Sport

CAMPIONATI NAZIONALI DI KICK BOXING I.K.T....

Domenica 22 Aprile si sono disputati a Roma presso il Palasport di Tolfa i CAMPIONATI NAZIONALI DI KICK BOXING I.K.T.A. Il Club Interamnia di Teramo ha anche questa volta i suoi...

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Gusto

POLPETTE DI PESCE x 4 Persone - 20 min...

1) Bagnate del PANCARRE' con il latte. Tritate cipolla e MERLUZZO scongelato in un robot, poi mescolate al pancarrè strizzato. Aggiustate di sale e...

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Cronaca

TERAMO-OSPEDALE: IN ASCENSORE SOLO CON TEL...

All'ospedale di Teramo la singolare avventura degli utenti con gli ascensori. Chiunque si trovi a dover fruire dell'ospedale di Teramo dovrà accertarsi di avere sempre...

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Vita Sociale

PREVENIRE LA CRIMINALITA' IN BANCA: ...

Sottoscritto in Prefettura,il 3 maggio scorso,  il nuovo Protocollo d’Intesa per la prevenzione della criminalità in banca. Incrementate le misure di sicurezza passiva presso gli...

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Curiosità

Sulle ali del futuro i bambini imparano ...

Arriva a Teramo l’iniziativa per avvicinare le nuove generazioni agli animali e ai loro ambienti.  Si chiama ‘Le ali del futuro’ ed è l’iniziativa in...

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Salute e Benessere

Ospedale Atri:sarà rinnovato Endocrinologi...

Al via ai lavori di ristrutturazione, all’interno dell’Ospedale di Atri, per realizzare la nuova U.O.C. di Endocrinologia, diretta dal Dr. Bruno...

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Editoriale

TIZIANA MATTIA - EDITORIALE OTTOBRE 2012

Teatro Prima di raccontare la brutta storia che leggerete più avanti, una premessa. Dedicata agli attori. Se cercate sul web, intorno a queste figure trovate di tutto. Dagli aforismi alle biografe, dalle interviste agli aggiornamenti sull'ultima interpretazione. C'è da perdersi, come accade spesso "navigando". Trovate interpreti eccellenti e "cani", creativi e noiosi. Senza dimenticare le abbondanti dosi di gossip. Ma del ruolo sociale che gli attori devono assumere, quando salgono sul palcoscenico a teatro, e di quanto possano diventare maestri, interpretando storie scritte da altri, raramente ne leggete. La storiaccia che racconto è accaduta un anno fa, ma il tempo non ha annullato la gravità dell'accaduto. Così ve la riassumo, come me l'hanno riferita, pochi giorni fa, alcuni testimoni. Vede protagonista un attore e una ragazzina con grave handicap psico-motorio. Si sono ritrovati, un giorno, l'uno a vestire panni pirandelliani, l'altra seduta, felice, sulla poltrona del Comunale di Teramo. Per una delle tante rappresentazioni mattutine, che compagnie di giro propongono (a pagamento, naturalmente) alle scuole, per interrompere la routine di classe. Ebbene, si sa come vanno queste cose. I ragazzi affollano il teatro, partecipano più o meno attentamente alla vicenda, applaudono, quasi sempre calorosamente. Ma quella mattina, dopo che la ragazzina aveva faticosamente raggiunto la poltrona, sostenuta dai suoi assistenti, contenta d'essere, per una volta, insieme a tanti coetanei in fermento, e la vicenda si andava sviluppando sulla scena, il protagonista (regista tuttofare) a un certo punto dello spettacolo si bloccò, e puntando il dito verso la platea, esclamò: "Gli accompagnatori portino via quell'alunna". E subito dopo, con pausa "pirandelliana", aggiunse: "Disturba". Colpevole, la ragazzina con grave handicap psico-motorio, di applaudire fuori tempo. A modo suo. Riuscì, quel giorno, l'attore-regista tuttofare proveniente dal civilissimo nord Italia, a gelare il Comunale di Teramo, ma non a impedire che "quell'alunna" fosse accompagnata via. E' passato un anno, ma mi dicono che la compagnia di prosa proporrà, anche quest'anno il suo Pirandello alle scuole teramane. Non possiamo certo impedire agli studenti e ai loro insegnanti di assistere allo spettacolo (a pagamento). Ma ci piacerebbe tanto che, una volta seduti al Comunale, ripensassero a quella ragazzina, e ai suoi applausi fuori tempo. Scriveva Diderot: "L'attore ha una responsabilità civile, quello che afferma sopra un palco gode di una forma di autorevolezza e di esempio, come fosse dietro una cattedra o su di un altare e questa responsabilità deve essere compresa". L'attore, appunto, non i guitti senz'anima.

TIZIANA MATTIA - EDITORIALE SETTEMBRE 2012

Fornero ElsaNon sono un'esperta in materia. So che dell'argomento si sta parlando da anni. La ministro Fornero  ha fatto la sua parte ed è soddisfatta del suo lavoro. Già qualcuno sostiene che, forse, era meglio  quando si stava peggio. Al di là delle analisi degli esperti e delle battute propagandistiche (con queste storie c'è chi ci campa elettoralmente), conosco bene la storia del mio amico G. Precario da una vita. Bidello in una scuola, ogni anno chiamato in servizio. Pochi mesi e poi la disoccupazione. Un  arrangiarsi, che è sempre meglio di niente. Ma ora? Niente in vista. Non c'è speranza, quest'anno. Il precario non va avanti, va indietro. Livello zero. Disoccupato totale e per un quarantenne o poco più è drammatico. Soprattutto per un capofamiglia con figli all'università da mantenere. Insomma, per il mio amico G. la "riforma Fornero" è tutta qui. Non c'è più spazio per chi fi no ad oggi è andato avanti arrangiandosi. Men che meno c'è possibilità per una sistemazione defi nitiva, dopo anni di anticamera. L'assunzione, insomma, resta un sogno impossibile. Né potranno esserci soluzioni alternative. Magari un contratto a chiamata (ora riservato a giovani e pensionati). In passato importante per arrotondare, quando G. non era impegnato nel suo lavoro a scuola. La nuova normativa Fornero sembra fatta apposta per non lasciare spazio aperto, spazzando soluzioni di chi, fra i 26 e i 54 anni, è
costretto ad arrangiarsi. Il mio amico G è così entrato nella generazione degli invisibili, che nel mondo del lavoro non potranno più entrare. Neppure di passaggio. Anche se non basterà una legge ad azzerare una famiglia con i problemi e le aspettative di sempre. Viene il sospetto che il governo dei tecnici, oltre a massacrarci di tasse, sia più che altro abile in riforme che puniscono i più deboli. Complimenti.

LETTERE AL DIRETTORE - NOV. 2012

lettere al direttoreRiceviamo e pubblichiamo - Vi racconto una storia passata in sordina ma che vede da molti anni come protagonisti alcuni ragazzi (diventati ormai non più ragazzi, almeno a livello anagrafico), ed ha come protagonista il LAVORO, inteso purtroppo nel senso più bieco del termine!

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RIAPRIAMO IL CANTIERE EUROPA...

Le proposte e le azioni del Radicale Paolo Forlì per una vera Unione Europea   Il 12 Aprile a San Benedetto del Tronto si è...

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CORONA: IL GUADO DI CARAPOLLO E LA CAMPAGN...

Lista Civica “OLTRE”: “chi per anni è stato silente in Consiglio sul problema del guado di Carapollo, stranamente se ne ricorda...

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PROEL SPA: SUONI E LUCI DEL FUTURO...

La sfida di un’azienda che non insegue il successo, lo crea. Venerdì 6 aprile 2018, alle ore 12,30 presso la sede di...

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