

La perizia di stima ormai si fa sulla base dei dati catastali registrati dall’Agenzia delle entrate, e fin qui ci sta. Poi però c’è la valutazione dell’agente immobiliare che “abbatte” tale valore di un ulteriore 30-40%.

“Perché ormai le case vecchie non si vendono, e se si vendono le cifre a cui si può arrivare non superano i 100.000 Euro”.

“Ma scusate, non dovrebbe dipendere anche dai metri quadri, dalla posizione, dai servizi di zona, questo valore?- chiedo basita.

“Le case troppo grandi ormai sono invendibili proprio per questo – sostiene un agente – al prezzo di una casa grande di seconda mano se ne può acquistare una nuova seppur piccola”.

Infatti la questione è anche questa. Un appartamento non nuovo ma superiore a 100mq  si trova valutato a meno di 600 euro a mq, mentre un appartamento di nuova concezione e genericamente di dimensioni non superiore a 50-60 mq trova una valutazione compresa tra i 1500 e i 3000 euro a mq a seconda della zona .

Appartamenti ipertecnologici ma spazi ridottissimi e per fortuna gli italiani non fanno più figli!

Ora, in un contesto sociale di elevata disoccupazione, di precarietà salariale, di strette creditizie bancarie,  chi è il fortunato che può accedere ad un mutuo? E a quale cifra può arrivare?

E non parliamo di affitti che la situazione è anche peggiore. Un canone altrettanto difficile da definire che porta al paradosso di "dover svendere”  anche lì (sempre a  parere dell'esperto immobiliare)  pur di recuperare i costi fiscali.

Allora mi chiedo: questi dati sulle compravendite immobiliari definiti “buoni” a cosa si riferiscono? In cosa consiste questa “ripresa”? Cosa è “buono” in questi termini? E cosa c’è da “consolidare”?

Va bene spingere il mercato con un po’ di propaganda, ma la realtà si cambia con i fatti non solo con gli spot. Personalmente,  invece,  ritengo che per stare in un loculo abbiamo l’eternità, mentre un po’ di spazio in più rende la vita più sopportabile.  

Mira Carpineta

A GOFFREDO PALMERINI IL PREMIO GIORNALISTICO “MARIA GRAZIA CUTULI”

IN GARGANO LA XVI EDIZIONE DEL PREMIO

Il 18 e 19 novembre a San Marco in Lamis e Apricena gli eventi e la premiazione dei vincitori 

 

SAN SEVERO (Foggia) – Si sono svolte il 18 e 19 novembre 2017 le manifestazioni conclusive del Premio Giornalistico Nazionale “Maria Grazia Cutuli”, giunto alla XVI edizione, promosso e organizzato dal Centro Culturale Internazionale “Luigi Einaudi”, del quale è presidente la Prof. Comm. Rosa Nicoletta Tomasone. La manifestazione ha il Patrocinio della Regione Puglia (Assessorato al Turismo e Cultura) e dei Comuni di San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo. La Giuria del Premio, presieduta dalProf. Rino Caputo (Università di Roma “Tor Vergata”), ha convocato per la cerimonia di Premiazione i giornalisti FrancescoGiorgino (TG1), Goffredo Buccini (Corriere della Sera), Massimo Sebastiani (ANSA), Goffredo Palmerini(Stampa internazionale) e Desio Cristalli (Gazzetta di San Severo). Presente il Presidente Onorario del Premio, Prof. Cav. HafezHaidar, insigne poeta e romanziere, docente all’Università di Pavia e candidato al Premio Nobel per la Pace.  Sabato 18 novembre, alle ore 10:30, nell’Auditorium Teatro “P. Giannone” di San Marco in Lamis, i Giornalisti invitati per la premiazione hanno incontrato Autorità, studenti e cittadinanza, soffermandosi sui temi più scottanti nel contesto nazionale e internazionale.Domenica 19 novembre, alle ore 11:00, si è svolta ad Apricena la Cerimonia di Premiazione, presso le Cantine “Le Grotte” di Pasquale Dell’Erba. 

Dall’istituzione del Premio sono stati insigniti i giornalisti Aldo Forbice, Giovanna Botteri, Elisabetta Rosaspina, Michelle Santoro, Antonio Ferrari, Duilio Giammaria, Gabriella Simoni, Ferdinando Pellegrini, Tiziana Ferrario, Vittorio Dell’Uva, Lorenzo Cremonesi, Giovanni Porzio, Enzo Nucci, Giuliana Sgrena, Francesco Faranda, Pietro Raschillà, Pino Scaccia, Michele Farina, Francesca Sforza, Carmen Lasorella, Toni Capuozzo, Andrea Nicastro, Stefano Boccardi, Gabriele Torsello, Paolo Conti, Lilli Gruber, Ettore Mo, Barbara Schiavulli, Paolo Di Giannantonio, Lucia Annunziata, Carmela Giglio, Lucia Goracci, Carlo Bollino, Enzo Nucci, Marco Clementi, Enrico Bellano, Claudio Accogli, Marc Innaro, Elvira Serra, Mimmo Candito, Maria Giannitti, Alessandro Plateroti, Marcello Masi, Aldo Cazzullo, Maria Cuffaro, Alessandro Cassieri, Roberto Napoletano, Cecilia Rinaldini, Alberto Negri, HafezHaidar, Andrea Iacomini, Flavio Mucciante. Targhe di Menzione Speciale sono state tributate a Giacinto Pinto, Giorgiana Cristalli, Sergio De Nicola, Grazia Leone, Beniamino Pascale. Di alcuni giornalisti sono stati presentati i libri appena pubblicati ed è stato conferito il Premio “Testimone del tempo”.

Il Premio giornalistico Maria Grazia Cutuli “Per non dimenticare e per costruire la Pace”, è un evento di caratura nazionale per la difesa dell’informazione, come condizione di libertà e di democrazia, e per la difesa dei diritti e della dignità della persona. Fortemente voluto dalla Presidente del Centro Culturale “L. Einaudi”, Comm.Rosa Nicoletta Tomasone, il Premio, partendo dal “dovere della memoria”, si proietta nel futuro e verso quei Paesi ancora all’affannosa ricerca della libertà e della democrazia, se non addirittura del proprio diritto di esistere, e sintetizza il suo impegno nella promozione della Pace. Inserito nella programmazione di molte Scuole Superiori iI Premio “Maria Grazia Cutuli” sollecita gli studenti a leggere, dibattere e confrontarsi, offrendo ai giovani uno stimolo per riflettere su ciò che hanno e a motivarli nel costruire e difendere i benipiù preziosi:la Libertà e la Pace.Quest’anno il Premio si celebra sull’Itinerario Culturale riconosciuto dalConsiglio d’EuropaLe Vie di Carlo V”, del quale èvice Presidente europea la Prof.Rosa Nicoletta Tomasone. Significativala scelta di legarlo ai Comuni che si trovano lungo le vie dei Santuari Garganici (Apricena, San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo) per far sì che il binomio Cultura e Fede diventi volano di sviluppo, di promozione dei Territori e di Pace. 

Infine, una breve annotazione biografica su Maria Grazia Cutuli, cui il Premio è intitolato. Nata a Catania nel 1962, si laurea in Filosofia con il massimo dei voti e lode all’Università di Catania. Entra subito dopo nel giornalismo, collaborando con il quotidiano La Sicilia e conducendo per l’emittente regionale Telecolor International il telegiornale della sera. Determinata, coraggiosa e tenace, si trasferisce a Milano dove inizia a lavorare per il mensile Marie Claire, ottenendo anche contratti dal settimanale Epoca. Diventata giornalista professionista, inizia una collaborazione con l’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, maturando una cospicua esperienza sulle questioni di politica estera, diventata la sua grande passione. Dopo alcuni contratti temporanei di lavoro presso il Corriere della Sera, nel 1999 viene assunta stabilmente dal prestigioso quotidiano e subito destinata alla redazione Esteri. La svolta della carriera, e della sua vita, arriva due giorni dopo l’attentato dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle di New York, quando il giornale la manda come Inviata in Afghanistan, con un temporaneo passaggio in Pakistan. Il 19 novembre 2001, mentre si trova sulla strada che da Jalalabad porta a Kabul, nei pressi di Sarobiad una quarantina di chilometri dalla capitale afghana, viene assassinata insieme a Julio Fuentes, inviato del quotidiano spagnolo ElMundo, e a due corrispondenti dell’agenzia ReutersHarry Burton e HazizullahHaidari. Il processo, a sedici anni dal fatto, in Italia è tuttora in corso presso la Corte d’Assise di Roma. Il 9 novembre scorso la Procura, attraverso la requisitoria del pm Nadia Plastina, ha chiesto la condanna a 30 anni di carcere per Mamur e Zar Jan, i due afghani imputati per l’omicidio di Maria Grazia Cutuli, già condannati in Afghanistan a 16 e 18 anni e detenuti nel loro Paese d’origine. La sentenza è attesa per il 29 novembre prossimo.

 

TUTTOLOGIA AUTOREFERENZIATA

Il web è grande. C'è posto per tutti

La saccenza di Gramellini e la sua smania di sminuire il Grillo-pensiero con la stessa veemenza con cui viene affermato dai suoi seguaci, è pari soltanto a quella della Lucarelli che pontifica dall’alto delle sua  5 misura di autoreferenziata eccellenza in tuttologia.

Il primo, dalla sua finestrella in prima pagina di quel che rimane del Corriere (pace alla memoria sua) invita Grillo ad auto vaffanculizzarsi per aver osato lanciare l’ennesima ( e ormai poco scioccante) “provocazione”: un Senato i cui componenti siano estratti a sorte tra tutti i cittadini italiani, un po’ come avviene per i giudici popolari.

La seconda invece troneggia dalla prima pagina de Il Fatto Quotidiano con uno sproloquio logorroico (che riempie un'intera pagina) sul declino politico e virtuale di Renzi che si è autoriciclato come emulo di Obama.

Entrambi questi luminari della Tuttologia applicata alla rete ci propinano ogni giorno le perle della loro conoscenza con l’autorevolezza della spunta blu dell’algoritmo di Facebook sui profili certificati come autentici.

Il primo con toni lirici  ridondanti di pathos e retrogusto sarcastico,  troppo occultato da virtuosismi semantici per essere apprezzato.

La seconda scopiazzando malamente lo stile Travaglio e le metafore paradossali della Littizzetto della prima ora.

Il super ego di Scanzi invece è come l'universo, al momento non siamo in grado di definirne i confini. 

La febbre da follower produce questi postumi.

RIAPRIAMO IL CANTIERE EUROPA...

Le proposte e le azioni del Radicale Paolo Forlì per una vera Unione Europea   Il 12 Aprile a San Benedetto del Tronto si è...

Leggi tutto »

CORONA: IL GUADO DI CARAPOLLO E LA CAMPAGN...

Lista Civica “OLTRE”: “chi per anni è stato silente in Consiglio sul problema del guado di Carapollo, stranamente se ne ricorda...

Leggi tutto »

PROEL SPA: SUONI E LUCI DEL FUTURO...

La sfida di un’azienda che non insegue il successo, lo crea. Venerdì 6 aprile 2018, alle ore 12,30 presso la sede di...

Leggi tutto »

Pubblicità commerciale

LE RUBRICHE